Non proprio una sorpresa. L'Orlando City Soccer Club ha “confermato” – più o meno - che sarà il prossimo expansion team della Major League Soccer, diventando la 21° franchigia della lega.
La notizia arriva direttamente da un post su sito ufficiale che afferma: “Orlando City SC revealed today that two major announcements in the club’s quest to become the next Major League Soccer (MLS) expansion club will be made on Monday, November 18 and Tuesday, November 19.”
Due quindi saranno gli annunci. Il primo riguarderà lo sponsor di maglia, la catena di cliniche Orlando Health, mentre il secondo si riferisce proprio all'ingresso di Orlando in MLS. Nel corso dell'incontro con la stampa di martedì prossimo sarà persino servita della birra viola!
Il via libera dalla MLS era legato al piano per lo stadio, per il quale l'Orlando City ha ottenuto il supporto finanziario delle istitutzioni locali per un impianto da 18.000 posti il mese scorso. Il team della Florida va quindi ad affiancarsi al New York City FC nell'o sbarco nella lega previsto per il 2015.
Beckham cerca stadio a Miami
Intanto ieri David Beckham si è concesso un tour a Miami - il secondo in poco tempo - insieme all'imprenditore boliviano Marcelo Claure per fare un'analisi di quello che potrebbe essere il futuro stadio per una franchigia locale, per la quale Beckham può esercitare una clausola d'acquisto da $25 milioni inserita a suo tempo nel contratto con MLS e LA Galaxy.
In lizza l'enorme (76.100 posti) Sun Life stadium, casa dei Miami Dolphins della NFL, - dove ieri è sceso in campo il Brasile per un'amichevole con l'Ecuador - che però dovrebbe essere riadattato completamente per una capienza più adeguata. A seguire, più probabile - nell'attesa di un eventuale nuovo stadio da costruire - l'FIU Stadium da 21.000 posti.
A Miami il calcio professionistico manca dal 2010, da quando il Miami FC (USL Soccer, Div. II) - ex squadra dei brasiliani Romario e Zinho - si è trasferito a Ft. Lauderdale. Ma il livello top manca addirittura dal 2002, anno di chiusura del Miami Fusion da parte della MLS. Del 2009 invece il tentativo fallito del Barcellona sempre insieme a Calure di rilanciare Miami.






































