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Week #29, NY in testa, deludono LA e Montreal
Scritto il 2013-09-16 da Americo Costi su MLS
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Week #29 con sorpresa negativa per il Montreal Impact, che perde l'occasione di volare in testa alla classifica assoluta perdendo in casa per 2-1 contro il Columbus Crew, vera bestia nera del club quebeçois. che finiscono anche al secondo posto della Eastern Conference alle spalle dei New York Red Bulls (e alla pari con lo Sporting KC), in testa con tre punti di vantaggio a quota 48 punti dopo la facile vittoria per 2-0 sul Toronto FC.

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Ancora in gol Marco Di Vaio, che al 23' porta avanti Montreal col 18° gol stagionale che gli permette di rimanere in testa alla classifica cannonieri MLS. Ma le reti del difensore giallonero Chad Marshall al 63' di testa su punizione di Federico Higuain, che al 78' piazza anche l'assist vincente per Dominic Oduro, rovinano la serata dei 20.000 del Saputo Stadium.

Tutto facile invece per i New York Red Bulls che affondano i Reds con i gol di Thierry Henry al 32' e Fabian Espindola all'80'. E la sconfitta elimina matematicamente Toronto dalla corsa playoff.

Guarda gli highlights della Week #29.

Fanno invece un importante passo avanti la Houston Dynamo, che batte 1-0 la Philadelphia Union con gol del mediano Ricardo Clark al 53', e Chicago Fire, 3-2 al New England Revolution, con gol vittoria di Alex e le due sconfitte al momento fuori dai posti playoff.

Delusione anche per i LA Galaxy, che fanno solo 2-2 in casa del DC United ultimo in classifica. Californiani in vantaggio con l'ex interista Robbie Keane dopo un bell'assist di tacco di Landon Donovan. Pari dei rossoneri con Chris Pontius su palla regalata da Omar Gonzalez. All'81' Michael Stephens sembra regalare i tre punti a LA, ma Kyle Porter tre minuti dopo pareggia e spinge giù i Galaxy al quarto posto nella Western.

Al terzo posto salgono i Colorado Rapids, vittoriosi 2-1 su FC Dallas, che rimangono a tre punti dalla zona playoff. Hoops in vantaggio con il colombiano David Ferreira, ma due gravi errori difensivi regalano la vittoria ai Rapids con le reti di Vicente Sanchez e Matt Hedges.

Mantiene il quinto posto buono della Western Portland, che esce imbattuta con un 1-1 dal campo del Chivas USA. Goats avanti con Bryan de la Fuente e pari dell'argentino Diego Valeri.

Un punto per parte e occasione persa per San Jose Earthquakes e Vancouver Whitecaps FC, che fanno 0-0 davanti ai 10,525 del Buck Shaw Stadium tutto esaurito. Le due squadre sono entrambe a 38 punti, 5 di distanza da Portland.

