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Sporting KC-Real Salt Lake, una finale "piccola" per gli europei.
Scritto il 2013-11-27 da Giacomo Costa su MLS
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Una finale di dimensione minore, viene da dire. Una finale che agli appassionati di calcio europei non dice nulla in chiave calciatori, nessun nome altisonante per le orecchie del vecchio continente, diverso il discorso per quelli americani.

Matt Besler, Aurelien Collin, Graham Zusi, Benny Feilhaber, Kyle Beckerman, Alvaro Saborio, Luis Gil, Javier Morales o Nick Rimando sono nomi che a chi segue il calcio europeo non dicono nulla, mentre 4 di questi fanno parte della nazionale americana, uno ne ha fatto parte e un altro ancora ne farà parte in futuro. Chi più, chi meno si è reso protagonista di una bella stagione, aiutando la propria franchigia a raggiungere la finalissima.

Una finale piccola anche in altri sensi: la MLS Cup si giocherà nello stadio dello Sporting Kansas City, lo Sporting Park, un impianto da circa 20.000 posti a sedere, considerato uno degli stadi più moderni e meglio funzionanti del mondo, come potete leggere su La Repubblica. Kansas City è una città di poco più di 450.000 abitanti, con una zona "urbana" di circa 1 milione e mezzo di abitanti e con una squadra nella NFL ed una nella MLB. Salt Lake City, invece, è popolata da circa 190.000 abitanti, 2,3 milioni nella zona urbana. La squadra ha sede a Sandy (25 minuti di distanza), piccola cittadina che non raggiunge nemmeno i 100.000 abitanti. Nella città, oltre alla MLS, è presente solo la NBA con gli Utah Jazz, che non riescono a riempire la loro arena portando "solo" 17,929 spettatori di media, contro i 19,109 di media del Real Salt Lake. Insomma, non sono due metropoli, ma non sono nemmeno due cittadine, ovviamente sono città che, a livello mediatico, non sono paragonabili a New York, Los Angeles o Chicago.

Tornando ai calciatori, se in finale ci fossero stati Henry, Nesta (e Di Vaio), Robbie Keane o chi per loro, la finale avrebbe sicuramente avuto più interesse dall'Europa, perchè seppur Matt Besler abbia fatto una stagione migliore di Nesta e Graham Zusi una migliore di Henry non sono questi i giocatori ad alzare il livello mediatico. Per dire, la finale sarà probabilmente su Fox Sports, con i sopracitati in campo ci sarebbe stato un ascolto, con i giocatori di Sporting Kansas City e Real Salt Lake ce ne sarà un altro, probabilmente minore. Senza contare che LA Galaxy e New York Red Bulls sono team conosciutissimi in Europa, le squadre dello Utah e del Missouri no.

Quindi vi starete chiudendo qual è il punto del discorso, beh, il punto del discorso è che dopo due finali fra Houston e Galaxy la MLS Cup se la giocheranno due squadre che hanno agito quasi nell'ombra, seppur con giocatori importanti; il presidente dello Sporting KC, quando comprò la squadra, chiese aiuto ai tifosi perchè non sapeva cosa fare, il Real Salt Lake dopo la vittoria del 2009 contro i Galaxy di Beckham ha continuato a costruire, sempre con Coach Kreis, ed ora è tornato a giocarsi una MLS Cup.

Riassumento in finale, quest'anno, ci è andato chi ha saputo costruire meglio la squadra, chi si è affidato a due allenatori capaci, chi più che a fare il colpaccio 33enne europeo ha pensato a trattenere americani, talentuosi, come Zusi o Besler, ad usarne altri del '93 come Gil; in finale, quest'anno, c'è chi ha meritato di esserci.

