Dopo l'annuncio del Palermo, è arrivata oggi l'ufficialità dagli Stati Uniti: il nazionale uruguaiano Egidio Arevalo Rios è il nuovo Designated Player del Chicago Fire, dopo il recente ingaggio dell'attaccante ecuadoregno Juan Luis Anangono.
Il centrocampista si è trasferito al club americano con la formula del prestito (fino al 31 dicembre 2013, giorno di chiusura della stagione americana e che precede il riposo tra i due campionati) con diritto di riscatto. L'attesa per l'ufficializzazione è stata divuta alla necessità da parte di Chicago di liberare uno slot internazionale, ottenuto con la risoluzione del contratto con l'attaccnte olandese Sherjill MacDonald (13 partite e zero gol quest'anno).
Non è stata un'annata semplice quella di Rios al Palermo, dove infatti il giudizio sul giocatore è molto negativo.
Una lenta maturazione, la promessa di diventare l'eroe dei due mondi dopo una vita spesa tra Uruguay (Paysandu, Bella Vista, e Penarol), Brasile (Botafogo) e Messico (dove al Tijuana giocava coi nazionali USA Joe Corona ed Edgar Castillo, vincendo anche il torneo Apertura 2012) Egidio Arevalo Rios aveva illuso tutti, con il primo gol stagionale del Palermo. Un destro di rara bellezza e importanza, ma il 31enne uruguaiano si spegne alla distanza, spesso fuori forma, travolto dalla pessima stagione dei rosanero terminata con la retrocessione in Serie B.
Per lui con la Celeste 46 partite, di cui 7 ai Mondiali 2010 in l'Uruguay ha chiuso al quarto posto. Dopo la firma col Chicago Fire, l´ex centrocampista del Palermo è stato intervistato in esclusiva da Tuttomercatoweb. Il "Cacha" ha lasciato un messaggio ai tifosi rosanero. "Ai tifosi dico di sostenere la squadra, a cui auguro di ritornare in serie A - ha detto Rios -. A Palermo sono stato trattato bene e dico ancora grazie a Zamparini", ha concluso il centrocampista uruguaiano










































