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Eliason, quando un gol cambia la vita: in prova ai NY Red Bulls
Scritto il 2013-08-26 da Americo Costi su Calciomercato
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Matt Eliason, analista finanziario della GE Capital con la passione del calcio, ha rubato la scena a Lionel Messi per una sera in occasione del match di beneficenza "Messi & Friends" giocato a Chicago ad inizio luglio, con in campo gente come Eric Abidal, Javier Mascherano, Florent Malouda e Pablo Aimar, oltre al campione argentino del Barcellona.

In quella serata al Soldier Field, davanti a 25.000 spettatori, Eliason ha segnato un gol in rovesciata da cineteca e lo stesso Messi si è complimentato con lui stringendogli la mano (vedi foto).

A fare l'assist per quel gol è stato Thierry Henry, che dopo il match ha caldamente consigliato il giocatore - formatosi calcisticamente alla Northwestern University, di cui detiene il record di gol segnati - al suo club, i New York Red Bulls.

Ed oggi è stato reso noto dal Chicago Tribune che il giocatore terrà un provino col club di New York - che avevano già invitato il ragazzo allo stadio - a partire dal 27 agosto, scendendo in campo con la squadra riserve nella speranza di ottenere un contratto.

Eliason spera così di tornare ad apparire in TV, dopo essere stato già chiamato da programmi quali ESPN SportsCenter, NBC News e ABC News, ma stavolta per le sue gesta da calciatore professionistico.

