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NYC FC, sara Melbourne a ospitare i primi acquisti
Scritto il 2014-04-30 da Arnaldo Selmosson su Calciomercato
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Il New York City FC ha già annunciato che probabilmente i primi giocatori per la stagione 2015 saranno ingaggiati già la prossima estate. Il problema, già posto qualche giorno fa dal Director of Football Claudio Reyna, è cosa fare con i nuovi arrivi sino all'inizio della stagione, previsto per gennaio col ritiro pre-campionato.

La risposta arriva forse dal giornale The Australian. Secondo quanto riportato dal quotidiano australiano, il Melbourne Hearts (altro club satellite del Manchester City) potrebbe "ospitare" a Melbourne almeno uno o due giocatori del New York City FC.

Ospitare è la parola giusta. La Football League australiana prevede infatti la cosiddetta regola del "Guest player", che consente a un club di ingaggiare un giocatore per un breve periodo, anche solo di quattro settimane. L'idea ovviamente è quella di attrarre nella A-League calciatori in cerca di spazio in campo in periodi particolari della stagioni e magari vogliosi di andare a vivere Down Under.

Quella del "guest player" è una regola che la proprietà del Manchester City intende sfruttare. Secondo il report dell'Australian si potrebbe trattare di un giocatore con un contratto di oltre $1 milione, un livello da Designated Player pronto per la MLS. Con il Melbourne reduce da un pessimo campionato chiuso all'ultimo posto, è chiaro che il "terzo" club di proprietà del City sarà ben contento di "ospitare" qualche giocatore in grado di rilanciare gli ex rossi (i colori cambieranno presto).

Per il NYC FC un accordo del genere sarebbe perfetto. La A-League prende il via ad ottobre, un mese dopo la gran parte dei campionati europei. Uno stop-over di sei settimane in Australia consentirebbe al club USA di testare i calciatori permettendo loro di arrivare in forma alla stagione 2015.

Dal punto di vista pratico, questo è un altro esempio di come il Manchester City intenda usare la struttura che ha costruito in giro per il mondo. Il CEO del City, Ferran Soriano, ha già spiegato in passato come punti a sfruttare la rete mondiale di osservatori per trovare ottimi giocatori a prezzi adeguati per il team MLS.

Tra i nomi fatti dai media australiani, ma non è chiaro se saranno poi gli stessi che verranno importanti dal Manchester City, ci sono l'attaccante Josh Kennedy, 31enne nazionale australiano attualmente al Nagoya Grampus (ma il suo contratto scade a dicembre), e Mark Bresciano, 34enne ex centrocampista di SS Lazio e Parma, che si è già allenato con l'Heart in estate ma è attualmente sospeso a causa di una questione aperta a seguito di un trasferimento dall'Al-Nasr all'Al-Gharafa.

Coach Jason Kreis ha inoltre rivelato che il NYC FC potrebbe portare negli USA fino a quattro frutti della Manchester Youth Academy (la squadra riserve del City).

