La polemica era iniziata un paio di giorni fa, quando la BBC aveva riportato un estratto della sua intervista con il portiere del Tottenham e ex nazionale USA Brad Friedel, il quale aveva detto che in questi anni Landon Donovan aveva scelto "la via più facile" di rimanere negli USA, a differenza di Clint Dempsey, diventando il più famoso giocatore americano molto grazie agli sponsor.
Le dichiarazioni di Friedel hanno sollevato un polverone in America, con Donovan che non ha risposto in quanto in viaggio dall'Australia, e con i fans che sui forum hanno provveduto a rinfacciare a Friedel la bancarotta della sua scuola calcio in Ohio o l'aver preso lui la "strada facile" del ritiro dalla Nazionale USA nel 2005 per concentrarsi solo sulla Premier League ed evitare di doversi confrontare con Kasey Keller e l'allora emergente Tim Howard per il ruolo di titolare.
Ma ieri è arrivata la smentita, netta, di Friedel, che ha contattato direttamente prima l'agente di Donovan e poi MLSsoccer.com: “Non attaccherei mai un giocore americano", ha dichiarato l'ex portiere del Blackburn Rovers che ha precisato come gli fosse stata fatta una domanda riguardo l'attaccante del Fulham Clint Dempsey: “Perché secondo te Clint Dempsey è più popolare in Gran Bretagna che negli USA?”
“La mia risposta si è focalizzata sul fatto che il ruolo degli sponsor negli USA è fondamentale, mentre Clint gioca in Inghilterra. Ho usato Landon come un esempio, e quando ho detto 'via facile' non intendevo che affermare che Donovan ha cercato la via più facile restando in America. Davvero non intendevo questo. Avrei potuto usare altri esempi. Semplicemente mi è venuto in mente lui perché è uno dei migliori".
“Mai avrei attaccatto Landon, in nessuna maniera. E se le persone hanno letto nelle mie parole qualcosa di negativo me ne dispiaccio e mi scuso. Anche perché mai parlerei male di un altro giocatore americano, tanto meno di lui. Non fa parte del mio modo di essere”.
Bradley ha inoltre escluso di essere un critico della MLS, che nonostante vi manchi dal 1997 - quando giocò con il Columbus Crew - , segue con grande attenzione: “Ho un'ottima considerazione della MLS e di quanto ha fatto sin dalla sua fondazione” ha detto. “Penso che il prodotto messo in campo anno dopo anno sia sempre migliore. Rifiuto l'idea di avere la reputazione di uno che attacca Landon Donovan e la MLS, perché è assolutamente lontano dalla verità”.
Friedel sottolinea come sia in continuo contatto con giocatori e allenatori della MLS con cui settimanalmente discute del campionato americano, gente quale l'assistant coach del Columbus Crew (ed ex Wolfsburg, Southend United e Nazionale USA) Mike Lapper, l'allenatore dei LA Galaxy e suo ex CT con gli USA Bruce Arena, l'allenatore del D.C. United e suo ex compagno Ben Olsen e il Direttore Generale del New England Revolution Mike Burns. Giovedì scorso si anche visto con il coach dei San Jose Earthquakes, l'ex giocatore dell'Ipswich Town Frank Yallop, di passaggio in Inghilterra.
Friedel ha inoltre ricordato di aver aiutato quasi 40 giocatori americani nel trasferirsi, o almeno tentare di farlo, in Inghilterra, spesso assistendoli nelle pratiche per il permesso di lavoro, che anche per i calciatori nel Regno Unito non è affatto facile da ottenere.
“Non voler dire nulla di negativo su Donovan, stavo solo cercando di spiegare quanto sia difficile per un americano venire qua e farsi una carriera, e semplicemente volevo mettere in risalto Clint Dempsey, che penso abbia fatto cose incredibili qui. Se affermare questo ha creato problemi a Landon Donovan ed ai suoi fans mi dispiace, perché davvero non ho nulla contro Landon, che è un giocatore fantastico ”.
41 anni il prossimo maggio, 413 partite in Premier League e 87 presenze con la Nazionale USA, Friedel in carriera ha vinto un'Europa League, l'FA Cup e la League Cup nel 2001 col Liverpool, nel 2002 la League Cup col Blackburn Rovers e la coppa di Turchia del 1996 col Galatasaray. Titolare fisso nel Tottenham terzo in classificia, con cui quest'anno non ha saltato una partita, Friedel sarà in campo dopmenica alle 17 contro lo Stoke.










































