L'attaccante del Chivas USA Juan Agudelo è stato votato Major League Soccer Player of the Week #4 dalla the North American Soccer Reporters (NASR).
Agudelo è stato fondamentale con un gol e un assist nella prima vittoria in trasferta dei Goats in otto mesi, un 3-1 in casa del Chicago Fire.
Nato a Manizales, in Colombia, il 23 novembre 1992, all’età di 7 anni si trasferisce nel New Jersey. A 12 anni viene scelto dalla Red Bulls Academy. Nel 2008 arriva la chiamata dalla Nazionale USA under 17.
Ad inizio 2010 Agudelo si allena per alcune settimane con i Millonarios di Bogotà ma a marzo i New York Red Bulls lo convincono a firmare un contratto da professionista, passando direttamente dall’Academy alla prima squadra, facendogli saltare dunque il passaggio del college, con l'esordio che arriva il 27 aprile 2010 in U.S. Open Cup contro Philadelphia, mentre per quello in MLS deve aspettare sino al 9 ottobre 2010 nei minuti finali della gara contro il Real Salt Lake.
A NY gioca a fianco di due giganti come Thierry Henry e il colombiano Juan Pablo Àngel che gli fanno da chioccia, e a novembre l'allora CT Bob Bradley, lo chiama per un'amichevole col Sud Africa, in cui mette a segno il gol partita.
Nel marzo 2011 sigla altri due goal molto significativi per la sua carriera: arriva la prima rete in gare ufficiali con i Red Bulls e il tap in che regala agli Stati Uniti uno storico pareggio contro l’Argentina di Lionel Messi. Se in Nazionale diventa rapidamente titolare, disputando la Gold Cup in coppia con Altidore (ma con l'arrivo di Klinsmann deve ancora convincere), nei Red Bulls Agudelo viene spesso relegato in panchina dal tecnico svedese Hans Backe, poco amante dei giocatori giovani, che gli preferisce Richards e Rodgers. A fine stagione però
Vola a Liverpool per un periodo di prova sotto gli occhi di Kenny Dalglish, ma l'affare non si chiude. al ritorno a NY finisce coinvolto nella confusione della squadra e poco dopo - a maggio - si ritrova al Chivas USA. A cavallo tra dicembre e gennaio poi ecco ancora due periodi in Europa con Celtic e West Ham, fino al ritorno n MLS per la nuova stagione.
Destro naturale, strutturalmente simile a Thierry Henry, Agudelo è un attaccante completo, può giocare da centravanti ma anche da seconda punta. 185 centimetri, ottimi piedi, forte in progressione, deve però trovare continuità.










































