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Gold Cup 2011, la diaspora della MLS
Scritto il 2011-05-21 da Franco Spicciariello su MLS
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Manca poco all'avvio della CONCACAF Gold Cup 2011, che si giocherà negli USA dal 5 al 25 giugno.

Mentre il CT degli USA Bob Bradley e quello del Canada Steve Hart renderanno noti i nomi dei chiamati lunedì 23 maggio, iniziano ad uscire le liste dei convocati delle altre nazioni partecipanti, che vedono inevitabilmente inclusi molti giocatori della MLS, la cui assenza avrà un grosso impatto sul campionato.

Tra i chiamati con il Costarica del CT Ricardo La Volpe - che nel Grupppo A affronterà Messico, El Salvador (chiamati Arturo Alvarez (RSL) e Steve Purdy (Portland Timbers) e Cuba - spicca il nome dell'attaccante Real Salt Lake Álvaro Saborío, uno degli 11 della sua Nazionale a militare all'estero. Da capire se poi Saborio verrà incluso anche nella lista dei convocati del Costarica per la Copa América.

Il Messico del CT José Manuel de la Torre - oltre ai vari Javier "Chicharito" Hernández (Manchester United), Andrés Guardado (Deportivo La Coruña) e Giovani dos Santos (Racing Santander) e altri 5 con base in Europa - ha chiamato il difensore dei NY Red Bulls Rafa Márquez . Capitano di El Tri, tra gli otto con più di 100 partite in Nazionale, Marquez verrà schierato probabilmente in mezzo. Niente convocazione invece per l'attaccante dello Sporting Kansas City Omar Bravo.

Nell'Honduras due le sorprese principali. La mancata convocazione della 17enne ala del DC United, Andy Najar, che proprio recentemente aveva optato per la sua patria d'origine rispetto ad una prosspettiva americana, e l'attaccante del FC Dallas Marvin Chávez, che ha preferito rimanere col suo club, che soffre già dell'assenza degli infortunati David Ferreira e Milton Rodríguez.

Ci sarà invece Roger Espinoza. Il difensore/centrocampista dello Sporting Kansas City sarà l'unicor appresentante MLS tra i 23 dell'Honduras chiamati dal CT Luis Fernando Suárez ieri. Espinoza è uno dei 13 reduci dei Mondiali 2010 insieme, tra glia ltri, all'ex FC Dallas e Chivas USA Ramón Núñez.

Honduras scenderà in campo nel Gruppo B insieme a Guatemala, Giamaica e Grenada, che ha preannunciato la convocazione del centrocampista capitano dei Revs Shalrie JosephCraig Rocastle dello Sporting KC.

Mentre Guadeloupe ha chiamato l centrocampista dello Sporting KC Stephane Auvray, pesante il dazio che la MLS pagherà alla Giamaica: nortunato al momento gli attaccanti dei Colorado Rapids Omar Cummings e di Seattle O'Brien White, in lista ci sono Ryan Johnson (San Jose Earthquakes), l'ala Dane Richards (New York Red Bulls), Jermaine TaylorJe-Vaughn Watson (Houston Dynamo) e Shavar Thomas (Sporting Kansas City).

Il quadro completo di tutti i giocatori MLS (con in rilievo americani e canadesi) che si assenteranno per più settimane dal campionato - che non si fermerà nell'occasione - sarà noto lunedì notte, con l'ufficializzazione delle convocazioni.

La US Soccer Federation ha nominato l'ex portiere della Nazionale USA Brad Friedel della squadra nazionale U-19, mentre Omid Namazi, già assistente di Tab Ramos all'U-20 è stato alla guida dell'U-18 in sostituzione di Javier Perez, che ha lasciato i ranghi federali per diventare vice di Patrick Vieira al New York City FC. La squadra nazionale U-19 è per i giocatori nati dal 1998 in poi che saliti dall'U17 che ha partecipato ai Mondiali di categoria in Cile nel mese di ottobre. L'esordio arriverà sarà a Las Palmas nelle Isole Canarie nel torneo a quattro Copa del Atlantico con partite contro la Spagna, la Francia e le Isole Canarie, tra il 27 gennaio e il 6 febbraio. "Brad Friedel giocato ai livelli più alti per quasi due decenni, e la sua esperienza sarà un enorme vantaggio per i nostri giovani giocatori. Omid Namazi non è stato solo un giocatore professionista a tutti i livelli negli Stati Uniti, ha lavorato come allenatore sia qui e all'estero, il che aggiunge importante prospettiva. Il loro ingaggio è importante nel collegare le varie squadre nazionali", ha dichiarato il CT della Nazionale maggiore Jurgen Klinsmann. LEGGI: Tutti gli articoli di SoccerItalia su Brad Friedel Namazi è stato a lungo allenatore nella Major Indoor Soccer League e nella National Professional Soccer League (IV Div.) e CT in seconda dell'Iran nel 2011-2014, aiutando la squadra qualificarsi per i Mondiali 2014 in Brasile. Nato nello Utah, Namazi ha giocato al college per la West Virginia University e professionalmente in campionati  ASL, AISA, APSL, NPSL e CISL, tutte leghe semi-pro precedenti alla MLS. Per lui anche una partita per i NY MetroStars della MLS nel 1996, in prestito dai Delaware Wizards della USISL. Friedel è stato il portiere della Nazionale USA ai Mondiali USA 1994, 1998 e 2002, in cui è stato fondamentale nel raggiungere i quarti di finale, e ha giocato a livello di club per 20 anni tra MLS (Columbus Crew), Turchia, Danimarca e con le inglesi Liverpool, Blackburn, Aston Villa e Tottenham Hotspur, curando nel frattempo la sua acadaemy in Ohio, per poi entrare nello staff tecnico della Nazionale già nel dicembre 2014, prima dell'addio al calcio dello scorso maggio. "Non vedo l'ora l'opportunità di contribuire a sviluppare i nostri giovani giocatori in professionisti completi", ha detto Friedel in un comunicato stampa. "Negli ultimi quattro anni ho focalizzato la mia attività di allenatore a livello settore giovanile, e sono entusiasta di lavorare con un gruppo di giovani così per far crescere il nostro calcio".  