Dopo gli anticipi di venerdì, col NYCFC vittorioso sul DC United, e sabato, Quakes 1-0 ai Colorado Rapids, è stato un sabato di grandi scontri per la MLS Week #24, con vari cambi in classifica. Nella Western infatti, i LA Galaxy volano in testa dopo aver battuto l'FC Dallas in trasferta, superando di un punto i Caps (che però hanno una partita in meno) sconfitti a KC in rimonta. E proprio lo Sporting KC, che ha 4 match da recuperare, diventa ora il vero favorito della Western Conference. Tre punti anche per Portland, che sorpassa Dallas e rafforza ancora la propria posizione in ottica playoff. Nella Eastern invece, seconda sconfitta consecutiva per i Toronto FC di Sebastian Giovinco, sepolto sotto tre gol alla Red Bull Arena, dove i NY Red Bulls si dimostrano ancora una volta una macchina da guerra e sono ora - con anche tre partite in meno - a soli a cinque punti dalla capolista DC United. Vince anche il New England Revolution, che stacca il TFC ma ha due partite in più. La Week 24 si chiude stanotte con Orlando in visita in casa dei Seattle Sounders reduci da cinque sconfitte consecutive ed alla disperata ricerca di punti playoff, e con Philadelphia che ospita il Chicago Fire ultimo nelal Eastern. HIGHLIGHTS: New York Red Bulls vs Toronto FC 3-0 Quinto gol in sei partite per l'attaccante inglese Bradley Wright-Phillips, in gol su assist dell'ex Leeds Mike Grella, nel pesante 3-0 dei NY Red Bulls contro il Toronto FC alla Red Bull Arena. Raddoppio del terzino sinistro Anthony Wallace con un gran tiro dalla distanza, e ci pensa poi un super Luis Robles - che con 26 shutouts (match senza prendere gol) supera il record di Tony Meola - a bloccare le iniziative del TFC. Chiude i giochi nel recupero l'argentino Gonzalo Veron, da poco arrivato a NY. Brutta prestazione per il Toronto, con Sebastain Giovinco troppo spesso isolato e non supportato dai suoi. Uniche occasioni per i Reds un gol sfiorato da Marky Delgado all'inizio e un tiro proprio di Giovinco nel recuper odel primo tempo. Buon match di Michael Bradley, dai cui piedi non però conseguito nulla di concreto. HIGHLIGHTS: New England Revolution vs. Houston Dynamo 2-0 Dopo un'attesa di 170 minuti causa tempesta sopra il Gillette Stadium di Foxboro, in un match brutto e con molti errori (inevitabili con il pessimo sintetico in quello stato), i Revs superano per 2-0 la Houston Dynamo, e consolidano la propria posizione nella Eastern Conference mantenendo sei punti (pur con una partita in più) sull'Orlando City in ottica playoff. Erano in 21.723 a Foxboro, ma dopo l'interruzione durata quasi tre ore, meno della metà hanno assistito al vantaggio di Jose Gonçalves, che batte dalla distanza il portiere della Dynamo Tyler Deric, fino ad allora essenziale nel salvare la porta quattro volte. Il raddoppio è dell'attaccante Juan Agudelo, entrato dalla panchina, su assist del solito Lee Nguyen. Per Agudelo, giovane attaccante nel giro della Nazionale, è il quinto gol stagionale, ma solo il primo dal 20 maggio scorso, a dimostrazione di un calo notevole che ha portato coach Jay Heaps ad escluderlo spesso.   HIGHLIGHTS: FC Dallas vs LA Galaxy 1-2 Una doppietta del solito, letale, Robbie Keane, e i Los Angeles Galaxy espugnano Dallas e si portano (momentaneamente) in testa alla Western Conference. L'FC Dallas va in vantaggio con Michael Barros nel primo tempo, con gli uomini di Oscar Pareja apparsi in pieno possesso del match e con LA incapace anche solo di tirare in porta. Ma nel secondo tutto cambia, e Keane pareggia al 51' di testa su cross di Robbie Rogers. Il gol vittoria di LA arriva al 55', in cui si vede tutto i talento dei Galaxy. Il neo acquisto la stella messicana Giovani dos Santos, riceve palla da Keane in area, ma il suo tentativo è respinto da Dan Kennedy. Ma dos Santos riprende e appoggia per Keane che di testa regala tre punti pesantissimi ai Galaxy. La doppietta, porta Keane a quota 13 in classifica marcatori, e lo ribadisce quale contender anche quest'anno per il premio MVP già vinto nel 2014. Per lui ieri centesima partita in MLS, con un totale di 100 gol: meglio di lui i soli Roy Lassiter, 71 reti, e Carlos Ruiz, 67.   HIGHLIGHTS: Sporting Kansas City vs. Vancouver Whitecaps 4-3 Spettacolo per i 20mila dello Sporting Park (65° tutto esaurito consecutivo!), dove gli uomini di Peter Vermes sotto 3-1 non mollano e chiudono con una vittoria per 4-3, puntando ora diritti alla testa della Western Conference. Eroe della serata il centrocampista brasiliano Paulo Nagamura, autore di una doppietta nel finale: prima il pareggio all'87' su cross perfetto di Chance Myers, e poi il gol vittoria di testa nel quarto minuto di recupero su cross stavolta di Soni Mustivar. Una doppietta del giovanissimo Kekuta Manneh e una punizione di Pedro Morales avevano portato avanti Vancouver 3-1 (Kevin Ellis aveva accorciato per KC). A suonare la riscossa - provocata anche dal calo dei caps, reduci da una trasferta infrasettimanale a Montreal - ci pensa il centravanti inglese Dom Dwyer all'81', seguito poi da super Nagamura, per l'estasi dei tifosi dello Sporting. HIGHLIGHTS: Real Salt Lake vs. Portland Timbers 0-1 Non è proprio l'anno del Real Salt Lake, che quando non perde per demerito lo fa per sfortuna, oltre tutto punito da un ex come ieri sera. E' infatti del difensore Nat Borchers (per lui 7 stagioni in Utah alle spalle) di testa, su solito bel corner dell'argentino Diego Valeri, la rete che batte Nick Rimando - che aveva salvato su gran tiro di Max Urruti - al 95', consegnando ai Timbers tre punti che saranno probabilmente fondamentali in ottica playoff.  

