Ad un 11 mesi dal debutto in Major League Soccer, il New York City FC ha confermato ciò che già molti si aspettavano, e cioè che nel 2015 il club giocherà la sua prima stagione allo Yankee Stadium, la cui capienza per il calcio verrà ridotta dai 49.642 del baseball a 33.444.
La notizia è stata confermata in una conferenza stampa in occasione del lancio della campagna abbonamenti, visti anche i problemi del NYCFC nel trovare la location adatta per uno stadio solo per il calcio: è infatti saltata la possibilità di costruire a Flushing Meadows, mentre un'area vicino allo Yankee Stadium vede molti problemi burocratici, a dimostrazione che anche per gli sceicchi non sarà facile a NYC.
Un altro problema per i blucelesti è relativo al cambio di amministrazione, col nuovo sindaco Bill de Blasio che non appare così amichevole come Bloomberg, che aveva invece steso un tappeto rosso ai nuovi arrivati. Ma se qualcuno può convincere de Blasio è proprio la proprietà degli Yankees, co-titolare insieme al Manchester City nell'avventura New York City FC, che ha già messo insieme esperienza nel calcio attraverso l'organizzazione di amichevoli nel suo nuovo stadio come quella tra Manchester City e Chelsea nel giorno dell'annuncio del nuovo ingresso in MLS dal costi 100milioni dollari (l'expansion fee pagata alla MLS).
Nonostante a molti possa sembrare conveniente per gli Yankees ospitare il NYCFC, in realtà la coabitazione non sarà facile. Il campo da baseball necessità infatti ogni volta di tre giorni per essere adattato al calcio, e inoltre molti degli spettatori si troveranno a distanza notevole dal campo, e l'atmosfera potrebbe non essere il massimo. Una cosa infatti è organizzare un'amichevole, un'altra ospitare 20 e più partite l'anno (di cui 17 in sovrapposizione col calendario degli Yankees), probabilmente almeno fino al 2017. Inoltre è già possibile attendersi le proteste dei tifosi del baseball, che studieranno attentamente il campo nel caos le prestazioni degli Yankees dovessero subire problemi.
Al di la delle recenti amichevoli nello stadio ricostruito, già il vecchio Yankee Stadium è stato più volte una casa del calcio, ospitando sia i New York Cosmos (nel 1971 e 1976), che i New York Skyliners della USA (United Soccer Association) - che nel 1967 fecero 0-0 col Cagliari di Roberto Boninsegna (ma i sardi giocavano col nome di Chicago Mustangs!).
Molte le amichevoli con squadre italiane in campo, tra cui nel 1967 una con l'Inter vittoriosa sul Santos, e l'anno dopo ancora il Santos di Pelé stavolta vittorioso 4-2 sul Napoli (doppietta di Jose Altafini). Da non dimenticare nel 1969 la sconfitta della Juventus per 3-2 col Barcellona e le vittorie di Inter e Milanentrambe per 4-0 su rispettivamente Sparta Praga e Panathinaikos
Tornando al City, il nuovo club comunicazione la sa fare bene, e nella conferenza stampa di presentazione di stadio e campagna abbonamenti (con l'ex pitcher degli Yankees Mariano Rivera diventato l'abbonato numero uno) e la dirigenza ha messo in evidenza come la MLS giocherà per la prima volta a New York City: un riferimento diretto ai rivali New York Red Bulls con base nel New Jersey.
Al di la delle perplessità inevitabili, a causa di una scelta che sembra riportare la MLS agli albori in cui giocava negli enormi stadi di football, va detto che sino ad oggi quanto fatto dal City ha sempre mirato al top: si pensi alle assunzioni di Claudio Reyna come direttore tecnico e di Jason Kreis quale primo allenatore, oltre all'individuazione di un logo sulla base dei suggerimenti dei tifosi.
Proprio sull'aspetto tecnico del giocare in campo ristretto a causa dell'adattamento è intervenuto coach Kreis. "La larghezza sarà la stessa che avevo al Rio Tinto Stadium nel 2009 e 2010, e non ho avuto problemi. Non credo che quattro metri in più o in meno possano fare una grande differenza. Se ricordate come erano i campi di Houston o Portland un paio di anni fa, o prima ancora San Jose, parliamo di poco più di 60 metri, mentre 64/65 metri è un minimo che per me è largo abbastanza”.
In realtà la memoria in parte tradisce Kreis, visto che mentre il vecchio Spartan Stadium era largo solo 61 metri, Robertson Stadium e JELDWEN misuravano esattamente come lo Yankee Stadium, che diventerà comunque il campo più stretto della MLS.
“Non c'è problema" insiste Kreis.










































