Il centrocampista offensivo del D.C. United, Chris Pontius, una delle stelle della MLS, resterà fuori per un periodo da 4 a 6 mesi a causa di una nuova operazione al tendine, la seconda dal termine della scorsa stagione.
Pontius, selezionato tra le MLS all-star due anni fa, ha già saltato le prime sei partite della stagione, e probabilmente rientrerà solo nel finale, nella speranza che i rossoneri si qualifichino per i playoff.
Nato il 12 maggio 1987 a Yorba Linda, California, 1.83 m, tifoso del Manchester United, Pontius si è formato nella miglior scuola calcistica californiana (in assenza di settori giovanili) la University of California, Santa Barbara, dove è stato eletto Big West Offensive Player of the Year in 2007, e candidato all'Hermann Trophy 2008.
Settima scelta assoluta per DC al 2009 MLS SuperDraft, è un entrocampista offensivo, bravo a giocare sia sulla fascia nel 4-3-3 che dietro le punte anche spalle alla porta, è stato candidato al premio Rookie of the Year 2009 insieme al portiere svizzero del Toronto FC Stefan Frei e al difensore dei galaxy, poi vincitore, Omar Gonzalez.
Inevitabile che le sue prestazioni saltassero all'occhio del CT della Nazionale USA Bob Bradley, che lo convocò nel gennaio 2010 per un'amichevole contro l'Honduras. Ma di lui non si sono accorti solo negli USA. Suo infatti il secondo gol del DC United nel match amichevole di maggio 2010 in cui il team di Washington ha battuto per 3-2 un Milan con in campo i vari Ronaldinho e Pato, che anche se in clima vacanziero si trovavano davanti l'ultima in classifica della MLS. Al di la del gol, quel giorno Pontius è stato autore di una prestazione superba, che ha costretto spesso i difensori milanisti al raddoppio di marcatura e al fallo, meritandosi elogi sperticati da parte dei telecronisti di Mediaset.
Ma gli infortuni in sequenza hanno sino ad ora bloccato una carriera che sembrava lanciata: nel settembre 2010 il tendine della gamba destra, un anno dopo la tibia destra fratturata, nel 2012 è arrivato il suo anno migliore (12 gol e 4 assist), seguito però da numerosi piccoli infortuni nel 2013, sino ad un'operazione a novembre e ad ulteriori problemi risultati in un nuovo intervento.










































