SPORT
Juan Pablo Ángel firma con LA
Scritto il 2011-01-21 da Franco Spicciariello su
Tweet

Primo ingaggio top per la MLS 2011, anche se non si parla di un nuovo arrivato in America.

Infatti, i Los Angeles Galaxy hanno annunciato l'ingaggio del 34enne centravanti colombiano Juan Pablo Ángel, il cui contratto con NY era scaduto lo scorso 31 dicembre. LA aveva chiamanto Ángel in occasione della prima edizione del Re-Entry Draft, dedicato appunto ai giocatori a fine contratto, ma l'accordo tra le parti è arrivato solo ieri. Per lui contratto con status da Designated Player, la cui cifra non è però nota, comunque inferiore al milione di dollari.

Tags : - -
Come conferma il sito ufficiale dell'evento, la Guinness International Champions Cup, il Milan giocherà alle 18.30 di mercoledì 7 agosto (00.30 di giovedì 8 agosto, ora italiana), la Finale 3' e 4' posto contro i Los Angeles Galaxy. Gli statunitensi si sono qualificati battendo 3-1 la Juventus, mentre il Milan ha battuto il Valencia nello scontro diretto al Mestalla. Non è ancora stato ufficializzato quale emittente renderà disponibile la visione gara ma si tratterà con ogni probabilità di Mediaset Premium: come avvenuto con le altre partite dei rossoneri, sarà Premium Calcio a trasmettere Milan-Galaxy in diretta tv per tutti gli abbonati alla piattaforma. Milan-Galaxy in streaming sarà invece disponibile grazie all'applicazione Premium Play. Milan e Los Angeles Galaxy collaborarono costruttivamente, con Bruce Arena per il club californiano e Don Garber come commissioneer della MLS, per il prestito temporaneo di David Beckham al club rossonero. Becks giocò nel Milan dal gennaio al maggio del 2009 e dal gennaio al marzo del 2010 quando purtroppo si infortunò al tendine d'achille senza poter coronare il sogno di disputare i Mondiali con la Nazionale inglese. In campo, un solo precedente: Los Angeles Galaxy-Milan 2-2 del 19 luglio 2009. Ruolino altalenante quello del Milan nella Guinness International Champions Cup: dopo la vittoria contro il Valencia, i rossoneri hanno perso in semifinale contro il Chelsea di Mourinho dopo aver giocato una buona gara per coraggio e idee offensive. Nella gara contro il Blues, Allegri ha schierato diversi titolari in rosa: per questo l'impressione è che per la gara Milan-LA Galaxy ci sia la possibilità di un ampio turnover. I big potrebbero in ogni caso trovare spazio durante la gara. La curiosità sul match deriva dagli auguri fatti da Mario Balotelli via Twitter al presidente Usa Barack Obama, che il centravanti della Nazionale Azzurra ha invitato a volare a Miami per vedere la partita del Milan contro il Los Angeles Galaxy. Supermario, appena sbarcato negli States e lancia questo 'cinguettio' direttamente all'inquilino della Casa Bianca: '@BarackObama happy Birthday: come join us in Miami tomorrow!!'.