La 19enne ala inglese Jack Harrison è stata la prima scelta del MLS SuperDraft 2016. Jack Harrison non è un nome noto in Inghilterra, o almeno non lo era affatto fino a qualche giorno fa, visto che tra poche settimane l'ex allievo dell'Academy del Manchester United inizierà ad allenarsi e giocare al New York City FC con gente del calibro di Frank Lampard, David Villa e Andrea Pirlo, sotto la guida di coach Patrick Vieira, essendo stato chiamato quale prima scelta nel MLS Super Draft 2016. In realtà la prima scelta è stata del Chicago Fire, ma il 19enne Harrison - nato a Bolton e da tempo cercato dal NYCFC che aveva anche provato a ingaggiarlo come homegrown ricevendo il no della lega - è stato immediatamente ceduto al NYCFC in cambio della quarta scelta assoluta più soldi. After a "massive whirlwind" of a #SuperDraft. #1 pick Harrison "excited" to join @NYCFC. https://t.co/0fHqQ1BhZx pic.twitter.com/KhlnbWhv83 — Major League Soccer (@MLS) January 15, 2016 Lo sbarco di Harrison in MLS arriva a seguito di un percorso ben studiato, iniziato all'età di 14 anni col trasferimento alla Berkshire School di Sheffield, in Massachusetts, voluto dalla madre e concordata col Man Utd. Alla high school Harrison si è messo subito in mostra vincendo il premio Gatorade National Player of the Year, conquistando un posto prima nel Manhattan Soccer Club - dove il NYCFC lo ha notato per la prima volta - e poi alla Wake Forest University, uno dei migliori programmi calcistici universitari degli USA, da cui sono ad esempio usciti Sam Cronin (scelta n.2 di Toronto FC nel 2009) e Ike Opara (scelta n.3 di San Jose nel 2010). Ma l'università ha deciso di lasciarla alla fine del primo semestre per un contratto Generation Adidas con la MLS garantito per 4 anni, e un'eventuale borsa di studio qualora decidesse di tornare al college, cosa che che ha già deciso di fare in futuro. “Voglio continuare a studiare, e laurearmi. E' molto importante per me e lo devo a mia madre”, ha dichiarato prima del Draft. Di lì prima scelta, che ha fatto notizia anche nella sua città natale, Bolton, dove già quando il ragazzo aveva 8 anni la mamma single stava lavorando per trovargli spazio e una borsa di studio in una scuola americana. Prima l'istruzione, e non deve certo essere stato facile mollare il Manchester Utd all'età di 13 anni, né per una madre lasciare andare un figlio a quell'età. Parlando al sito del club, Vieira si è mostrato molto contento della scelta. “E' un'ala moderna, bravo ad inserirsi o ad andare sulla fascia, può far gol ed è molto bravo nell'uno contro uno. E' il tipo di ala moderna che vuoi nella tua squadra. E' giovane, ma sono sicuro che avrà un ruolo importante nella squadra. Ha entusiasmo ed energia, ed è questo ciò che vogliamo” Reduce da un piccolo infortunio, che lo ha molto limitato nella MLS Players Combine, Harrison potrà presto mettere in mostra velocità, assist (11 nel 2015, più 8 gol) e tiro potente (di sinistro) nel ritiro del NYCFC che prenderà il via il prossimo 22 gennaio in Florida, dove troverà anche la concorrenza della sopresa del 2015, il velocissimo ghanese Kwadwo Poku.  Bobby Muuss, coach da appena un anno del Wake Forest, ha avuto a disposizione Harrison per tutta la stagione NCAA 2015, potento osservare l'impatto del ragazzo sulla squadra. “Sono convinto che Jake avrà un'incredibile carriera professionistica". E lo sono anche i dirigenti del NYCFC, con Claudio Reyna in prima fila.

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Toccherà all'ex centrocampista di Inter e Milan Patrick Vieira provare a rilanciare Andrea Pirlo e Frank Lampard in MLS. Vieira è stato infatti oggi nominato nuovo allenatore del New York City Football Club, andando così a sostituire l'esonerato Jason Kreis, reduce da una stagione fallimentare che ha visto l'expansion club rimanere fuori dai playoff. Vieira ha firmato un contratto triennale, e lascia così il suo ruolo da allenatore delle giovanili del Manchester City, una posizione che aveva assunto dal gennaio 2013, subito dopo il ritiro dai campi di gioco. Leader naturale in campo da giocatore, come mostrato con le maglie di Arsenal e per ultima il City, ha ottenuto anche ottimi risultati come allenatore primavera: con le giovanili dei Citizens ha vinto una Premier League. Il presidente del New York City, Tom Glick, ha dichiarato: "Non ho alcun dubbio che, ingaggiando Patrick, abbiamo preso uno dei più impressionanti giovani allenatori che ho visto in azione. Sono entusiasta di lavorare con lui e so che l'energia che porterà al ruolo avrà un impatto estremamente positivo in tutto il Club ". Parlando del suo nuovo ruolo, il francese ha detto: "Sono lieto di assumere il ruolo di allenatore del New York City FC. Questa è un'opportunità senza precedenti che sono lieto di cogliere con entrambe le mani. Non vedo l'ora di iniziare. " E già nei prossimi giorni il francese volerà negli USA per confrontarsi col Direttore Tecnico, l'ex capitano della Nazionale americana Claudio Reyna. Un'avventura che non si preannuncia affatto facile per Vieira, vista la lunga serie di fallimenti dei coach stranieri in MLS: da Ruud Gullit a Carlos Queiroz, problemi quali salary cap, viaggi continui e clima ostile si sono infatti dimostrati di assai difficile gestione, e negli anni sono stati gli ex giocatori della lega a prendere piede sulle panchine MLS. Patrick Vieira (@OfficialVieira) appointed as #NYCFC Head Coach: https://t.co/noURRr7QBl pic.twitter.com/OEjz3hvf3G— New York City FC (@NYCFC) 9 Novembre 2015

