Un doppio colpo giallorosso in due giorni: arriva alla Roma il belga/indonesiano Radja Nainggolan e saluta l'americano Michael Bradley. Pagamento differito per il primo, incasso immediato per il secondo, l cui cessione è stata annunciata ufficialmente ieri sera tardi dopo il match di Coppa Italia vinto contro la Sampdoria.
La Roma è attiva e in attivo. Michael Bradley saluta tra il dispiacere di tanti, a cominciare dal presidente James Pallotta e l'allenatore Rudi Garcia, che hanno apprezzato il calciatore, il professionista, e perfino “l’attore”, visto il riuscito spot pubblicitario insieme con Francesco Totti, quello del bluetooth.Va via lasciando una serie di prestazioni buone e soprattutto il gol a Udine, che ha dato tre punti pesanti alla Roma.
Detto questo, applausi per l’avvio scoppiettante di questo mercato invernale, con l’arrivo di Radja Nainggolan e la partenza “costosa” di Bradley, quest’ultimo pagato 3,5 (compresa la metà di Stojan) e venduto a dieci milioni di dollari (meno di otto milioni) più bonus (amichevoli comprese) alla Major League Soccer, anche se in realtà la spesa verrà sostenuta dalla Maple Leafs Entertainment proprietaria del TFC.
Un onesto gregario del centrocampo - scrive Il Tempo - comprato 18 mesi fa dal Chievo per 3,25 milioni più la metà di Stoian valutata 500mila euro, frutta una plusvalenza niente male, merito di Walter Sabatini, il direttore sportivo della Roma, protagonista indiscusso di questo avvio del mercato invernale
Bradley quindi - nonostante i tntati inserimenti dell'ultimo momento di Psv, Schalke 04 e Wolfsburg - si trasferisce in Canada per vestire la maglia del Toronto FC allenato dal neozelandese Ryan Nelsen, che si affiderà a lui per raggiungere per la prima volta i playoff nel suo ottavo anno in MLS.
Alla fine ci hanno guadagnato tutti: Michael si avvicina a casa a e si arricchirà (per lui un contratto di 6 anni a tre milioni a stagione) , il Toronto ha un calciatore serio e il leader in campo che gli manca da anni, e la Roma qualche soldo in più in tasca. Il Canada sarà per Bradley il sesto paese negli ultimi sette anni: le esperienze precedenti, NY MetroStars, Heerenveen, Borussia Monchengladbach, Aston Villa (in prestito per sei mesi) e Chievo Verona, prima del passaggio alla AS Roma nell'estate 2012, dopo averla sfiorata l'anno precedente.
Grazie Michael #Bradley per questa avventura passata insieme: good luck! pic.twitter.com/m0ltYkjPlc
— A.S. Roma (@OfficialASRoma) January 9, 2014










































