Dopo aver esonerato l'allenatore Frank Klopas lunedì sera, il Chicago Fire non ha perso tempo per trovare il suo sostituto, visto anche l'avvicinarsi del MLS re-entry Draft e la necessità di avviare il mercato.
Il Fire ha infatti ingaggiato l'ex head coach dei San Jose Earthquakes Frank Yallop, che da più parti era considerato l'erede di Martin Rennie a Vancouver. Yallop sarà il quarto coach di Chicago dall'arrivo del nuovo proprietario - Andrew Hauptman - nel 2007.
Passaporto canadese, Yallop è stato esonerato a metà stagione dai Quakes dopo averli guidati al Supporters' Shield 2012 e alla finale di Conference nei playoff, poi persa contro i Los Angeles Galaxy. Nello stesso anno Yallop era stato nominato MLS Coach of the Year.
Nato a Watford (Inghilterra) il 4 aprile 1963, Yallop da giocatore ha speso quasi 20 anni in Premier League con la maglia dell'Ipswich Town di John Wark, maglia con la quale ha giocato 376 e segnato 8 gol.
Nel 1996 si trasferisce in America con la nascita della MLS e viene scelto dai Tampa Bay Mutiny, ritirandosi dal calcio giocato nel 1998. Inizia la carriera da coach allenando lo US Project-40 team, per poi diventare assistant coach per Tampa Bay Mutiny e D.C. United nel 2000.
Nel 2001 viene nominato head coach dei San Jose Earthquakes, a soli due giorni dal MLS SuperDraft. È lui a scegliere i vari Jeff Agoos, Landon Donovan, Dwayne DeRosario, Manny Lagos, Ramiro Corrales e Ronnie Ekelund, e va a vincere con San Jose la MLS Cup, successo ripetuto nel 2003.
Nel 2004 diventa CT della Nazionale canadese, venendo anche inserito nella canadian Soccer Hall of Fame l'anno dopo, per poi lasciare l'incarico il 7 giugno 2006, quando Alexi Lalas, presidente dei Galaxy, lo chiama a guidare L.A., dove rimane sino al 2007 quando però lascia dopo aver fallito la qualificazione ai playoff.
Nel 2008 infine il ritorno ai San Jose Eartqhaukes appena rientrati nella lega dopo la relocation a Houston di due anni prima.










































