Non essendo il calcio USA molto visibile a livello internazionale, è sempre interessanto sentire il giudizio dei grandi del calcio, specie se si parla del CT di una delle Nazionali top al mondo: Joachim Löw, allenatore della Germania.
Ecco cosa ha dichiarato Löw riguardo il soccer USA nel suo contesto storico e cultura:
"Il soccer qui negli USA è chiaramente qualcosa in meno di ciò che rappresenta invece in Germanie, non necessariamente in termini di qualità, quanto di tradizione. Il calcio in Germania c'è da molto più tempo che in America, dove gli altri 4 sport occupano lo spazio”.
Löw ha anche parlato dell'esperienza di Jurgen Klinsmann alla guida degli USA e dei metodi innovativi dell'ex CT della Germania, di cui Löw è stato il secondo ai Mondiali 2006.
Ciò che Klinsmann farà, ciò che ha fatto, è introdurre nuove idee e un approccio fresco alla gioco. Ha avuto la fortuna di lavorare con alcuni dei migliori allenatori del mondo, e lui stesso ha allenato Germania e Bayern Monaco. Ha accumulato un'esperienza enorme. Accoppiate questa con il suo coraggio di cambiare. Penso che introdurrà nel calcio americano un sacco di nuove cose che faranno molto bene al soccer”.
Löw sbaglia però quando dice che l'obiettivo di Klinsmann è “qualificarsi ai Mondiali 2014”. Sbaglia perché non farebbe altro che ripetere quanto già ottenuto da Steve Sampson, Bruce Arena e Bob Bradley dal 1990 ad oggi. Qualificarsi per gli USA non è poi così difficile nel girone CONCACAF.
Klinsmann infatti è stato ingaggiato per far fare alla Nazionale USA un salto di qualità, per puntare oltre il secondo turno dei Mondiali, dove spesso si bloccano, come in Sud Africa tre anni fa, un Mondiale da molti percepito come un'opportunità sprecata (eliminazione col Ghana).
Sono molti gli allenatori che sarebbero in grado di portare gli USA ai Mondiali 2014, e solo qualcuno in meno quelli in grad di superare il primo turno. Klinsmann invece è lì per fare di più. ma non è certo un problema di Löw. Mentre sarà un problema stasera per Klinsmann limitare i danni e far bella figura contro il suo ex vice.







































