Se in MLS la stagione è cominciata ed in tanti sono curiosi di vedere che campionato sarà e soprattutto se i Galaxy riusciranno nell’impresa di centrare per il terzo anno consecutivo la vittoria del titolo , grande attesa c’è anche per il campionato NASL (north American Soccer League), seconda divisione del soccer USA, anche se di fatto si tratta di una seconda lega calcistica parallela alla MLS, non esistendo un sistema di promozioni/retrocessioni.
Per la nuova stagione i dirigenti della NASL hanno preferito cambiare un po’ quello che è lo standard americano. Infatti, il campionato si dividerà - come in Messico e nei paesi sudamericani - in un torneo di Apertura, che prenderà il via il prossimo 6 aprile per terminare il 4 luglio, ed in uno di Clausura, dal 3 agosto al 2 novembre.
Una formula che mira a rendere il campionato decisamente più interessante, anche nella speranza di riuscire ad attirare un pubblico maggiore. Ma la vera novità dell'anno, intorno alla quale c'è grandissima attesa, è certamente il ritorno al calcio giocato da parte dei New York Cosmos, i quali dopo alcuni anni di rifondazione passati per la costituzione di Academies a NY e in California, l'ingaggio di front men quali Pelé, Cantonà e con l'ex Galaxy e Nazionale USA Cobi Jones a capo dell'area tecnica, puntano - per ora - ad affermarsi come l’alternativa cittadina ai New York Red Bulls. Un progetto questo che passa attraverso la possibile costruzione di uno stadio a Long Island. Idea affascinante, ma di sicuro i Cosmos, e la NASL tutta, dovrà prima investire sul prodotto da presentare in campo, al momento non proprio di livello eccelso. E poi un'assurdità. La NASL di far entrare i Cosmos nel campionato solo a partire dal Torneo Clausura, inficiando la serità di tutta la competizione. Un errore che potrebbe costare caro in termini di credibilità. E intanto poco o nulla si sa dell'aspetto tecnico relativo ai Cosmos, che dopo le voci su Bruno Giordano quale possibile tecnico, hanno scelto l'ex NY MetroStars Giovanni Savarese per la panchina, con assistenti due ex MLS come Alecko Eskandarian (il cui papà Andranik giocò per i Cosmos anni '70) e Carlo Llamosa.
Ma se la NASL con il ritorno dei Cosmos senza dubbio conquisterà una bella fetta di pubblico, almeno in una fase iniziale, grande rammarico c’è per la non iscrizione dei Puerto Rico Islanders. La dirigenza portoricana ha deciso di prendersi un anno sabatico e ciò senza dubbio non gioverà all’intera NASL, che perderà uno dei top team della categoria. Era ieri quando gli Islanders nell'allora USL 1st Division raggiungevano la fase finale della Concacaf Champions League.
Grande interesse ci sarà per i campioni in carica del Tampa Bay FC, anche quest'anno favoriti per la vittoria finale, ma non va dimenticato il Minnesota Stars (da novembre diventato Minnesota United dopo il cambio di proprietà) che oltre ad aver rafforzato il roster, potrà contare sul genoano Simone Bracalello che in tale categoria rappresenterà il calcio italiano. Fino ad oggi l’esperienza americana per Simone si è dimostrata positiva in 68 gare giocate in due anni ha realizzato 16 reti, a cui vanno aggiunte le 28 presenze nel Vado, le 26 nel Sestri Levante e Pontedecimo Polis, a cui hanno fatto seguito le 23 nel Prato.
A inseguire, anche quest'anno, i San Antonio Scorpions, che nel 2012 sono usciti in semifinale ai playoff dopo aver chiuso in testa la regular season davanti a Tampa Bay. Per San Antonio, squadra dal maggior seguito con oltre 9.000 spettatori a partita, il doppio di Atlanta, seconda a quota 4.500, l'obiettivo è la vittoria, con in prospettiva l'ingresso in MLS. Per far questo la dirigenza ha lavorato molto in fase di mercato, portando giocatori del calibro di: Pablo Campos, lex Dallas e Toronto Kevin Harmse, Walter Ramirez e Hans Denissen.
In un campionato, che sulla carta appare assai equilibrato, ci proveranno anche i Ft. Lauderdale Strikers - presi due ex Chicago Fire, l'attaccante costaricano Andy Herron e il difensore honduregno Ivan Guerrero -, Carolina Railhawks (da seguire il centravanti ex New England Zack Schilawski), Atlanta Silverbacks e FC Edmonton. Le proprietà di tali club hanno infatti saputo pescare nel mercato sia interno che esterno rafforzando notevolmente i roster delle rispettive formazioni.
Tirando le somme senza dubbio visti gli investimenti fatti sia dai club che dalla stessa lega, il campionato che prenderà il via tra poco meno di un mese sarà rispetto alla due stagioni precedenti, di livello decisamente più alto (lo si vedrà in US Open Cup, in cui i team NASL se la dovranno vedere con quelli della Major League Soccer), nella speranza che lo spettacolo migliori e il pubblico inizi ad affollare gli stadi, che nei prossimi anni dovrebbero pian piano essere sostituiti da Soccer Specific Stadium sul modello MLS e sul benchmark rappresentato dal Toyota Field dei San Antonio Scorpions, che aprirà proprio quest'anno.










