Calcio - Socceritalia

Ci sono voluti anni, inclusi i cinque del contratto-monstre di David Beckham, - ieri alla probabile partita d'addio prima di un, si dice, trasferimento al Paris Saint-Germain di Leonardo - ma finalmente i Los Angeles Galaxy sono tornati alla vittoria, dominando nella maniera piùcompleta prima il campionato - vincendo il Supporters Shield - che la MLS Cup, nella cui finale hanno superato per 1-0 la Houston Dynamo. Risultato bugiardo quello della notte, dove davanti agli oltre 30mila dell'Home Depot Cente i Galaxy hanno schiacciato la Dynamo per l'intero match, fallendo numerose occasioni a causa dell'imprecisione dei vari Adam Cristman e Mike Magee, oltre a vedersi annullato sul filo del fuorigioco un gol dell'ex interista Robbie Keane. Eroe della serata, ancora una volta, Landon Donovan, bravissimo ad effettuare un taglio in area al 72' anando a chiudere in rete un'azione portata avanti da David Beckham e Robbie Keane con quest'ultimo bravo a dare corto per l'accorrente Donovan. Gol vittoria quello di Donovan, che vale per LA la terza MLS Cup della sua storia, dopo quelle del 2002 e 2005, e che vendica la delusione della finale persa ai rigori con il Real Salt Lake, con rigore decisivo sbagliato proprio da Donovan. La vittoria è la terza anche per l'ex CT USA Bruce Arena, dopo quelle ottenute sulla panchina del DC United nel 1996 e 1997. Serata strana quella di ieri a Carson, che non presentava certo un tempo californiano, ma pioggia e freddo, ma nulla avrebbe probabilmente potuto fermare la corsa dei Galaxy verso un successo più che meritato, con Houston ad arrancare per tutto il match senza mai riuscire a prendere in mano il gioco, priva com'era del suo uomo migliore, Brad Davis. Il team del coach scozzese Dominic Kinnear è infatti apparsa contratta, lenta, incapace di ricreare le numeorse occasioni  avute nei turni precedenti contro Philadelphia Union e Sporting Kansas City, affidandosi ad un contropiede però praticamente quasi mai scattato. La sconfitta in finale è la prima in assoluto per Houston, vincitrice nel 2006 e 2007, e anche per Kinnear, che di finali ne aveva vinte 4 da coach e da secondo. Partita a senso unico come detto, con i Galaxy in gran forma grazie anche alle due setimane stop che hanno consentito a Beckham e Donovan di recuperare gli acciacchi, e con un Robbie Keane debordande, probabilmente ancora esaltato dalla storica qualificazione agli Europei 2012. Bianchi in campo con Beckham centrocampista arretrato a costruire gioco con grande lucidità e i soliti lanci tagliati, nonostante un problemino muscolare lo abbia rallentato nel finale, e Donovan di supporto alle punte Keane e Cristman, che per qualità (scarsa) e tocco (spesso sbagliato) è riuscito a far rimpiangere l'infortunato Chad Barrett. Tantissime le occasioni create e fallite dai Galaxy con Keane, Donovan; Magee (apparso sottotono rispetto ai match precedenti) e Cristman. Ma ecco gli highlights a raccontarle: “Eravamo assolutamente focalizzati", ha dichiarato il difensore dell'anno  Omar Gonzalez. “Tutti erano concentratissimo, ognuno sapeva cosa fare. Sapevamo di dover semplicemente dare il meglio e avremmo vinto. Abbiamo combattuto per tutta la partita, pressando sempre, senza mai mollare, e abbiamo anche giocato bene”. Il presidente dell'AEG e dei Galaxy, Tim Leiweke: Ho messo loro pressione addosso sin dal primo giorno, e sono molto orgoglioso dei ragazzi per non aver mai mollato per tutta la stagione" Grande la delusione tra i ranghi Orange, dove l'assenza di Brad Davis è vista come il fattore fondamentale di una squadra che in finale ha rinunciato a fare gioco. “Brad è uno che fa la differenza" ha dichiarato lo scozzese Adam Moffat, che ieri si è preso il compito di tirare i calci da fermo al posto di Davis, senza lo stesso successo però. “Ci è mancata la sua creatività, i suoi tocchi capaci di aprire la difesa avversaria. Ma sapevamo che non poteva esserci, e chi ha giocato ha fatto del suo meglio”. In passato Houston era riuscita a supplire all'assenza di umoni chiave in finale, come quando nel 2006 si ritrovò priva del dinamismo di Ricardo Clark (oggi in Germania, all'Eintracht Francoforte) e nel 2007 ancora Clark e l'attaccante Brian Ching. Ma stavolta l'assenza si è mostrata fondamentale di fronte ad un avversario obiettivamente superiore per tecnica e spirito, la cui unica ragione della presenza in campo era la vittoria. Ottenuta più che meritatamente. E a Beckham sono arrivati persino i complimenti ufficiali del Milan! _________________________________________ MLS Cup Final - 21 novembre, 2011 - Home Depot Center, Carson (CA) Los Angeles Galaxy vs. Houston Dynamo 1-0 Marcatori: LA -- Landon Donovan 3 (Robbie Keane 1, David Beckham 4) 72 LA Galaxy -- Josh Saunders, Sean Franklin, Omar Gonzalez, A.J. DeLaGarza, Todd Dunivant, Landon Donovan, David Beckham, Juninho, Mike Magee, Adam Cristman (Chris Birchall 57), Robbie Keane. Non entrati: Gregg Berhalter, Paolo Cardozo, Frankie Hejduk, Jovan Kirovski, Michael Stephens, Donovan Ricketts. Houston Dynamo -- Tally Hall, Andre Hainault, Bobby Boswell, Geoff Cameron, Jermaine Taylor, Danny Cruz (Colin Clark 78), Luiz Camargo, Adam Moffat, Corey Ashe (Je-Vaughn Watson 84), Brian Ching, Calen Carr (Carlo Costly 66). Non entrati: Will Bruin, Hunter Freeman, Eddie Robinson, Tyler Deric. Ammoniti: HOU -- Bobby Boswell 13 LA -- Adam Cristman 40 HOU -- Andre Hainault 74 LA -- David Beckham 82 LA -- Landon Donovan 94+ Arbitro: Ricardo Salazar Assistenti: Craig Lowry; Peter Manikowski Quarto uomo: Hilario Grajeda Spettatori: 30,281

Calcio - Socceritalia

Arrivano due colombiani anche a Philadelphia. Si tratta del 39enne ex portiere del Colonia Faryd Camilo Mondragón Alí, uno con alle spalle una carriera spesa tra Argentina, Francia, Spagna, Turchia e infine Germania, e del centrocampista Carlos Valdes ex América de Cali e Independiente Santa Fe. I due si aggiungono quindi ai connazionali il difensore Juan Diego González e il centrocampista Roger Torres, il cui prestito dovrebbe essere rinnovato. Novità in porta per Chicago. Arriva da Toronto Jon Conway. L'ex NYRB andrà a fare concorrenza a Andrew Dykstra per il posto di secondo di Sean Johnson. E' probabile però che uno dei due venga tagliato entro giugno. Houston punta sui giovani. Ingaggiate due promesse dell'Academy: il centrocampista Josue Soto e l'attaccante Alex Dixon. Lascia il calcio giocato dopo 13 anni (318 partite e 20 gol)  in MLS Carey Talley. Difensore, 34 anni, in carriera ha militato con DC United (1998-2001), Kansas City Wizards (2002/03)   FC Dallas (2004/05), Real Salt Lake (2006/08), Chivas USA (2009), D.C. United e New York Red Bulls nel 2010.

Calcio - Socceritalia

Login
SOCCERITALIA
SPORT

Mondiali Brasile 2014, il calendario degli ottavi
Leggi l'articolo
Djokovic trionfa a Wimbledon, battuto Federer in finale
Leggi l'articolo


Questa opera è pubblicata nel rispetto delle licenze Creative Commons.

© 2014 WeBoost MEDIA S.r.l.. Tutti i diritti riservati.

P.IVA 105 49 521 002