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Dopo gli anticipi con le vittorie di Columbus su Chicago e il SuperClàsico vinto dai LA Galaxy contro i San Jose Earthquakes nell'esordio con gol di Steven Gerrard, MLS in campo a piene forze per la Week #21 nel sabato in cui gioca anche la Nazionale USA, che ha battuto Cuba per 6-0 nei quarti di CONCACAF Gold Cup. La concorrenza con la Gold Cup stavolta Toronto non l'ha sentita, avendo anche recuperato Jozy Altidore, mentre Seattle continua ad essere in difficoltà ed a perdere punti senza Clint Dempsey e con Oba Oba Martins fuori per infortuni. Toronto FC 2 1, Philadelphia Union 1 In attesa dell'esordio di Andrea Pirlo a New York, è ancora Sebastian Giovinco il protagonista nella Major League Soccer. L'ex attaccante della Juventus ha trascinato con un assist e un gol i Toronto FC al successo per 2-1 contro la Philadelphia Union. La Formica Atomica è sempre più l'idolo incontrastato dei tifosi canadesi, con 12 gol e 9 assist in questa stagione. Giovinco al 29' serve il canadese Marky Delgado per l'1-0, tre minuti dopo realizza di persona il gol del 2-0. Per l'ex bianconero è il 12° gol nel campionato americano. Al 91' il gol della bandiera di Philadelphia con l'ex centravanti dei tedeschi del Mainz Conor Casey, entrato nel secondo tempo, che batte Joe Bendik. Con questa vittoria, Toronto si porta al terzo posto nella classifica della Eastern Conference alle spalle dei DC United e dei New York Red Bulls. HIGHLIGHTS: Toronto FC vs. Philadelphia Union 2-1  New England Revolution 1, New York City FC 0 Basta un gol del centrocampista Lee Nguyen al 12' per consentire al New England Revolution di battere per 1-0 il New York City FC - in 10 dal 55' per l'espulsione di Ned Grabavoy - e interrompere una serie di cinque sconfitte consecutive. Ancora niente esordio per Frank Lampard, ancora con qualche problema muscolare, mentre il debutto di Andrea Pirlo è atteso per la prossima settimana allo Yankee Stadium per il match contro l'Orlando City. HIGHLIGHTS: New England Revolution vs. New York City FC 1-0 Sporting Kansas City 2, Montreal Impact 1 Klinsmann vedrà avanti a lui tanti altri per la Nazionale, ma Benny Feilhaber continua col suo splendido campionato a centrocampo dello Sporting Kansas City, che nella notte supera il Montreal Impact per 2-1 allo Sporting Park, dove gli uomini hanno vinto le ultime otto in tutte le competizioni. E' Feilhaber ad aprire le marcature al quarto minuto: una palla rubata dall'ex Wigan Roger Espinoza e spedita all'ungherese Kristian Nemeth,cross indietro per Feilhaber e gran sinistro nell'angolo destro della porta quebeçois. Al 34' Feilhaber stavolta l'assist lo fa lui per Dom Dwyer, tagliando in due la difesa avversaria. Accorcia poi le distanze al 59' lex Lecce l'argentino Ignacio Piatti, interrompendo la serie senza subire gol di KC che durava da 355'. Con questa vittoria lo Sporting sale a due punti dalla vetta della Western, ma con due partite in meno rispetto al FC Dallas, mentre Montreal rimane a -3 dalla zona playoff ma con 3 match da recuperare sull'Orlando City. HIGHLIGHTS: Sporting Kansas City vs. Montreal Impact 2-1 Orlando City 0, New York Red Bulls 2 Orlando City che per la seconda settimana consecutiva perde in casa, deludendo i 33,518 presenti nonostante il calore estivo della Florida. Stavolta sono i NY Red Bulls ad uscire vittoriosi dal Citrus Bowl coi gol dell'ex compagno di centrocampo di Lucas Biglia all'Anderlecht, Sacha Kljestan, e dell'italo