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Stanotte LA sarà impegnata a Dallas in uno scontro fondamentale per la conquista della testa della Western Conference, attualmente occuopata dai Vancouver Whitecaps. Tra i protagonisti più attesi della serata, oltre all'ex capitano del Liverpool Steven Gerrard, sicuramente l'attaccante messicano Giovani dos Santos, grande promessa di El Tri mai esplosa del tutta in Europa e da poco sbarcata (a caro prezzo) a LA. Uno sbarco avvenuto nel migliore dei modi, visti i due gol segnati nelle prime due partite tra CONCACAF Champions League e MLS. Dos Santos rappresenta per i LA Galaxy l'ennesimo tentativo di conquistarsi il pubblico ispanico: sono ben 9 milioni i Latinos, in gran parte di origine messicana, che vivono nelle cinque contee di Los Angeles. Il problema è che il 99% dei tifosi di calcio di origine ispanica rimane legato ai club che seguiva nel proprio paese o in quello dei propri genitori, come dimostra anche la scelta del Messico di giocare quasi tutte le amichevoli negli USA per sfruttare la passione locale e guadagnare un sacco di soldi. Ma con Dos Santos qualcosa potrebbe cambiare, almeno a livello di club. LEGGI: Ufficiale: Giovani Dos Santos ai LA Galaxy [VIDEO] “I tifosi messicani e messicano-americani non vedono l'ora di seguire Gio sul campo", ha dichiarato al LA Times un membro della LA Riot Squad, gruppo di tifosi "caldi" dei Galaxy. "Non molti dei miei amici messicani seguono la MLS e i Galaxy, ma penso che l'arrivo di Gio li attirerà, aumentando anche le presenze allo stadio". Il problema è che i messicani non vedono ancora la MLS come una lega di livello, principalmente perché seguono sempre i rispettivi club: dal Chvas de Guadalajara al Club America, passando per il Tigres finalista di Copa Libertadores sino al recente Club Tijuana, capace di attrarre tanti tifosi che vivono intorno al confine. LEGGI: Tijuana, terra di mezzo tra USA e Messico In passato, nelle prime 5 stagioni in MLS, i Galaxy hanno ingaggiato tre tra i più famosi calciatori della Nazionale di El Tri, ma senza ottenere risultati sul campo, come nemmeno in termini di seguito. In Messico qualcuno ha addirittura scritto "Galaxy, la tumba de mexicanos". Gli appassionati ricorderanno il coloratissimo (in termini di divise) portiere - che però voleva fare l'attaccante -Jorge Campos, primo straniero ingaggiato dalla MLS. Titolare col Messico ai Mondiali americani del 1994, giocò con i Galaxy nel 1996 e 1997, sbrigandosi però sempre a volare a casa durante la offseason per giocare nella LigaMX, fino alla cessione al Chicago Fire. Nel 1998 toccò all'attaccante Carlos Hermosillo, all'epoca capocannoniere del Messico, ma deludente in MLS con soli 14 gol nelle 34 partite giocate lungo due stagioni. A sua giustificazione le 34 primavere sulle spalle al momento del suo arrivo e una certa incompatibilità con l'ex nazionale USA e allora capitano dei Galaxy Cobi Jones, che