Se Julian Green, classe '95 del Bayern Monaco, dovesse decidere di giocare per gli Stati Uniti, invece che per la Germania, sarebbe un colpo straordinario per Klinsmann & Co, dopo delusioni come quelle di Rossi (prevedibile) e di Subotic. Intanto Green ha già svolto qualche allenamento con la nazionale statunitense, compreso quello in Germania e Cipro in occasione dell'amichevole contro l'Ucraina.
Come riporta Grant Wahl per Sports Illustrated il Bayern Monaco, che ovviamente preferirebbe vederlo con la Germania, ha deciso di accettare l'invito di Klinsmann per il 2 aprile in occasione dell'amichevole con il Messico, gara che si svolgerà senza calciatori europei, non essendo "calendario Fifa". Lo stesso Jurgen Klinsmann avrebbe chiamato il CEO dei bavaresi, Rumenigge, per avere il permesso. Sembra sempre più vicina la scelta Stati Uniti per Green. A spingere verso la direzione a a stelle e strisce pare ci sia anche il padre, membro delle forze armate statunitensi che si trasferì in Germania dopo la nascita del figlio, in Florida.
Green è uno dei più promettenti calciatori nel panorama tedesco; è già stato utilizzato da Guardiola in Champions League contro il CSKA, ha preso parte a diverse amichevoli estive ed è stato convocato nella rosa per i Mondiali per Club.
Quando gli è stato chiesto se ci possa essere una possibilità di partecipare al Mondiale ha risposto: "Sì, credo di si. Andare ai mondiali a 18 anni sarebbe grande, fantastico. Ma devo allenarmi duramente". Sempre secondo Wahl, Green gli ha confessato che Klinsmann gli avrebbe già parlato della possibilità di andare in Brasile, ma anche che non gli avrebbe garantito un posto sicuro se dovesse scegliere gli USA subito.










































