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Semifinali di Conference, poker del Real Salt Lake, 0-0 scialbo nella Eastern
Scritto il 2013-11-11 da Giacomo Costa su MLS
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Un pari quasi annunciato fra Houston DynamoSporting Kansas City. Sopratutto perchè Houston è una squadra che fa giocare male l'avversario, per poi colpirlo con la sua fisicità.

Al 16' l'unico episodio da citare del match, Sarkodie, pescato da Boniek Garcia, ha insaccato in rete con la bandierina già alzata. Episodio difficile da analizzare anche con diversi replay.

Nel resto del match le due squadre si sono fatte avanti con il contagocce, le occasioni (se così si possono chiamare) più nitide per le due franchigie sono state il destro da buona posizione di Peterson, per la squadra di Kansas City, e una mischia in area sventata dalla difesa per Houston.

Tutto rimandato al match di ritorno in programma nella notte fra il 23 ed il 24 novembre.

Ben più divertente il match della Western Conference finito 4-2 in favore del Real Salt Lake contro Portland.  Tutto è cominciato bene per il team della "Rose City" con il vantaggio firmato Will Johnson su una delle sue punizioni al 14', proprio contro il suo "former" team con cui ha vinto una MLS. Real Salt Lake che ha trovato il pareggio già nel primo tempo al 35' con Schuler di testa su corner calciato da Morales, secondo goal consecutivo, dopo quello ai Galaxy, estremamente decisivo. Pochi minuti dopo padroni di casa ancora pericolosi su corner, salva tutto Valeri sulla linea; nell'azione seguente Ricketts smanaccia sul colpo di testa di Borches che poi non ha trovato la via del goal sulla respinta.

La pressione della franchigia dello Utah si trasforma in rete al 40' con Findley che ha sfruttato l'incertezza di Danso rubandogli palla per poi battere con precisione l'estremo difensore giamaicano dei Timbers. Un errore che può capitare, sopratutto ad un giocatore che ha disputato una buona stagione senza sbavature, incertezze che vediamo spesso anche in europa, anche di peggiori.

Nella seconda frazione il Real Salt Lake si porta sul 3-1 con Sandoval al 48', bravo a ricevere e a mettere in rete l'assist di Findley su un'azione di contropiede. Perfetta l'azione degli uomini di Kreis, bel passaggio di prima di Gil, ottimo filtrante in profondità di Morales per Findley che ha poi crossato per Sandoval. E' un dominio, considerando anche il mezzo miracolo di Ricketts all'80' sul colpo di testa di Gil. Nel corner successivo Morales, di testa, ha segnato portando il risultato sul 4-1 anche grazie ad una lieve deviazione del difensore avversario che ha ingannato Ricketts.

Al 94' i Timbers hanno accorciato con un goal fondamentale di Piquionne al secondo goal stagionale dopo essere entrato al 75'. Risultato di 4-2 che lascia tutto aperto per il ritorno, al Jeld-Wen Field, nella notte fra il 24 ed il 25 novembre.

