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Il canadese Edwini-Bonsu al Braunschweig
Scritto il 2011-11-23 da Arnaldo Selmosson su MLS
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Continua a cresce la comunità dei Canucks Abroad, i giocatori canadesi che militano nei vari campionati europei. L'ultimo arrivo è quello del 21enne attaccante Randy Edwini-Bonsu, ingaggiato con un contratto fino a giungo 2013 dall'Eintracth Braunschweig (2. Bundesliga), dove è stato preso a seguito di un perido di prova.

Nato in Ghana nel 1990, emigrato con la famiglia fino a Edmonton (Alberta). Nel 2008 viene individuato dai francesi del Metz, ma poco dopo viene preso dai Vancouver Whitecaps (all'epoca nella USL 1st Division) scalando fino alla prima squadra, e nel frattempo si fa tutta la trafile delle nazionali giovanili (under 17 e under 2o) debuttando nel 2010 con la Nazionale maggiore canadese.

All'ingresso in MLS Vancouver lo lascia ai margini, e di lì a poco Edwini-Bonsu riesce a trovare un ingaggio con l'AC Oulu (seconda divisione finlandese) con cui scende in campo 20 volte segnando 16 gol.

Randy Edwini-Bonsu from Randy Edwini-Bonsu on Vimeo.

Il commissioner della MLS, Don Garber, ha affermato di sperare ancora che Didier Drogba possa tornare al Montreal Impact e rinviare il suo ritiro, ma il futuro dell'ivoriano rimane ancora oscuro. Da settimane si parla ormai della voglia di Drogba di ritirarsi per entrare nello staff tecnico del Chelsea. La notizia del suo ritiro era stata resa pubblica dal francese L'Equipe, ma l'attaccante ha quindi smentito via Twitter. "E' una situazione in corso d'opera, e semplicemente non ho aggiornamenti", ha dichiarato ieri Garber durante l'MLS SuperDraft. "Chiunque può decidere di ritirarsi quando sente che è venuto il momento, ma lui ha un contratto, e speriamo possa tornare ad indossare la maglia, pronto per giocare" Le regole della FIFA stabiliscono comunque che, anche in caso di ritiro, nel caso Drogba accettasse un ruolo da tecnico, all'Impact sarebbe comunque dovuta una qualche forma di compensazione- Ma in ogni caso Garber ha tenuto a sottolineare che, nonostante sia stato poco in MLS, Drogba è stato "un grande ingaggio" da parte della lega. Visti i numeri in campionato dell'ivoriano, un punto difficilmente discutibile. Appena arrivato in MLS Drogba ha messo a ferro e fuoco le difese avversarie, trascinando il Montreal - che appariva ormai cotto - sino ai playoff (prima volta dal 2013) con 12 gol in 14 match. "Didier è stato incredibile, e ha fatto grandi cose per l'Impact. ma ha 38 anni, e se dovesse decidere di ritirarsi gestiremo la cosa di conseguenza. In ogni caso ha portato eccitazione nella lega, e sono sicuro che i tifosi del Montreal non lo dimenticheranno. Dovesse decidere, insieme all'Impact e a Joey Saputo [il presidente, Ndt] di andarsene, sono sicuro [i quebeçois] che si concentreranno sul portare comunque un grande giocatore".

