Il CT della Nazionale USA Jurgen Klinsmann ha parlato a ussoccer.com commentando la qualificazione ai Mondiali 2014 ottenuta con la vittoria sul Messico. Ecco i punti principali affrontati dal CT tedesco.
Sulla vittoria sul Messico a Columbus
"Abbiamo messo in campo una grande prova, specie nel secondo tempo. Il Messico ci ha creato problemi solo nei primi 20 minuti. Ma poi siamo entrati in partita con carattere e determinazione, giocando al massimo".
Sul gran tifo americano sugli spalti
"È stato fantastico vedere come sia cambiata l'atmosfera negli stadi negli ultimi due anni, sia elle amichevoli che nei match di qualificazione. Sembra quasi che i nostri tifosi si staino moltiplicando partita dopo partita. Ed è un tifo calcistico vero in termini di oassione e di cori, che ci aiuta nei momenti difficili. Ci dà quella spinta in più".
Sull'approccio ai prossimi due match di qualificazione contro Giamaica e Panama.
"Vogliamo senza dubbio i sei punti. Vogliamo vincere, e quindi schiereremo tutti i migliori. Il 2013 è stato un grande anno per noi, e vogliamo chiuderlo nel modo giusto. Inoltre lo dobbiamo ai nostri tifosi di Kansas City, che hanno fatto il tutto esaurito".
Sull'Hexagonal CONCACAF più competitivo di sempre.
"Per me è stata la prima volta. Ed è stato molto diverso da quanto mi avevano raccontato. È molto difficile andare a giocare su certi campi dell'America Centrale o dei Caraibi e portare a casa punti. Il clima è molto caldo e passionale. Se non sei al top e se magari sprechi un paio di partite all'inizio poi ti trovi nei guai. E il Messico ne è un esempio perfetto".
Sul notevole aumento di scelte per la Nazionale negli ultimi due anni.
"Voglio che ci sia molta concorrenza tra i miei ragazzi. I titolari debbono sentire che ognuno di loro ha un altro pronto a prendersi il posto. E anche il secondo deve sentire la pressione di un altro dietro a lui. Abbiamo sino a maggio 2014 per scegliere i 23 da portare ai Mondiali. È un processo che porteremo avanti partita dopo partita e seguendo i giocatori nei rispettivi campionati. Li osserviamo tutte le settimane, dovunque giochino: Messico, Europa, MLS. Riceviamo informazioni dai loro allenatori. La competizione per loro è solo all'inizio. Inoltre devono capire che seppur qualificarsi non è stato facile, i Mondiali sono due livelli sopra".










































