Ha parlato anche di Juve Ernesto Bronzetti, agente Fifa e procuratore, tra gli altri del separato in casa Amauri. Ospite a "Controcampo linea notte", Bronzetti ha attaccato la Juventus per il comportamento che la società bianconera ha tenuto con l'attaccante italo-brasiliano per poi concludere con una battuta su futuro del capitano Alessandro Del Piero:
Spagna o Inghilterra o...?
"America. Io penso che possa andare lì: il calcio americano si dice da anni che sia in crescendo, ma adesso lo è davvero. Proprio in questi giorni in Italia sono venuti dei dirigenti del Seattle, del Chicago, adesso arriveranno quelli dei Galaxy... Del Piero è molto stimato negli Stati Uniti, in Spagna e in Inghilterra sinceramente non lo vedo. So che c'è stato già un approccio, ma con gli americani..."
Voci di un suo trasferimento oltre oceano si erano già registrate la scorsa estate, ma il capitano bianconero le aveva liquidate. "Per ora negli Usa ci vado solo in vacanza - aveva raccontato Ale a inizio settembre -. Non ho mai pensato di fare il calciatore lì". Ma ora la situazione è cambiata e la MLS è tornata a farsi viva, sempre a caccia di nuovi talenti per conquistare il pubblico americano (la presenza media negli stadi nella stagione che sta chiudendosi è stata di 17.870, dato che fa del soccer Usa il terzo sport più visto dal vivo della nazione) e l'attenzione degli sponsor.
Alcuni giorni fa la Gazzetta aveva ipotizzato - senza molto criterio - per Del Piero l'andare "a New York a fare compagnia all'ex compagno in bianconero Thierry Henry, o a guidare i giovani del DC United, la squadra della capitale. Oppure il suo amico Steve Nash, stella in Nba con i Phoenix Suns e grandissimo appassionato di calcio, potrebbe convincerlo a diventare il simbolo dei suoi Vancouver Whitecaps di cui è tra i proprietari". Le parole di Bronzetti, sempre molto informato, - e anche quelle del suo ex procuratore Claudio Pasqualin - sembrano invece vedere Del Piero indirizzato verso altri lidi.










































