Il New York City FC ha già annunciato che probabilmente i primi giocatori per la stagione 2015 saranno ingaggiati già la prossima estate. Il problema, già posto qualche giorno fa dal Director of Football Claudio Reyna, è cosa fare con i nuovi arrivi sino all'inizio della stagione, previsto per gennaio col ritiro pre-campionato.
La risposta arriva forse dal giornale The Australian. Secondo quanto riportato dal quotidiano australiano, il Melbourne Hearts (altro club satellite del Manchester City) potrebbe "ospitare" a Melbourne almeno uno o due giocatori del New York City FC.
Ospitare è la parola giusta. La Football League australiana prevede infatti la cosiddetta regola del "Guest player", che consente a un club di ingaggiare un giocatore per un breve periodo, anche solo di quattro settimane. L'idea ovviamente è quella di attrarre nella A-League calciatori in cerca di spazio in campo in periodi particolari della stagioni e magari vogliosi di andare a vivere Down Under.
Quella del "guest player" è una regola che la proprietà del Manchester City intende sfruttare. Secondo il report dell'Australian si potrebbe trattare di un giocatore con un contratto di oltre $1 milione, un livello da Designated Player pronto per la MLS. Con il Melbourne reduce da un pessimo campionato chiuso all'ultimo posto, è chiaro che il "terzo" club di proprietà del City sarà ben contento di "ospitare" qualche giocatore in grado di rilanciare gli ex rossi (i colori cambieranno presto).
Per il NYC FC un accordo del genere sarebbe perfetto. La A-League prende il via ad ottobre, un mese dopo la gran parte dei campionati europei. Uno stop-over di sei settimane in Australia consentirebbe al club USA di testare i calciatori permettendo loro di arrivare in forma alla stagione 2015.
Dal punto di vista pratico, questo è un altro esempio di come il Manchester City intenda usare la struttura che ha costruito in giro per il mondo. Il CEO del City, Ferran Soriano, ha già spiegato in passato come punti a sfruttare la rete mondiale di osservatori per trovare ottimi giocatori a prezzi adeguati per il team MLS.
Tra i nomi fatti dai media australiani, ma non è chiaro se saranno poi gli stessi che verranno importanti dal Manchester City, ci sono l'attaccante Josh Kennedy, 31enne nazionale australiano attualmente al Nagoya Grampus (ma il suo contratto scade a dicembre), e Mark Bresciano, 34enne ex centrocampista di SS Lazio e Parma, che si è già allenato con l'Heart in estate ma è attualmente sospeso a causa di una questione aperta a seguito di un trasferimento dall'Al-Nasr all'Al-Gharafa.
Coach Jason Kreis ha inoltre rivelato che il NYC FC potrebbe portare negli USA fino a quattro frutti della Manchester Youth Academy (la squadra riserve del City).










































