Dopo il doppio play-in che ha visto l'accesso alle Conference Semifinals di Seattle e Houston, si è definita la griglia dei migliori 8 team della Major League Soccer, che si sfideranno nei playoff nelle prossime cinque settimane fino alla finale di MLS Cup del 9 dicembre. Ecco una guida alle otto squadre top dell'anno.
New York Red Bulls (1) vs. Houston Dynamo (9)
Finalmente è arrivata una vittoria per i tifosi di New York, sfatando finalmente quella che era stata definita la "maledizione di Caricola". Il rischio per coach Mike Petke, candidato al premio di allenatore dell'anno, è che la squadra possa sentirsi appagata, anche se il carattere e l'esperienza di gente come Thierry Henry e Tim Cahill non dovrebbe consentirlo. Ma innanzitutto la squadra dovrà dimenticarsi di aver battuto nell'ultima giornata di regular season per 3-0 in trasferta l'avversario di domenica prossima, la Houston Dynamo. Questo eprché i playoff sono un'altra cosa.
Petke dovrà prendere alcune decisioni non facili. L'ex nazionale francese Peguy Luyindula sembra essersi ritrovato da centrocampista offensivo,, ma con lui e con un Cahill spostato in avanti la squadra potrebbe avere poco equilibrio. Ma Luyindula non sembra più in grado di giocare centravanti. Di sicuro NY arriva ai playoff quale squadra più in forma della MLS insieme a Portland. Ma sarà necessario cambiare la storia ancora una volta, viste le sole 4 vittorie in 17 match di playoff.
Anche la Dynamo sembra però essersi ripresa dalle fatiche di regular season, e il 3-0 secco al Montreal Impact lo dimostra. La squadra di Dominic Kinnear - squalificato dopo la rissa con l'Impact -parte comunque sfavorita, anche se ha dalla sua parte una storia di successo nei playoff, con alle spalle 4 finali e due MLS Cup in 7 anni. Fondamentali per la Dynamo saranno le prove dei due centrocampisti più talentuosi, Brad Davis e l'honduregno Boniek Garcia, mentre davanti Giles Barnes, Will Bruin e il giamaicano Omar Cummings devono ritrovare una confidenza con il gol mai realmente vistasi quest'anno.
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Sporting Kansas City (2) vs. New England Revolution (7)
Il segno del livello cui coach peter Vermes è stato capace di portare lo Sporting KC è il considerare il secondo posto assoluto in campionato un risultato non del tutto soddisfacente. e ciò nonostante l'aver perso nei mesi prima il centrocampista Roger Espinoza e poi l'attaccante Kei Kamara, entrambi volati in Inghilterra. E qualche problema si è visto, particolarmente in casa, con qualche errore difensivo di troppo, nonostante l'accoppiata centrale Besler-Collin rimanga una garanzia. Ma lo Sporting KC rimane uno dei più forti del campionato.
Molta attenzione dovrà essere data dai ragazzi di vermes al match di andata, visto che si giocherà sul brutto sintetico del Gillette Stadium di Foxboro, casa del New England Revolution, ma anche dei Patriots della NFL.
I Revs sono un brutto cliente da gestire. Il team di Jay Heaps è crescituo continuamente nel corso della stagione, grazie in particolare al giovane e pericoloso due d'attacco formato da Diego Fagundez (origini uruguayane) e Juan Agudelo, alle ultime in maglia blu prima del passaggio allo Stoke City previsto per gennaio 2014.
Potrebbe però pesare la perdita di Saer Sene nella capacità di costruire occasioni in avanti, mentre Jerry Bengtson è apparso al di sotto delle aspettative. Difesa solida imperniata su Jose Goncalves, bravo a guidare un gruppo inesperto sino ai playoff, ma che però dovrà dimostrare di regger el'impatto dei vari Graham Zusi e
Ma per New England è la prima ai playoff dal 2009, e Heaps non vuole farsi lasciare scappare l'occasione di affermarsi.