Ecco lo splendido gol di Eliason in "Messi & Friends" vs. Rest of the World

Dopo gli anticipi di venerdì, col NYCFC vittorioso sul DC United, e sabato, Quakes 1-0 ai Colorado Rapids, è stato un sabato di grandi scontri per la MLS Week #24, con vari cambi in classifica. Nella Western infatti, i LA Galaxy volano in testa dopo aver battuto l'FC Dallas in trasferta, superando di un punto i Caps (che però hanno una partita in meno) sconfitti a KC in rimonta. E proprio lo Sporting KC, che ha 4 match da recuperare, diventa ora il vero favorito della Western Conference. Tre punti anche per Portland, che sorpassa Dallas e rafforza ancora la propria posizione in ottica playoff. Nella Eastern invece, seconda sconfitta consecutiva per i Toronto FC di Sebastian Giovinco, sepolto sotto tre gol alla Red Bull Arena, dove i NY Red Bulls si dimostrano ancora una volta una macchina da guerra e sono ora - con anche tre partite in meno - a soli a cinque punti dalla capolista DC United. Vince anche il New England Revolution, che stacca il TFC ma ha due partite in più. La Week 24 si chiude stanotte con Orlando in visita in casa dei Seattle Sounders reduci da cinque sconfitte consecutive ed alla disperata ricerca di punti playoff, e con Philadelphia che ospita il Chicago Fire ultimo nelal Eastern. HIGHLIGHTS: New York Red Bulls vs Toronto FC 3-0 Quinto gol in sei partite per l'attaccante inglese Bradley Wright-Phillips, in gol su assist dell'ex Leeds Mike Grella, nel pesante 3-0 dei NY Red Bulls contro il Toronto FC alla Red Bull Arena. Raddoppio del terzino sinistro Anthony Wallace con un gran tiro dalla distanza, e ci pensa poi un super Luis Robles - che con 26 shutouts (match senza prendere gol) supera il record di Tony Meola - a bloccare le iniziative del TFC. Chiude i giochi nel recupero l'argentino Gonzalo Veron, da poco arrivato a NY. Brutta prestazione per il Toronto, con Sebastain Giovinco troppo spesso isolato e non supportato dai suoi. Uniche occasioni per i Reds un gol sfiorato da Marky Delgado all'inizio e un tiro proprio di Giovinco nel recuper odel primo tempo. Buon match di Michael Bradley, dai cui piedi non però conseguito nulla di concreto. HIGHLIGHTS: New England Revolution vs. Houston Dynamo 2-0 Dopo un'attesa di 170 minuti causa tempesta sopra il Gillette Stadium di Foxboro, in un match brutto e con molti errori (inevitabili con il pessimo sintetico in quello stato), i Revs superano per 2-0 la Houston Dynamo, e consolidano la propria posizione nella Eastern Conference mantenendo sei punti (pur con una partita in più) sull'Orlando City in ottica playoff. Erano in 21.723 a Foxboro, ma dopo l'interruzione durata quasi tre ore, meno della metà hanno assistito al vantaggio di Jose Gonçalves, che batte dalla distanza il portiere della Dynamo Tyler Deric, fino ad allora essenziale nel salvare la porta quattro volte. Il raddoppio è dell'attaccante Juan Agudelo, entrato dalla panchina, su assist del solito Lee Nguyen. Per Agudelo, giovane attaccante nel giro della Nazionale, è il quinto gol stagionale, ma solo il primo dal 20 maggio scorso, a dimostrazione di un calo notevole che ha portato coach Jay Heaps ad escluderlo spesso.   HIGHLIGHTS: FC Dallas vs LA Galaxy 1-2 Una doppietta del solito, letale, Robbie Keane, e i Los Angeles Galaxy espugnano Dallas e si portano (momentaneamente) in testa alla Western Conference. L'FC Dallas va in vantaggio con Michael Barros nel primo tempo, con gli uomini di Oscar Pareja apparsi in pieno possesso del match e con LA incapace anche solo di tirare in porta. Ma nel secondo tutto cambia, e Keane pareggia al 51' di testa su cross di Robbie Rogers. Il gol vittoria di LA arriva al 55', in cui si vede tutto i talento dei Galaxy. Il neo acquisto la stella messicana Giovani dos Santos, riceve palla da Keane in area, ma il suo tentativo è respinto da Dan Kennedy. Ma dos Santos riprende e appoggia per Keane che di testa regala tre punti pesantissimi ai Galaxy. La doppietta, porta Keane a quota 13 in classifica marcatori, e lo ribadisce quale contender anche quest'anno per il premio MVP già vinto nel 2014. Per lui ieri centesima partita in MLS, con un totale di 100 gol: meglio di lui i soli Roy Lassiter, 71 reti, e Carlos Ruiz, 67.   HIGHLIGHTS: Sporting Kansas City vs. Vancouver Whitecaps 4-3 Spettacolo per i 20mila dello Sporting Park (65° tutto esaurito consecutivo!), dove gli uomini di Peter Vermes sotto 3-1 non mollano e chiudono con una vittoria per 4-3, puntando ora diritti alla testa della Western Conference. Eroe della serata il centrocampista brasiliano Paulo Nagamura, autore di una doppietta nel finale: prima il pareggio all'87' su cross perfetto di Chance Myers, e poi il gol vittoria di testa nel quarto minuto di recupero su cross stavolta di Soni Mustivar. Una doppietta del giovanissimo Kekuta Manneh e una punizione di Pedro Morales avevano portato avanti Vancouver 3-1 (Kevin Ellis aveva accorciato per KC). A suonare la riscossa - provocata anche dal calo dei caps, reduci da una trasferta infrasettimanale a Montreal - ci pensa il centravanti inglese Dom Dwyer all'81', seguito poi da super Nagamura, per l'estasi dei tifosi dello Sporting. HIGHLIGHTS: Real Salt Lake vs. Portland Timbers 0-1 Non è proprio l'anno del Real Salt Lake, che quando non perde per demerito lo fa per sfortuna, oltre tutto punito da un ex come ieri sera. E' infatti del difensore Nat Borchers (per lui 7 stagioni in Utah alle spalle) di testa, su solito bel corner dell'argentino Diego Valeri, la rete che batte Nick Rimando - che aveva salvato su gran tiro di Max Urruti - al 95', consegnando ai Timbers tre punti che saranno probabilmente fondamentali in ottica playoff.  

