Le prestazioni, i tre goal e i tre assist di Agudelo, da gennaio all'Utrecht, con una forma fisica precaria non sono bastati a far cambiare idea in Inghilterra. Per la seconda volta è stato negato il permesso di lavoro all'ex New England, secondo Ives Galarcep per Goal USA.
Agudelo aveva firmato un pre-contratto con lo Stoke City nell'agosto 2013, ma non ha poi potuto giocare in Premier League perché gli fu negato il permesso di lavoro appena arrivato nello Staffordshire. Il problema è che per ottenere un permesso di lavoro nel Regno Unito il giocatore deve aver giocato il 75% dei match della sua nazionale negli ultimi due anni, Agudelo ne ha disputati solo 3. Inoltre questo non è il momento migliore, visto che la FA ha recentemente presentato un piano per ridurre gli extracomunitari nel calcio inglese e dare più possibilità ai giocatori britannici. La voce sta già circolando nell'ambiente dei Potters ed i tifosi si dicono molto delusi per questa decisione. Ancora nessun commento ufficiale da parte dello Stoke City.
Sempre secondo Goal USA a questo punto il calciatore diventerebbe svincolato dal contratto che Agudelo ha firmato a gennaio e sarebbe libero di firmare per qualunque squadra. Nel caso in cui decidesse di tornare nella MLS i suoi diritti apparterrebbero ai New England Revolution.










