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La pausa per il Montreal Impact è arrivata al momento giusto, dando così ai quebeçois la possibilità di tirare un po' il fiato in vista di un calendario durissimo che li vedrà scendere in campo per 18 volte nelle prossime 10 settimane, un accumulo dovuto agli impegni di Champions di inizio stagione. L'Impact occupa attualmente il sesto posto nella Eastern Conference, l'ultimo buono per la qualificazione ai playoff, e con qualche partita da recuperare appunto, che dà loro un po' di vantaggio su Orlando e New York City FC. Ci vorrebbe un crollo sul modello di quello del 2013, quando in panchina c'era lo svizzero Marco Schällibaum e in campo Marco Di Vaio, per non farcela. Ma con Frank Klopas alla guida, Montreal appare meglio organizzata di due anni fa, sia dal punto di vista del gioco che della forma fisica, grazie anche a qualche ricambio in più. Ma l'obiettivo per il team di Saputo va oltre la semplice qualificazione, puntando almeno al terzo o quarto posto, che consentirebbe di giocare in casa il playoff game per la prima volta. Inoltre Klopas ha il contratto in scadenza a fine stagione, e certo farà di tutto per conquistarsi il rinnovo. Dopo un difficile 2014, dovesse riuscire a vincere il Canadian Championship - 2-2 l'andata contro Vancouver -, con tanto di posto Champions, qualificandosi per i playoff, e aggiungendo al tutto la semifinale di Champions di marzo scorso, ecco che il posto sarebbe suo anche nel 2016. Ma su come l'Impact chiuderà la stagione peserà moltissimo l'impatto che avrà l'ingresso in squadra di Didier Drogba. In passato spesso i giocatori in arrivo dall'Europa a metà stagione hanno avuto qualche problema di adattamento, compreso ad esempio Marco Di Vaio quando sbarcò in Canada nel giugno 2012. Ma se Drogba dovesse inserirsi senza troppi problemi, ecco che diverrebbe un vero "game changer" capace di fare sfracelli, specie nella poco spettacolare Eastern Conference (a parte forse per i New York Red Bulls in grande ascesa). L'attaccante ivoriano porta l'attacco dell'Impact ad un altro livello, sia per presenza fisica che per i gol, tutte cose che ai quebeçois mancano sin dal loro sbarco in MLS nel 2012. Non aver mai avuto un attaccante della forza di Drogba ha sempre comportato dover puntare su giocate veloci per infilare le difese avversarie. Ma di fronte a squadre molto chiuse, ecco i problemi. Mentre con Drogba ora il problema sarà per gli altri, visto che mettersi ad aspettare costringerebbe i difensori a gestire l'ex Chelsea troppo vicino alla porta. E sarà difficile vedere avversari chiudersi come ha fatto il DC United qualche giorno fa, vincendo poi con un solo tiro in porta. Chi poi dovrebbe trarre vantaggio (e viceversa) dall'arrivo di Drogba sarà certamente il centrocampista creativo ex Lecce Ignacio Piatti, spesso sottoposto a trattamenti speciali dagli avversari. Con Drogba certamente ci saranno per lui più spazi, e forse inizierà anche a passare di più il pallone. Per Didier Drogba il debutto è previsto per sabato contro la Philadelphia Union, in un match che vedrà il primo tutto esaurito dal 2013 per lo Stade Saputo, quando Montreal giunse ai playoff per la prima volta. Si spera che sia il segnale di un nuovo corso, grazie all'arrivo della superstar francofona. Fonte: Nick Sabetti - Sportsnet.ca