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Lo scontro più atteso della due giorni di ottavi di US Open Cup era sicuramente il derby tra NY Red Bulls e NY Cosmos (NASL), con il team MLS in cerca di una rivincita dopo la scottante eliminazione dell'anno scorso, anche considerando che i Cosmos arrivavano dall'aver superato il New York City FC. E la rivincita è arrivata ieri notte alla Red Bull Arena di fronte a 11.442 tifosi (un record per i turni infrasettimanali), con un 4-1 che non lascia spazio a discussioni. Red Bulls in vantaggio al 5' con un colpo di testa di Sal Zizzo. Al 16' un errore del giovane difensore nazionale Under 20 Matt Miazga regala il pareggio momentaneo a Lucky Mkosana. I NYRB si riversano quindi in avanti, e al 42' ancora di testa Anatole Abang li riporta avanti. Nulla cambia nel secondo tempo, e prima l'ex Anderlecht Sacha Kljestan al 53' e poi l'ex centravanti del Leeds Mike Grella chiudono il match, il quarto in undici giorni per il Red Bulls, che nel prossimo turno affronteranno la Philadelphia Union. Philadelphia Union finalista 2014, che ha vissuto una serata super martedì. Pur ridotta in 10 per l'espulsione di CJ Sapong al 26' e in svantaggio per un gol di Jairo Arrieta, ha superato il DC United capolista MLS grazie alle reti del 18enne Eric Mbu e di Fabinho, chiudendo 2-1 un match iniziato con 47' di ritardo causa tempesta di fulmini. Ritardo di addirittura due ore causa maltempo a Houston, dove la Dynamo ha battuto per 1-o i Colorado Rapids con gol di Mauro Manotas. Per 32 minuti è sembrato che un team di terza divisione potesse farcela ad andare a giocarsi i quarti di finale di US Open Cup. Un gol di Tomasz Zahorski al 5' aveva infatti regalato allo Charlotte Independence (USL) l'1-0 sul disastrato Chicago Fire. Al 37' però ci ha pensato Mike Magee con una doppietta e poi il mediano giamaicano Lovel Palmer a consegnare a Chicago il passaggio del turno. Due gol nel primo tempo e l'Orlando City elimina il Columbus Crew. Kakà al 21' e poi Carlos Rivas - ora capocannoniere del torneo insieme a Thomas Stewart (Sacramento Republic) e a Zahorski - infilano senza troppi problemi una difesa giallonera spesso in imbarazzo. Sempre ieri notte, primo gol in carriera per il giovane centrocampista Jose Villarreal, che permette ai LA Galaxy di battere 1-o i rivali San Jose Earthquakes in trasferta all'Avaya Stadium, vendicandosi così del 3-1 subito in campionato sabato scorso. Passa anche il Real Salt Lake, che supera i Portland Timbers 2-o (VIDEO) coi gol argentini dell'attaccante Sebastian Jaime e del maestro del centrocampo Javier Morales, e ai quarti se la vedranno proprio coi LA Galaxy. Last but not least, il 6-2 (VIDEO) inflitto dallo Sporting KC a FC Dallas (pareggiato il proprio record del 2005, ma allora contro il Des Moines Minace della PDL, IV Division), con ben quattro reti dell'attaccante inglese Dom Dwyer, accompagnato dalla doppietta dell'ungherese Krisztian Nemeth. Il tutto con ben tre assist di un Benny Feilhaber in grandissima forma. Un risultato che certo non lascerà tranquilla la Houston Dynamo, che proprio KC affronterà nei quarti.  

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Al termine di un match non brillante, l'Argentina batte la Giamaica e si qualifica ai quarti della Coppa America centrando anche il primo posto nel girone B davanti a Paraguay e Uruguay (1-1) con 7 punti. A Vina del Mar, in Cile, l'Albiceleste sfonda con Higuain dopo 10' ma l'attesa goleada non arriva. Ritmi bassi, l'Argentina non riesce a blindare il risultato che resta in bilico fino al 90' nonostante due traverse dell'Albiceleste, e nel finale i Reggae Boys - che salutano la competizione, dove erano all'esordio, senza gol e con tre sconfitte tutte per 1-0 - sfiorano lo storico pareggio, che però non arriva. Senza Aguero, risparmiato per un dolore alla spalla, è Higuain a firmare il gol decisivo: è il 25esimo in Nazionale per il Pipita. Di Maria si accende a sprazzi e centra due traverse, Messi - un po' in ombra - festeggia senza incidere particolarmente la sua 100esima presenza con l'Albiceleste: neanche gli ingressi nella seconda parte di gara di Pereyra, Tevez e Lamela riescono a dare quel guizzo in più. Anzi, la Giamaica nel finale attacca, specie con Mariappa, creando qualche pericolo dalle parti di Romero. Ma a Martino alla fine va bene così. "Non è semplice giocare contro una squadra che si difende praticamente con dieci uomini - ha detto a fine gara Zabaleta - e ci sta che negli ultimi minuti loro abbiano provato spingere. L'importante è che siamo rimasti concentrati e che la vittoria sia arrivata". La Giamaica quindi saluta la sua prima partecipazione alla Copa America, e come foto ricordo si porterà il selfie di Deshorn Brown, ex terzino dei Colorado Rapids oggi ai norvegesi del Vålerenga, scattato insieme al suo idolo Lionel Messi: "Oggi è stato il giorno più bello della mia vita perché ho potuto scattare una foto con Lionel Messi".

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