E' stato molto diretto il nuovo CT USA Jurgen Klinsmann ieri notte in occasione della conferenza stampa che precede il match con l'Ecuador, affermando che la Major League Soccer ha bisogno di una stagione più lunga e competitiva.
Secondo l'ex allenatore della Nazionale tedesca e del Bayern Monaco i giocatori della MLS non giocano abbastanza partite durante la stagione, che dura da metà marzo sino massimo a fine novembre (playoff inclusi), per un totale quindi di otto mesi contro i 10 dei giocatori che militano in Europa.
"La sfida per la MLS è nel modificare il proprio format per rendere la stagione simile a quella degli altri campionati. Attualmente non lo è. Con sette, otto mesi di partite non è al livello del resto del mondo".
In genere i team MLS iniziano i ritiri a fine gennaio, e la stagione finisce tra metà ottobre (la regular season) e metà novembre (con la finale di MLS Cup). In Europa invece si inizia a metà luglio e si termina ai primi di giugno.
E quando uno con l'esperienza di Klinsmann fa affermazioni del genere è inevitabile che faccia rumore. Il capitano della Nazionale USA, Carlos Bocanegra:
"E' uno che ha giocato ai massimi livelli mondiali, e sa di quel che parla. E come se Phil Jackson parlasse di come vincere un campionato. Lo ha fatto e lo sa".
Avendo vissuto per 13 anni in California con la moglie americana e i figli, - giocando anche un anno in PDL (Premier Development League) per un anno sotto falso nome - Klinsmann ha probabilmente un'ottica unica su quelli che dovrebbero essere i cambiamenti che il calcio d'America dovrebbe fare per diminuire il gap con quello dei paesi più importanti.
"Se un giocatore è nel giro della Nazionale deve lavorare più degli altri, per più tempo, non può andare in vacanza dicendo semplicemente "Dovrei avere 6 settimane libere". Nel caso lo abbraccerei e gli direi "Divertiti per sei settimane, ma non ripresentarti qui".
Più chiaro di così...










































