Qualificazione a rischio per gli Stati Uniti, infilati dai gol di Henry e Cavallini.
Prima la notizia del menisco rotto per l'attaccante dei NY Red Bulls Juan Agudelo, e poi uno 0-2 col Canada che mette a rischio la qualificazione degli USA alle semifinali del torneo preolimpico CONCACAF. Davvero una brutta serata.
Davanti ai 10,578 del LP Field, la casa dei Tennesee Titans della NFL, gli USA si fanno sorprendere da due gol dei canadesi, che non battevano gli americani dalle qualificazioni olimpiche del 1992. USA che ora si trovano al terzo posto in classifica, e che lunedì per qualificarsi dovranno obbligatoriamente battere El Salvador, che sabato notte na superato per 4-0 Cuba.
“Siamo molto dispiaciuti. Sapevamo che avremmo affrontato un team ben organizzato e pronto afd infilarci in contropiede" ha dichiarato il CT Caleb Porter. “Dovevamo star bene fisicamente e seguire il copione, ma non lo abbiamo fatto. Sicuramente il loro portiere ha fatto una grande partita, e sono stati bravi. Erano più in forma, e alla fine si è visto”.
Rispetto al 6-0 con Cuba Porter ha inserito Jorge Villafaña nel ruolo di terzino sinistro con Zarek Valentin a destra, mentre Teal Bunbury ha sostituito Agudelo da centravanti. Ben sei invece le facce nuove nel Canada, reduce da una brutta prestazione contro El Salvador.
Buona la partenza americana, con Freddy Adu - schierato da second apunta - vicino al gol su punizione al 7', salvata dal portiere Michal Misiewicz. Dieci minuti dopo lancio di Adu per Shea che trova Bunbury sul primo palo, ma Doneil Henry arriva all'ultimo e impedisce il gol.
Il Canada inizia a farsi vedere al 28' e poi al 35' con l'ala destra dell'Eintracht Brauschweig Randy Edwini-Bonsu, spaventando il portiere Bill Hamid con un paio di tiri.
Nel secondo tempo Porter inserisce l'attaccante dell'Hoffenheim Joe Gyau, spostando indietro Joe Corona e Adu a centrocampo. Le cose sembrano funzionare, ma un gol di testa del difensore Ike Opara su punizione di Adu è annullato per fuorigioco.
Ma al 58' il gelo scende sul LP Field. Corner di Philippe Davies e il difensore centrale Henry batte Opara e Hamid e infila l'1-0.
La reazione americana è sterile, e all'83' ancora su un cross di Davies, Lucas Cavallini - attaccante degli uruguayani del Nacional Montevideo - si tuffa e di testa chiude la partita.
E grazie a questa vittoria il Canada si avvicina alla qualificazione per le Olimpiadi, da dove manca dal 1984.
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CONCACAF Olympic Qualifying - Group A
Sabato 24 marzo, 2012 - LPField, Nashville (TN)
USA vs. Canada 0-2
Marcatori:
CAN – Doneil Henry (Philippe Davies) 58'
CAN – Lucas Cavallini (Philippe Davies) 83'
USA: 1-Bill Hamid; 5-Zarek Valentin, 2-Ike Opara, 4-Perry Kitchen,13-Jorge Villafaña; 6-Jared Jeffrey (16-Amobi Okugo, 76), 8-Mix Diskerud, 10-Joe Corona (14-Joe Gyau, 46); 7-Freddy Adu (capt.),12-Teal Bunbury (15-Terrence Boyd, 56), 11-Brek Shea
Non entrati: 3-Kofi Sarkodie, 17-Tony Taylor, 18-Sean Johnson, 19-Sheanon Williams, 20-Michael Stephens
CT: Caleb Porter
CANADA: 18-Michal Misiewicz; 2-Andres Fresenga (11-Matthew Stinson, 68), 4-Nana Attakora-Gyan, 5-Doneil Henry, 3-Russell Teibert; 6-Kyle Bekker, 8-Samuel Piette, 14-Philippe Davies; 12-Babayele Sodade (20-Evan James, 22), 13-Lucas Cavallini, 19-Randy Edwini-Bonsu (15-Sherif El-Masri, 90+3)
Non entrati: 1-Adam Janssen, 7-Bryce Alderson, 9-Shaun Saiko,10-Marcus Haber, 16-Drew Beckie, 17-Carl Haworth,
CT: Tony Fonseca
Ammoniti:
CAN – Lucas Cavallini 8'
CAN – Andres Fresenga 66'
USA - Amobi Okugo 81'
Espulsi:
CAN - Randy Edwini-Bonsu 90+4'
Arbitro: Jafeth Perea (PAN)










