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Portland Timbers (3) vs. Seattle Sounders (6)
In questo turno di Conference Semifinals l'attenzione sarà in gran parte sul derby del Pacific Northwest tra Portland e Seattle, le acerrime nemiche. Di fronte la nouvelle vague di Caleb Porter e l'old style di Sigi Schmid. I Timbers sono probabilmente la squadra più difficile da battere in MLS, grazie a velocità, potenza e continuità, anche se manca qualcosa in attacco, dove servirà tutta la classe di Diego Valeri e l'esplosività di Darlington Nagbe.
In mezzo, fondamentale in copertura e costruzione il ruolo del canadese Will Johnson, mentre in porta il veterano Donovan Ricketts è una sicurezza, ma Portland non dovrà farsi prendere dalla sicurezza di una stagione sempre al vertice e dall'aver battuto Seattle anche pochi giorni fa.
I Sounders non hanno mai vinto nelle ultime sette partite di regular season. L'unica buona notizia è che finalmente è arrivato il primo gol di Clint Dempsey, contro LA, e qualcosa di buono si è visto nel Knockout Round vinto sui Colorado Rapids. 33 differenti formazioni in 34 partita danno l'idea di una squadra alla ricerca di identità, nonostante un tasso tecnico più alto di tute le altre compagini escluse forse LA e NY. Ma l'arrivo di Obafemi Martins prima e di Dempsey poi non ha portato quei cambiamenti positivi che Schmid si aspettava. Per fortuna dei verdi però c'è a centrocampo un Osvaldo Alonso capace di coprire tutti i buchi, mentre Traore sembra iniziare a dimostrare quanto ci si aspettava da lui.
Nota negativa: l'aver chiuso al sesto posto toglie a Seattle il vantaggio di giocare nel suo stadio il ritorno di qui in poi, finale inclusa. L'anno scorso è andata bene a La e Houston, ma non è certo un vantaggio quando si potrebbe avere alle spalle un così bel pubblico.
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Real Salt Lake (4) vs. LA Galaxy (5)
Come Peter Vermes, anche Jason Kreis ha perso alcuni elementi fondamentali a cavallo della off-season, in particolare Jamison Olave e Fabian Espindola, volato a NY, e Will Johnson, andato a rafforzare Portland.
C'è quindi da fare i complimenti a Kreis per come è stato capace di condurre i suoi ancora una volta ai playoff e per la quinta stagione con più i 50 punti fatti. A ciò si aggiunge l'aver integrato giovani di talento come Luis Gil e riscoperto veterani come Ned Grabavoy. Unico punto nero della stagione sicuramente la sconfitta in finale di US Open Cup contro il derelitto DC United ultimo in classifica, ma alcune certezze - come un Alvaro Saborio la cui forma realizzativa non sembra vedere fine - danno fiducia al RSL.
Il vero problema per la società arriverà però a fine stagione, quando scadrà il contratto di jason Kreis, dato come possibile allenatore del New York City FC.
Intanto l'avversario non sarà facile. LA rimane la squadra campione in carica, e con Bruce Arena in panchina e Landon Donovan e l'irlandese Robbie Keane, la minaccia sul RSL è notevole. I Galaxy arrivano da uno scarso periodo di forma, con due sole vittorie in otto match nella fase finale di regular season, ma una settimana di allenamento tranquillo - dopo i tanti voli tra amichevoli e Champions League - dovrebbero aver messo la squadra in riga.
Sulla carta LA rimane più forte, rinforzatasi con il panamense Jaime Penedo in porta al posto del deludente Carlo Cudicini, la crescita in difesa di Omar Gonzalez, e il lancio del giovane attaccante Gysi Zardes. L'obiettivo è ovviamente la terza MLS Cup consecutiva, un record mai riuscito a nessuno in 18 anni di MLS.










































