Il Chivas USA è reduce da una stagione disastrosa, in cui è rimasto fuori dai playoff arrivando ultimo nella Western Conference e col solo DC United alle spalle con un record peggiore. Ma mentre DC United e New England quantomeno sono rimaste in corsa sino quasi alla fine, il Chivas USA era praticamente già fuori da mesi, cosa che inevitabilmente è costata il posto all'ex assistente di Jurgen Klinsmann al Bayern Monaco Martin Vasquez dopo un solo anno.
Al suo posto la franchigià del miliardario messicano José Vergara ha chiamato Robin Fraser, che lascia così il posto di assistant coach di Jason Kreis al Real Salt Lake, dove si era fatto la nomea di migliore allenatore prospect della MLS. Tra i migliori difensori della storia della lega con le maglie di LA Galaxy e Columbus Crew, Fraser sta cercando di ricostruire il team biancorosso partendo proprio dalla difesa. E per farsi aiutare si è portato dietro l'ex compagno nei Galaxy e direttore tecnico delle giovanili del RSL Greg Vanney, quale assistant, mentre a LA ha trovato già nello staff tecnico l'ex nazionale USA Carlos Llamosa.
- Portieri - In porta la sicurezza rimane Zach Thornton, a 37 anni ancora tra i migliori, e con alle spalle anche una breve esperienza col Benfica. Dietro di lui ancora Dan Kennedy, che ha più volte dimostyrato le sue qualità di back up.
- Difensori - Ad ancorare la difesa Fraser ha chiamato da Kansas City l'esperto (34 anni) Jimmy Conrad, a lungo tra i migliori centrali della lega ma apparso un po' in calo negli ultimi tempi ma ancora valido. Salutato il terzino sinistro nazionale Jonathan Bornstein, volato in messico al Tigres, al suo posto da Dallas è arrivato l'ex Hansa Rostock e nazionale USA Heath Pearce. L'esperto duo, insieme a Michael Umana, il messicano Mariano Trujillo, Ante Jazic, il canadese Andrew Boyens e il giovane Zarek Valentin, buono anche ai lati, formano un gruppo di difesa di tutto rispetto.
- Centrocampisti - L'ultimo arrivo è quello dell'argentino Marcos Mondaini - cresciuto nel Boca Juniors – che ben si è mosso nelle amichevoli precampionato. Accanto a lui il brasiliano Paulo Nagamura, uno duro ma a volte un po' scostante, che si alternerà con Michael Lahoud (Sierra Leone). Ai lati Fraser ha importato dal messico Francisco Mendoza dal Jaguares de Chiapas, mentre si attende l'esplosion del centrocampista offensivo della Nazionale Under 20 Blair Gavin, al suo secondo annocoi Goats. Da ricordare poi il giovanissimo Jorge Flores, in rampa di lancio ormai da un po' e che punta alla definitiva affermazione.
- Attaccanti - Accanto a Justin Braun, affermatosi come cannoniere della squadra e chiamato anche da Bob Bradley in nazionale, Fraser punta su un gruppo di giovani di ottime prospettive e sull'esperienza di Alejandro Moreno. Il girovago venezuelano sarà il primo sostituto di Braun, attualmente in recupero da un infortunio subito a gennaio, ma ha ormai poca confidenza col gl (solo 2 con 7 assist l'anno scorso a Philadelphia). Dai rivali Galaxy arriva Tristan Bowen, crescito nell'Academy ma lasciato andare forse un po' troppo facilemtne da un Bruce Arena che preferisce puntare su giocatori d'esperienza. Da seguire il 22enne Victor Estupiñán cresciuto nell'ecuadoregna Liga de Quito, con cui l'anno scorso è stato capocannoniere nel campionato riserve. Ma la vera spintya potrebbe arrivare da Jesus Padilla, giovane punta cresciuta nel Gaudalajara, che ritorna al Chivas dopo non aver trovato abbastanza spazio in Messico e dove punta a rilanciarsi. Di back up infine c'è sempre l'ex LA e miglior amico di Beckham in America, Alan Gordon, che il suo onesto lavoro in avanti lo porta sempre a termine.
Nel complesso una squadra migliore di quella del 2010, ma non troppo. Ancora molti sono i punti interrogativi, specie in attacco, dove Justin Braun dovrà migliorare le cifre dello scorso anno e almeno uno dei giovani dovrà espldere per migliorare il pessimo record di 35 gol. In difesa Conrad e Pearce danno al giusta sicurezza, e la squadra sembra costruita da Fraser proprio per primo non prenderle, con uno schema che dovrebbe di base essere un 4-1-4-1. E' probabile però che per i tifosi dei Goats il 2011 sia ancora un anno di passione, e quanto visto sin'ora in precampionato non lascia presagire nulla di buono.Si parla di un interesse per l'ala del Guadalajara Omar Arellano, protagonista l'annoscorso in Copa Libertadores. Sarebbe quell'aggiunta di qualità di cui Fraser ha assoluto bisogno.










































