Il Messico, come anche i tanti messicani e latinos in generale che vivono negli Stati Uniti, è sempre più una miniera da cui la Nazionale USA punta a estrarre talenti giovani e meno che possano essere utili alla causa. Del resto lo stesso Jurgen Klinsmann ha affermato pubblicamente l'interesse per un serbatoio a lungo negletto prima da Bruce Arena e poi da Bob Bradley.
L'ultimo nome sull'agenda di Klinsmann è quello del centrocampista 27enne del Toluca Diego de la Torre, uno con alle spalle due titoli messicani (Apertura 2005 e 2008)e un po' d'esperienza anche in Copa Libertadores. Ma c'è di più. De la Torre ha da 10 la residenza negli USA grazie alla nonna cittadina americana, e punta ad ottenere a breve il passaporto per poter avere la possibilità di indossare la maglia degli Stati Uniti. "Sarebbe un onore. Tutta la mia famiglia è a Chicago dove soo sempre andato spesso. Grande città!", ha dichiarato a MLSsoccer.com.
Calciatore poliedrico, De la Torre può giocare in mezzo da centrale laterale, ma sa far bene anche da seconda punta.
La questione della doppia nazionalità di de la Torre è uscita sui media messicani nel 2008, quando l'allora CT USA Bob Bradley convocò in Nazionale il centrocampista del Pachuca José Francisco Torres e il difensore (al tempo al San Luis) Michael Orozco Fiscal. Fu lo stesso de la Torre - figlio del 10 volte ex nazionale messicano Ramón de la Torre - a dichiarare a ESPNdeportes.com nel ottobre 2008 che la Federazione USA lo aveva contattato dopo aver scoperto la situazione relativa alla sua cittadinanza.
Qualche infortunio ha un po' limitato il ruolo di de la Torre nel Toluca, che nel 2010 lo ha anche spedito in prestito al San Luis, per poi richiamarlo a casa dopo solo un anno. Ma in questa stagione le cose stanno andando molto bene per lui, che è quindi finito di nuovo nel radar della USSF. “Mi hanno chiesto se accetterei la chiamata della Nazionale USA. E io risposto di essere pronto”, ha spiegato de la Torre, il cui contratto con los diablos rojos del Toluca, ve ha debuttato nel 2004, scade la prossima estate.
E questi ultimi mesi saranno fondamentali per lui per trovare una nuova squadra e riuscire ad offrire i suoi servigi agli USA.










