Sconfitto il Columbus Crew del fratello di Higuain per 2-1 in trasferta. Il trionfo arriva dopo soli 4 anni in MLS, ma la storia dei Timbers risale al 1975 Brutta giornata per entrambi i fratelli Higuain. Prima la sconfitta di Gonzalo a Bologna, mentre poi è toccato al fratello maggiore, Federico, perdere la finale di MLS Cup in una brutta e grigia serata al Columbus Crew Stadium. Il torneo va quindi ai Portland Timbers dell'altro argentino, Diego Valeri, anni fa cercato dal Genoa e nominato MVP della gara, che hanno battuto il Columbus Crew per 2-1. Per i Timbers è il primo trofeo della loro breve esistenza in MLS (dove sono entrati nel 2011), e anche della loro storia in assoluto che risale al 1975, anno di fondazione in cui forno sconfitti nella finale del NASL Soccer Bowl dai Tampa Bay Rowdies. That feeling when you win #MLSCup. #RCTID pic.twitter.com/mxL7uBg9wL— Portland Timbers (@TimbersFC) 7 Dicembre 2015 Serata horribilis per il Crew (e anche per il bel gioco) con i tre gol del match nel primo tempo, tutti e tre causati da clamorosi errori. Ad aprire le danze è Diego Valeri, ex Lanus, Armeria e Porto, dopo soli 27", il gol più veloce delle venti edizioni, che in scivolata infila in rete un tardivo rinvio del portiere di Columbus, Steve Clark. Passano altri sei minuti e il Portland raddoppia; Powell si ferma convinto di un fallo laterale ma l’arbitro non fischia (o, meglio, il guardalinee non vede), Tony Tchani ruba palla e si invola sulla fascia destra servendo Melano che crossa in maniera bassa e precisa per la testa di Rodney Wallace che di testa in tuffo batte Clark. Accorcia le distanze il co-capocannoniere (con Sebastian Giovinco) Kei Kamara, attaccante della Sierra Leone passato anche per il Norwich, che su un brutto controllo del portiere avversario Larsen Kwarasei segna quello che rimarrà l'unico gol del Crew. Nella ripresa infatti, il risultato non cambia, e anzi sono i Timbers a mettere in mostra un gioco arioso orchestrato da coach Caleb Porter. Al 60′ il Portland sfiora anche il terzo gol con un’azione con Wallace che ribatte in rete ma la palla rimbalza prima sulla pancia di Parkhurst e poi Kamara nel tentativo di spazzare colpisce prima la parte bassa della traversa e poi il braccio sempre di Parkhurst prima che la palla venga allontanata. Il trionfo di Portland è un classico da playoff. Solo fino ad ottobre i Timbers erano praticamente fuori dalla qualificazione, per poi superare al primo turno lo Sporting Kansas City all'11° rigore. Columbus, che la MLS Cup l'ha vinta nel 2008 grazie alle gesta dell'argentino Guillermo Barros Schelotto, è diventata - col New England Revolution del 2002 - la seconda franchigia a perdere la finale giocando in casa. Per il soccer Usa iniziano ora le vacanze, che però per in nazionali termineranno i primi giorni di gennaio, quando raggiungeranno il CT Jurgen Klinsmann per il classico ritiro di gennaio, mentre pochi giorni dopo toccherà alle squadre, con primi appuntamenti a fine febbraio per i quarti di CONCACAF Champion League 2015/16, seguiti subito dopo dall'avvio del campionato 2016. ______________________________________________________________ MLS Cup Final - Columbus Crew Stadium, Columbus (OH) Columbus Crew vs Portland Timbers 1-2 Marcatori: POR - Valeri 1' POR - Wallace 7' CLB - Kamara 17' Columbus Crew SC (4-2-3-1): Kamara, Clark, Afful, Parkhurst, Gastón Sauro, Francis, Tchani (72′ McInerney), Trapp, Finlay (63′ Cedrick), Higuain, Meram (78′ Saeid). A disp.: Stuver, Wahl, Klute, Jiménes. Allenatore: Gregg Berhalter. Portland Timbers (4-3-3): Melano (59′ Asprilla), Adi (90+1′ Urruti), Wallace (90+4′ Jewsbury), Kwarasey, Powell, Borchers, Ridgewell, Villafaña, Nagbe, Chara, Valeri. A disp.: Gleeson, Paparatto, Peay, Johnson. Allenatore: Caleb Porter. Arbitro: Jair Marrufo. Note: ammoniti al 34′ Afful (CC), al 65′ Powell (PT), 90+3- Valeri (PT), 90+3′ Asprilla (PT).

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Subito fuori il Toronto di Michael Bradley, Sebastian Giovinco e Jozy Altidore. I canadesi, qualificati per la prima volta nella loro storia, hanno subito un secco 3-0 dall'altra squadra canadese: Impact de Montréal. Montréal in vantaggio già al 17' su una ripartenza nata da un anticipo su Giovinco, male la difesa dei Reds che si fa bucare da Bernier. Ancora male la difesa di Toronto al 32' quando Piatti realizza il 2-0, l'obiettivo della squadra dell'italiano Giovinco per la prossima stagione deve essere quello di rafforzare l'organico in difesa, altrimenti le fatiche fatte per i giocatori più offensivi saranno inutili. I giochi li ha chiusi Drogba al 37' su assist di Bernier. Montréal sfiderà il Columbus Crew. Clicca per gli highlights. Partita emozionante invece a Portland dove i Timbers hanno superato ai rigori lo Sporting Kansas City. Rodney Wallace ha portato i suoi in vantaggio al 57' rompendo gli equilibri. Verso lo scadere del tempo, all'87', Ellis su cross di Graham Zusi ha pareggiato i conti portando le due squadre ai tempi supplementari. Kansas City passa addirittura in vantaggio con Nemeth al 96' con un goal da posizione decisamente defilata. Questa volta, però, a segnare a 3 minuti dalla fine del tempo regolamentare è Portland che pareggia con Maxi Urruti. Dopo una lunga serie di rigori è la franchigia di Portland a spuntarla! La prossima sfida per la squadra di Porter saranno i Vancouver Whitecaps. Clicca per gli highlights.

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Importante vittoria in ottica Supporters' Shield per i Vancouver Whitecaps che hanno battuto in casa il Colorado Rapids, sempre più fanalino di coda della Major League Soccer 2015.  I canadesi sono passati in vantaggio con Octavio Rivero al 73' con un colpo di testa su lancio di Techera, male la difesa della squadra del Colorado. Il raddoppio per il parziale e finale 2-0 porta la firma dello stesso Techera su passaggio di Manneh. Fortunato Techera nel rimpallo in area di rigore. In questo momento Vancouver guida la MLS con 48 punti in 28 partite, tenendo presente che i New York Red Bulls sono a quota 42 in 25 partite e Dallas 44 in 26. Clicca per gli highlights. Pari che non fa male nessuno in quel di Portland tra i Timbers e lo Sporting Kansas City. Uno 0-0 che mantiene entrambe le squadre in zona play off (5° e 6° posto), ma ancora a rischio. Un match che, per occasioni, i padroni di casa avrebbero meritato di vincere, ma la poca precisione sotto porta di Melano e Adi non ha permesso ai Timbers di raccogliere i 3 punti. Kansas City vicina al goal in una sola occasione, con Zusi, quando ha colpito il palo. Clicca per gli highlights.

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