lo limitava nel ricevere palloni adeguati per un attaccante delle sue caratteristiche. Terzo tentativo, ed ultimo fino a poco fa, Luis Hernandez, per la cui chioma bionda i Galaxy rinunciarono addirittura un paio di giocatori per farlo rientrare nel salary cap. Arrivato 32enne a LA nel 2000, dopo che solo due anni prima aveva messo a segno 4 gol ai Mondiali di Francia con la Nazionale, negli States di gol invece ne segnò 12, ma in tre stagioni in cui scese in campo solo 30 volte, con tanto di finale persa nel 2001 coi Quakes. E di lui a LA ricordano più le sue scorribande per locali che quelle in campo. Da allora, al termine della stagione 2002, i Galaxy non hanno più schierato giocatori messicani. “E' per questo motivo che molti messicani sono così distaccati da Galaxy", ha scritto Hoy, il settimanale in spagnolo del Los Angeles Times. “Ma un giocatore come Gio può attirarli. E' diverso da Campos, Hermosillo o Luis Hernandez, arrivati quando avevano già dato il meglio". Dos Santos ha infatti solo 26 anni  e già tanta esperienza. Per lui il top è ancora lontano, e i Galaxy sperano possa raggiungerlo a LA. Anche perché il messicano arriva poi a LA a tre anni di distanza dall'ingresso in MLS di un nuovo competitor, l'LAFC (ma il nome deve ancora essere scelto), che sostituirà l'ormai defunto Chivas USA, tentativo abortito di portare allo stadio tifosi messicani sfruttando il legame col solo Guadalajara. LEGGI: Addio al Chivas USA, la MLS cambia E ai Galaxy qualcuno è preoccupato dell'arrivo di un competitor dalla proprietà importante (Magic Johnson, il presidente del Cardiff City Vincent Tan, Mia Hamm, ecc.), al punto che c'è chi dice che l'LAFC potrebbe essere stato un fattore decisivo nel cambio di strategia dei Galaxy. Ma il presidente del club Chris Klein nega: "Non prendiamo decisioni basate sul marketing". Curiosa un'affermazione del genere fatta proprio da Klein, diventato il miglior amico a LA di David Beckham, il vero colpo di marketing oltre che calcistico (era ancora al top) che ha messo la MLS e i LA Galaxy sotto i riflettori del calcio mondiale. Colpo però reso un po' problematico dai due prestiti in offseason al Milan (dove si infortunò gravemente), ma valso due MLS Cup nelle ultime due stagioni prima dell'anno d'addio al PSG. E a LA tutti sperano che Giovani dos Santos, che ha ricevuto la "benedizione" di Becks la scorsa settimana allo StubHub Center di Carson, possa almeno replicare quei successi. Ma per arrivare ad essere "rispettati" dai tifosi di origine messicana, i LA Galaxy dovranno iniziare a battere con regolarità i club di oltre confine. E quindi, ancor più che ai tempi di Beckham, il vero obiettivo con l'arrivo di Giovani dos Santos a fianco di Steven Gerrad e Robbie Keane, deve essere la CONCACAF Champions League e il conseguente Mondiale per Club. Solo allora i bambini latinos probabilmente inizeranno a diventare tifosi dei Galaxy e a seguire con "rispetto" i club MLS.