Sconfitto il Columbus Crew del fratello di Higuain per 2-1 in trasferta. Il trionfo arriva dopo soli 4 anni in MLS, ma la storia dei Timbers risale al 1975 Brutta giornata per entrambi i fratelli Higuain. Prima la sconfitta di Gonzalo a Bologna, mentre poi è toccato al fratello maggiore, Federico, perdere la finale di MLS Cup in una brutta e grigia serata al Columbus Crew Stadium. Il torneo va quindi ai Portland Timbers dell'altro argentino, Diego Valeri, anni fa cercato dal Genoa e nominato MVP della gara, che hanno battuto il Columbus Crew per 2-1. Per i Timbers è il primo trofeo della loro breve esistenza in MLS (dove sono entrati nel 2011), e anche della loro storia in assoluto che risale al 1975, anno di fondazione in cui forno sconfitti nella finale del NASL Soccer Bowl dai Tampa Bay Rowdies. That feeling when you win #MLSCup. #RCTID pic.twitter.com/mxL7uBg9wL— Portland Timbers (@TimbersFC) 7 Dicembre 2015 Serata horribilis per il Crew (e anche per il bel gioco) con i tre gol del match nel primo tempo, tutti e tre causati da clamorosi errori. Ad aprire le danze è Diego Valeri, ex Lanus, Armeria e Porto, dopo soli 27", il gol più veloce delle venti edizioni, che in scivolata infila in rete un tardivo rinvio del portiere di Columbus, Steve Clark. Passano altri sei minuti e il Portland raddoppia; Powell si ferma convinto di un fallo laterale ma l’arbitro non fischia (o, meglio, il guardalinee non vede), Tony Tchani ruba palla e si invola sulla fascia destra servendo Melano che crossa in maniera bassa e precisa per la testa di Rodney Wallace che di testa in tuffo batte Clark. Accorcia le distanze il co-capocannoniere (con Sebastian Giovinco) Kei Kamara, attaccante della Sierra Leone passato anche per il Norwich, che su un brutto controllo del portiere avversario Larsen Kwarasei segna quello che rimarrà l'unico gol del Crew. Nella ripresa infatti, il risultato non cambia, e anzi sono i Timbers a mettere in mostra un gioco arioso orchestrato da coach Caleb Porter. Al 60′ il Portland sfiora anche il terzo gol con un’azione con Wallace che ribatte in rete ma la palla rimbalza prima sulla pancia di Parkhurst e poi Kamara nel tentativo di spazzare colpisce prima la parte bassa della traversa e poi il braccio sempre di Parkhurst prima che la palla venga allontanata. Il trionfo di Portland è un classico da playoff. Solo fino ad ottobre i Timbers erano praticamente fuori dalla qualificazione, per poi superare al primo turno lo Sporting Kansas City all'11° rigore. Columbus, che la MLS Cup l'ha vinta nel 2008 grazie alle gesta dell'argentino Guillermo Barros Schelotto, è diventata - col New England Revolution del 2002 - la seconda franchigia a perdere la finale giocando in casa. Per il soccer Usa iniziano ora le vacanze, che però per in nazionali termineranno i primi giorni di gennaio, quando raggiungeranno il CT Jurgen Klinsmann per il classico ritiro di gennaio, mentre pochi giorni dopo toccherà alle squadre, con primi appuntamenti a fine febbraio per i quarti di CONCACAF Champion League 2015/16, seguiti subito dopo dall'avvio del campionato 2016. ______________________________________________________________ MLS Cup Final - Columbus Crew Stadium, Columbus (OH) Columbus Crew vs Portland Timbers 1-2 Marcatori: POR - Valeri 1' POR - Wallace 7' CLB - Kamara 17' Columbus Crew SC (4-2-3-1): Kamara, Clark, Afful, Parkhurst, Gastón Sauro, Francis, Tchani (72′ McInerney), Trapp, Finlay (63′ Cedrick), Higuain, Meram (78′ Saeid). A disp.: Stuver, Wahl, Klute, Jiménes. Allenatore: Gregg Berhalter. Portland Timbers (4-3-3): Melano (59′ Asprilla), Adi (90+1′ Urruti), Wallace (90+4′ Jewsbury), Kwarasey, Powell, Borchers, Ridgewell, Villafaña, Nagbe, Chara, Valeri. A disp.: Gleeson, Paparatto, Peay, Johnson. Allenatore: Caleb Porter. Arbitro: Jair Marrufo. Note: ammoniti al 34′ Afful (CC), al 65′ Powell (PT), 90+3- Valeri (PT), 90+3′ Asprilla (PT).

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Subito fuori il Toronto di Michael Bradley, Sebastian Giovinco e Jozy Altidore. I canadesi, qualificati per la prima volta nella loro storia, hanno subito un secco 3-0 dall'altra squadra canadese: Impact de Montréal. Montréal in vantaggio già al 17' su una ripartenza nata da un anticipo su Giovinco, male la difesa dei Reds che si fa bucare da Bernier. Ancora male la difesa di Toronto al 32' quando Piatti realizza il 2-0, l'obiettivo della squadra dell'italiano Giovinco per la prossima stagione deve essere quello di rafforzare l'organico in difesa, altrimenti le fatiche fatte per i giocatori più offensivi saranno inutili. I giochi li ha chiusi Drogba al 37' su assist di Bernier. Montréal sfiderà il Columbus Crew. Clicca per gli highlights. Partita emozionante invece a Portland dove i Timbers hanno superato ai rigori lo Sporting Kansas City. Rodney Wallace ha portato i suoi in vantaggio al 57' rompendo gli equilibri. Verso lo scadere del tempo, all'87', Ellis su cross di Graham Zusi ha pareggiato i conti portando le due squadre ai tempi supplementari. Kansas City passa addirittura in vantaggio con Nemeth al 96' con un goal da posizione decisamente defilata. Questa volta, però, a segnare a 3 minuti dalla fine del tempo regolamentare è Portland che pareggia con Maxi Urruti. Dopo una lunga serie di rigori è la franchigia di Portland a spuntarla! La prossima sfida per la squadra di Porter saranno i Vancouver Whitecaps. Clicca per gli highlights.

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Importante vittoria in ottica Supporters' Shield per i Vancouver Whitecaps che hanno battuto in casa il Colorado Rapids, sempre più fanalino di coda della Major League Soccer 2015.  I canadesi sono passati in vantaggio con Octavio Rivero al 73' con un colpo di testa su lancio di Techera, male la difesa della squadra del Colorado. Il raddoppio per il parziale e finale 2-0 porta la firma dello stesso Techera su passaggio di Manneh. Fortunato Techera nel rimpallo in area di rigore. In questo momento Vancouver guida la MLS con 48 punti in 28 partite, tenendo presente che i New York Red Bulls sono a quota 42 in 25 partite e Dallas 44 in 26. Clicca per gli highlights. Pari che non fa male nessuno in quel di Portland tra i Timbers e lo Sporting Kansas City. Uno 0-0 che mantiene entrambe le squadre in zona play off (5° e 6° posto), ma ancora a rischio. Un match che, per occasioni, i padroni di casa avrebbero meritato di vincere, ma la poca precisione sotto porta di Melano e Adi non ha permesso ai Timbers di raccogliere i 3 punti. Kansas City vicina al goal in una sola occasione, con Zusi, quando ha colpito il palo. Clicca per gli highlights.

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