L'expansion verso nuove città è da sempre uno degli argomenti di maggior interesse che circondano la MLS e inevitabilmente, dopo le recenti ottime notizie sull'ok ricevuto da Orlando per il finanziamento dello stadio che dovrebbe portare la città nella lega dal 2015, già si iniza a guardare oltre.
Avendo come team più a sud degli Stati Uniti il DC United di Washington, a seguito della contraction del 2002 che ha visto Miami e Tampa Bay chiudere, da tempo la MLS punta al sud per la propria expansion sino a 24 squadre entro il 2020, anche ai fini di una presenza più completa sul territorio. Ed in cima alla lista c'è Atlanta, la nona città più grande degli USA, considerata la NY del sud, la città a maggior crescita.
Il Commissioner Don Garber, ex capo della NFL Europe, è in discussione da tempo con Arthur Blank, il proprietario degli Atlanta Falcons, che due giorni fa ha reso noto il piano per uno stadio da $1 miliardo destinato a sostituire il Georgia Dome. E, anche più importante, strutturato per ospitare partite di calcio. Il nuovo stadio dovrebbe essere pronto per il 2017 (anno in cui scadranno i bond pubblici con cui si è pagato l'attuale stadio), essendo già stato acquistato il terreno sul quale dovrebbe sorgere. I costi dello stadio saranno in parte sostenuti dalla città, che tra fondi e terreni arriverà ad una spesa tra i 200 e i 300 milioni di dollari da coprire con un'apposita tourist tax.
Le immagini rese note dal presidente dei Falcons Rich McKay e dalla 360 Architectures danno l'idea di un qualcosa mai visto prima. Il nuovo stadio avrà un tetto retraibile di forma ovale che consentirà la visione della skyline di Atlanta, con intorno una struttura in simil vetro per l'ingresso della luce conormi finestre per il passaggio dell'aria. Aria e luce che consentiranno l'impianto di un campo in erba e non sintetico, sicuramente un bene per lo spettacolo.
Lo stadio avrà 65.000 posti a sedere su due anelli, con la parte alta strutturata in modo da diventare invisibile in occasione dei match di MLS, per i quali verrebbe aperto il solo primo anello da 27.000 posti. Un modello simile a quello del BC Place di Vancouver.
Ma il punto di forza dello stadio sarà il design. Bill Johnson, fondatore della 360 Architecture: “La nostra unica strategia è, ' Dobbiamo battere tutti sul design.’ Deve essere qualcosa di completamente diverso, che possa superare le obiezioni dei politici". Lo stadio da sopra ricorderà un falco ad ali spiegate, mentre le mura translucenti - come accade ad esempio all'Allianz Arena di Monaco di Baviera - rifletteranno una luce colorata a seconda della partita: rosso per i Falcons e un altro colore per il team di Major League Soccer che giocherà ad Atlanta.
Per la gestione di squadra e stadio il modello sarà quello della collaborazione già esistente a Seattle tra i Sounders e i Seahawks della NFL per il CenturyLink Field.
Parte dei costi sarà coperta dalla vendita dei naming rights. "Avremo sponsor nei quattro angoli dello stadio e all'interno, utilizzando vari mezzi per ridurre i costi", ha dichiarato Blank, che ha aggiunto che verrà istituita una una licenza per i possessori di abbonamento annuale. "Vogliamo riportare i fans allo stadio, un posto che pari al meglio, o di più, di quanto esista al mondo oggi".
Che futuro per i Silverbacks della NASL?
Nell'attesa delle decisioni di MLS e di Blank, rimane incerto il futuro degli Atlanta Silverbacks della NASL, quest'anno vincitori della Spring Season e che tra due settimane si giocherà il SoccerBowl contro i NY Cosmos. Sovvenzionata dalla società brasiliana Traffic (titolare anche dei FT. Lauderdale Strikers) e da tempo in cerca di una nuova proprietà, il club che attualmente rappresenta Atlanta avrà due possibilità al momento dell'eventuale annuncio della MLS: essere acquistato da Blank per preparare lo sbarco nella lega maggiore, oppure chiusura con relocation.
Con l'ingresso del New York City FC (del cui stadio non si sa più nulla) e di Orlando, Atlanta diverrebbe la franchigia numero 22, lasciando quindi solo due spazi ancora disponibili, che dovrebbero uscire dalle candidature di Miami (su cui sta lavorando David Beckham), Minneapolis e Detroit.










