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Tutta l'attenzione era inevitabilmente per l'esordio di Andrea Pirlo a New York, ma la Week #21 della MLS è stata piena di gol e risultati importanti, a cominciare dalle vittorie di DC United e FC Dallas, che hanno rafforzato il loro primati rispettivamente nella Eastern e nella Western Conference. Continua il crollo verticale dei Seattle Sounders, alla sesta sconfitta (senza un tiro in porta) in sette partite da quando i suoi assi Clint Dempsey (in Nazionale) e Oba Martins (infortunato) sono assenti. A batterli il Montreal Impact, in piena risalita e per la prima volta dall'inizio della stagione in zona playoff. E ora in Quebec arriva anche Didier Drogba. HIGHLIGHTS: D.C. United vs. Philadelphia Union 3-2 Gol vittoria di Fabian Espindola, dopo che il D.C. United è stato bravo a recuperare il doppio svantaggio con Philadelphia. Union in vantaggio con C.J. Sapong dopo pochi secondi, seguito dal raddoppio di Sebastien Le Toux al 4'. Da quel momento in poi però la partita la fanno gli uomini di Ben Olsen. Ad accorciare le distanze è il centravanti costaricano, neoacquisto arrivato dal Real Salt Lake, Alvaro Saborio. Al 66' pareggia il regista Nick DeLeon, e al 79' dopo una traversa della Union con Sapong, arriva il gol vittoria di Espindola su cross di Chris Korb. HIGHLIGHTS: Vancouver Whitecaps vs San Jose Earthquakes 3-1  Ci pensano i gol di Mauro Rosales al 5' e Kendall Waston al 32' (su corner dell'argentino), seguiti al 56' dal terzo di Octavio Rivero, a regalare a Vancouver i tre punti e il secondo posto nella Western Conference. Accorcia per San Jose Quincy Amarikwa, al suo terzo gol in tre partite da quando è sbarcato al Fire. HIGHLIGHTS: Montreal Impact vs Seattle Sounders 1-0 Sesta vittoria casalinga in sette partite per il Montreal Impact, che con 24 punti in 18 match aggancia la zona playoff potrebbe tecnicamente persino superare DC in testa alla Eastern se le vincesse tutte! Il gol della vittoria che fa esplodere il Saputo Stadium è del difensore belga Laurent Ciman all'88', che di testa infila Troy Perkins (che ha salvato Seattle dalla debacle) su una punizione dell'ex napoletano Marco Donadel HIGHLIGHTS: Houston Dynamo vs. LA Galaxy 3-0 Un gol e un assist di Brad Davis e la Houston abbatte i LA Galaxy con un pesantissimo 3-0. Dynamo (7-8-6) subito avanti al 9' con Will Bruin, cui al 27' fa seguito Davis dalla distanza. Chiude i giochi Leonel Miranda all88' uccellando due difensori dei Galaxy. I Galaxy (9-7-7) erano reduci da 4 vittorie nelle ultime 5, ma sono stati surclassati dall'energia della Dynamo, in cui ha esordito il centravanti messicano ex Chivas USA Erick Torres, Designated Player su cui Houston punta per raggiungere i playoff, ora distanti solo 5 punti (con un match da recuperare). HIGHLIGHTS: Columbus Crew SC vs. Toronto FC 3-3 Partita spettacolare a Columbus, con il TFC che recupera il risultato all'89' con un rigore di Jozy Altidore. Toronto, sotto di tre al 48' per i gol di Kei Kamara (sempre più capocannoniere), Tony Tchani ed Ethan Finlay, va alla riscossa con Sebastian Giovinco e Collen Warner al 5'ì e 55', fino al pari di Altidore. HIGHLIGHTS: FC Dallas vs Portland Timbers 4-1 Doppietta decisiva del 21enne attaccante Michael Barrios e per FC Dallas arriva la quinta vittoria consecutiva, che avvicina sempre più il Supporters Shield per i texani. Di Kellyn Acosta al 69' e Mauro Diaz su rigore all'87' gli altri gol delle Hoops. Inutile il rigore di Fanendo Adi in pieno recupero, procurato dal neo acquisto argentino Lucas Melano. HIGHLIGHTS: Chicago Fire vs. New England Revolution 2-2 Ci pensano Lee Nguyen e  Kelyn Rowe a salvare la serata del New England, che rimonta i gol di Chicago di Razvan Cocis e un rigore di Shaun Maloney. Il pari lascia Chicago in fondo alla classifica della Eastern ma tecnicamente ancora in grado di raggiungere i playoff.    

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