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Grazie alla vittoria sugli USA per 3-2 ai tempi supplementari ieri notte al Rose Bowl di Pasadena, sarà il Messico a rappresentare la CONCACAF alla prossima Confederations Cup. Denominato CONCACAF Cup, il match di ieri era infatti lo spareggio tra le vincitrici delle ultime due Gold Cup per inviare la numero uno del continente a Russia 2017, per la gioia del pubblico messicano che occupava gran parte dello stadio teatro della finale mondiale 1994 persa dall'Italia ai rigori (errori di Franco Baresi e Roberto Baggio) contro il Brasile. Messico in vantaggio con l'attaccante del Wolfsburg Javier "Chicharito" Hernandez già al 10'. Passano solo cinque minuti e gli Stati Uniti pareggiano con il difensore dello Stoke City Geoff Cameron, di testa su un perfetto cross di Michael Bradley. Il Messico domina nel secondo tempo, riuscendo però a trovare il gol con Oribe Peralta nel primo tempo supplementare. A sorpresa arriva però il pari dell'attaccante USA Bobby Wood - subentrato ad un Jozy Altidore inesistente - su cross del terzino degli Spurs DeAndre Yedlin. Ma ad esultare per ultima è El Tri, che col terzino destro Paul Aguilar con un gran tiro al volo al 118' prenota il viaggio per la Russia, dopo che nelle ultime due edizioni era toccato agli USA rappresentare la CONCACAF. Olimpiadi 2016 a rischio La giornata di Klinsmann era iniziata male, con l'Under 23 guidata dal suo vice, l'austriaco Andreas Herzog, battuta per 2-0 dall'Honduras, una sconfitta che pone a serio rischio la qualificazione alle Olimpiadi 2016. Per volare a Rio infatti gli USA dovranno ora battere il Canada e poi nel caso vincere lo spareggio contro la Colombia a marzo. Una giornata nera quindi per il soccer USA e per l'ex attaccante di Inter e Samp, che è sia CT che direttore tecnico delle Nazionali statunitensi, su cui ormai da più parti piovono richieste di esonero immediato, al momento escluse dal presidente della US Soccer Federation, Sunil Gulati. _________________________________________________________ Rose Bowl, Pasadena (CA) - 10 ottobre, 2015 USA vs Messico 2-3 d.t.s. (1-1 rt) Marcatori: MES - Hernandez 10' USA - Cameron 15' MES - Peralta 96' USA - Wood 108 MES - Aguilar 118 USA -- Guzan; Johnson (Evans 111), Cameron, Besler, Beasley; Jones, Beckerman, Bradley, Zardes (Yedlin 78); Dempsey, Altidore (Wood, 98). MESSICO -- Munoz, Reyes, Layun, Aguilar, Moreno; Marquez (Rivas, 76), Herrera, Guardado (Guemez, 80); Peralta, Jimenez, Hernandez (Corona, 97). Arbitro: Joel Aguilar (El Salvador). Spettatori: 93,723.

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Il 35enne inglese Steven Gerrard ha parlato della Major League Soccer prima del match contro il New York City affermando di essere rimasto sorpreso dalla qualità della lega; aggiungendo che i Los Angeles Galaxy competerebbero in Premier League. A Gerrard la MLS è stata "sponsorizzata" da Beckham e Robbie Keane, ma la ritiene comunque superiore a quel che gli è stato detto e, in particolare, molto meglio di come la dipingono in Inghilterra. "È molto meglio di quel che pensassi, mi ha sorpreso", ha detto l'ex Liverpool. "Penso che il livello sia molto buono, è molto più alto di quel che mi veniva detto prima di arrivare qua". "Sicuramente i Galaxy competerebbero nella Premier League. Abbiamo un'ottima squadra, gioco nella CONCACAF Champions League ora per vincere, quindi sono felice dei miei compagni e del livello della squadra. Siamo in una buona situazione, abbiamo tutti a disposizione e in forma e siamo una squadra forte. Gli altri devono giocare bene per battere i Los Angeles Galaxy.".

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