che si giocherà alla Red Bull Arena il prossimo 27 luglio.
Hans Backe è stato nominato all-star coach giovedì dalla MLS, ed è la prima volta che il coach con più punti in campionato non allenerà il team All Stars. I Red Bulls (4-2-6, 18 punti) sono infatti secondi nella Eastern Conference dietro la Philadelphia Union (4-2-6, 20), e quinti assoluti alla pari coi Colorado Rapids (4-2-6).
I Red Bulls oltre tutto non vincono da oltre un mese, con 5 partite senza i tre punti, con davanti un mese di giugno in cui perderanno ben 5 giocatori impegnati con le rispettive nazionali nella CONCACAF Gold Cup. Un sesto, il portiere Bouna Coundoul, salterà il match di sabato con Columbus perché in Senegal con la sua Naizonale.
La MLS ha deciso di selezionare Backe più che altro per motivi di convenienza. Innanzitutto non dovrà viaggaire per l'occasione, essendo di casa, conoscendo lo stadio e giocando il 23 luglio proprio alla Red Bull Arena.
Un vantaggio per i selezionati MLS, che avranno quindi più tempo per allenarsi insieme al coach prescelto in preparazione al confronto coi vincitori della Premier League. Si eviterà inoltre ad un altro coach di dover lasciare il prorpio team facendogli saltare importanti sedute d'allenamento.
Backe - già secondo di Sven Goran Eriksson sulla panchina dell'Inghilterra - l'anno scorso è stato finalista per il premio Coach of the year, dopo l'ottimo campionato dei Red Bulls, passati dall'ultimo posto del 2009 al titolo della Eastern Conference. 59 anni, Hans Backe ha alle spalle quasi 30 anni di panchine.
Curiosità: lo scorso anno il Manchester United a superato le MLS All-Stars 5-2 al Reliant Stadium di Houston. Backe invece ha un ottimo record con i Red Devils, battuti due volte 2007/08 quando era secondo di Sven Goran Eriksson al Manchester City. Eriksson che poi ha seguito da secondo anche sulla panchina della Nazionale messicana.










