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Ben sette gli incontri giocati nella notte in MLS. Si intensifica la lotta per il Supporters Shield, con DC United nella Eastern Conference e Vancouver Whitecaps nella Western entrambe vincitrici, con i 'Caps assolutamente più in palla. Solito rovescio per il Toronto, che dopo l'exploit contro Orlando finisce col prenderne tre in casa dallo Sporting KC che punta la testa della Conference, con Columbus che vince contro Colorado e sale al secondo posto grazie alla doppietta di Kei Kamara, che torna in testa alla classifica cannonieri superando Giovinco. La Week #23 della MLS si chiude stanotte con un doppio confronto super: i Los Angeles Galaxy ospitano i Seattle Sounders in disperato bisogni di punti, mentre a New York, derby tra Red Bulls e City FC alla Red Bull Arena. HIGHLIGHTS: Montreal Impact vs. D.C. United 0-1 La statistica dà perfettamente l'idea del match. Col risultato di ieri lo United diventa la prima squadra della storia della MLS a vincere un match con un solo tiro in porta. Al Saputo Stadium, dove l'attesa è tutta per Didier Drogba, che dovrebbe esordire a breve, è bravo Chris Rolfe a sfruttare l'unica opportunità di un match. Quebeçois sterilmente in avanti per tutto il tempo, con il portiere rossonero Bill Hamid vero protagonista della serata con otto parate decisive. Ma i tre punti vanno a Washington. HIGHLIGHTS: Toronto FC vs. Sporting Kansas City 1-3 Ancora una grande prestazione per il centrocampista ex Amburgo e Debry County, Benny Feilhaber, autore di un gol e un assist per lo Sporting KC corsaro a Toronto. Gli uomini di Peter Vermes hanno sfruttato i limiti della traballante difesa dei Reds, aprendo le marcature al 22' su rigore di Feilhaber dopo un fallo di Ahmed Kantari su Kevin Ellis. Il pari del TFC è dell'ex romanista Michael Bradley- Ci pensano poi l'attaccante ungherese Krisztian Nemeth di testa su punizione di Feilhaber (quando se ne accorgerà Klinsmann?) e poi Jacob Peterson nel secondo tempo a chiudere i giochi. HIGHLIGHTS: Colorado Rapids vs. Columbus Crew SC 1-2 Continua a far gol l'ex attaccante di Norwich e Middlesborough Kei Kamara, che con una doppietta risponde al gol di Bobby Burling giunto poco prima della fine del primo tempo. Per il nazionale della Sierra Leone sono ora 17 i gol stagionali, e Columbus sale, mentre la sconfitta mantiene i Colorado Rapids di Pablo Mastroeni all'ultimo posto della Western Conference. HIGHLIGHTS: Houston Dynamo vs San Jose Earthquakes 2-1 Primo gol con Houston per il centrocampista brasiliano Alex, che regala i tre punti agli Orange nell'afa terribile del BBVA Compass Stadium contro i San Jose Earthquakes ridotti in 10 per l'espulsione di al 55' di Fatai Alashe. Ad aprire le marcature era stato il terzino della nazionale USA, ex PSV e Manchester City, DaMarcus Beasley, cui aveva risposto Quincy Amarikwa a 20' dalla fine. Ma negli ultimi minuti è l'ex centrocampista del Chicago Fire a far contento Owen Coley e a spingere Houston ad un solo punto da Seatlle che occupa l'ultimo posto buono per i playoff. HIGHLIGHTS: Orlando City SC vs Philadelphia Union 0-0 Orlando sembra cotta: tra infortuni e rosa limitata sembra che il team di Adrian Heath abbia perso la spinta propulsiva di inizio campionato. probabile anche che il caldo umido terribile del sud della Florida stia facendosi sentire. Lo si era visto già qualche giorno fa, quando il Lions ne hanno presi quattro da Toronto, e hanno continuato a farlo ieri in un match privo di emozioni al Citrus Bowl contro la Philadelphia Union. L'unica vera occasione del match è del francese della Union, Sebastian Le Toux, con un palo nel primo tempo. Poi, a parte un gol sfiorato da Cyle Larin nel secondo, non succede altro. HIGHLIGHTS: Vancouver Whitecaps vs Real Salt Lake 4-0 Reduce dalla vittoria in trasferta in CONCACAF Champions League, il Real Salt Lake stanco del lungo viaggio crolla al BC Place contro una Vancouver in grande forma. 'Caps avanti dopo sette minuti con Octavio Rivero su rigore, con raddoppio di Pa Modou Kah (terzo gol in due partite) poco prima della pausa. Nel secondo arriva la doppietta del minuscolo (158cm!) uruguayano Cristian Techera, con RSL che chiude anche in 10 per l'espulsione di Abdoulie Mansally. Per gli uomini di coach Jeff Cassar ora l'obiettivo è la semifinale di "Lamar Hunt" U.S. Open Cup in settimana contro lo Sporting Kansas City. HIGHLIGHTS: Portland Timbers vs. Chicago Fire 1-0 Nell'anticipo di venerdì, dopo due gol annullati ne basta uno dell'attaccante nigeriano Fanendo Adi - il decimo stagionale - per consegnare ai Portland Timbers tre punti essenziali nella corsa playoff nella Western Conference, tanto più dopo quattro match senza vittorie. Male ancora una volta il Chicago Fire, ultimo nella Eastern e incapace di rafforzarsi nella finestra di mercato.  

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