Si torna a parlare di un possibile ingresso dei team MLS in Copa Libertadores, e stavoltal'indicazione arriva dai massimi livelli. Il neo president della CONMEBOL (Confederación sudamericana de Fútbol), Juan Angel Napout, ha infatti reso pubblico l'interesse ad inserire più team della CONCACAF alla Copa Libertadores.
“Sarebbe molto importante per la relazione tra CONMEBOL e CONCACAF,” ha dichiarato Napout alla Folha. “Dopo tutto l'America è una. Questa è un'idea che interessa tutti”. La proposta di Napout verrà discussa nel prossimo comitato esecutivo della CONMEBOL.
La potenziale inclusione di squadre nordamericane sarebbe l'ultimo passo verso l'espansione a Nord della CONMEBOL, facendo seguito al recente annuncio dell'edizione del Centenario della Copa America, nel 2016, che vedrà le squadre di nord e sudamerica affrontarsi in territorio statunitense.
Nonostante già il Messico partecipi alla Copa Libertadores dal 1998, rinunciando però all'eventuale posto al Mondiale per Club in caso di vittoria (sfiorata dal Cruz Azul nel 2001 e dal Chivas de Guadalajara nel 2010), l'aggiunta dei team MLS presenterebbe alcune sfide non facili da vincere, in particolare in relazione ai viaggi: si pensi infatti alle enormi distanze tra città come Buenos Aires e Toronto, o tra Santiago del Cile e New York.
L'interesse di Napout risale allo scorso agosto, e finalmente è arrivata la risposta del MLS Commissioner. Parlando a Sports Illustrated, Don Garber ha affermato che la MLS è interessata a giocare in Copa Libertadores, il che sarebbe uno dei passi per portare la lega nella top ten mondiale entro il 2022. Ma il Commissioner ha anche aggiunto che sino ad ora nessun invito ufficiale è arrivato dalla CONMEBOL, e che l'obiettivo è al momento di far bene in CONCACAF Champions League e portare un team MLS al Mondiale per Club per la prima volta.
Per un passo del genere però, MLS e CONMEBOL dovrebbe avviare una serie di cambiamenti: da un aumento esponenziale del salary cap per rendere i club americani competitivi, passando per una revisione del calendario, visto che la Libertadores prende il via a fine gennaio, oltre un mese prima dell'attuale inizio della MLS.
Problemi a parte, tutti risolvibili, la CONMEBOL ci crede, visti anche i risultati di pubblico della MLS (19.147 spettatori nel 2014, contro i 14.951 del Campeonato Brasileiro dello scorso anno) che vede davanti a se le sole Primera Division argentina e LigaMX, e con enormi margini di crescita, come dimostrato dal grande successo del tour americano dei club europei quest'estate.




