americano ex Leeds il centravanti Mike Grella, entrambi su assist di Dax McCarty. Per New York è la quarta vittoria consecutiva ed è ora a sei punti dal DC United capolista, che però ha tre partite in più. Orlando invece deve guardarsi le spalle, essendo all'ultimo posto buono dei playoff, e con in vista sabato la sfida col New York City FC di Pirlo, che dovrà affrontare senza Cyle Larin, espulso al 32' per una mini rissa. HIGHLIGHTS: Orlando City SC vs. New York Red Bulls 0-2 FC Dallas 2, DC United 1 Anche DC deve guardarsi le spalle dopo mezza stagione sempre in testa, vista la sconfitta di ieri negli oltre 30 gradi del Texas, che hanno costretto l'arbitro a concedere ai giocatori pause per la reidratazione. A Dallas è un gol di Fabian Castillo in pieno recupero a regalare i tre punti alle Hoops texane, alla quarta vittoria consecutiva. DC era andata sotto al 73' per un gol di Kellyn Acosta, pareggiato quattro minuti dopo da un autogol di Matt Hedges. Poi nel recupero Castillo punisce gli uomini di Ben Olsen. Dallas rimane quindi intesta alla Western con un punto sui Galaxy e due partite in meno, ma lo Sporting KC gli fa sentire il fiato sul collo. HIGHLIGHTS: FC Dallas vs. DC United 2-1 Seattle Sounders 0, Colorado Rapids 1 Basta un contropiede con gol dell'irlandese Kevin Doyle all'84' a fare la differenza nel match della notte vinto dai  Colorado Rapids per 1-0 in casa dei Seattle Sounders . Gol di Doyle che è stato l'unico lampo di un brutto match, con entrambe le squadre apparse in difficoltà sull'erba appena sdraiata al CenturyLink Field a causa dell'amichevole fra Manchester United e Club America giocata venerdì. Per i Rapids (5-6-9, 24 punti) non solo è la terza vittoria consecutiva, che permette loro di mantenere speranze per i playoff (che rimangono difficili), ma è anche la prima assoluta a Seattle dall'ingresso dei Sounders in MLS nel 2009. Per Seattle (10-9-2, 32 punti) invece, quinta sconfitta nelle ultime sei partite, di cui quattro senza mai segnare. Forse nei Sounders qualcuno comincia ad essere infastidito della scelta della MLS di non fare soste nelle date FIFA. HIGHLIGHTS: Seattle Sounders vs Colorado Rapids 0-1 Real Salt Lake 2, Houston Dynamo 0 Nella Western sale anche il Real Salt Lake, evidentemente rinfrancato dall'aver eliminato LA in US Open Cup, e che ieri sera ha fatto fuori con un secco 2-0 la Houston Dynamo tornando a vincere dopo quattro partite. Seratona del piccolo Joao Plata, bravo prima a costruire l'azione per il gol dell'argentino Javier Morales, per poi raddoppiare al 65' con la sua prima rete stagionale. . L'RSL è ora a sei punti dall'ultimo posto buono dei playoff, occuoato da Portland, Houston a -8, ma con una partita da recuperare. HIGHLIGHTS: Real Salt Lake vs. Houston Dynamo 2-0 Portland Timbers 1, Vancouver Whitecaps 1 Vancouver si fa superare da FC Dallas (che ha anche una partita in meno) in testa alla classifica della Western Conference pareggiando 1-1 a Portland. Vantaggio Timbers nel primo tempo con il regista argentino Diego Valeri, ma il connazionale Matias Laba pareggia i conti al 58' per i 'Caps. Risultato buono per entrambe, considerando che Portland ha vinto sei delle ultime nove partite e che invece Vancouver arrivava da due sconfitte. Brutto il finale, con espulsione diretta per il difensore dei 'Caps Jordan Harvey per un tackle da dietro su Valeri, e rissa tra giocatori. HIGHLIGHTS: Portland Timbers vs. Vancouver Whitecaps 1-1

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