La nuova stagione è appena iniziata, ma Robbie Keane ha già la testa al suo futuro con i LA Galaxy. Futuro che però non lo distrae dal presente, come si è visto nella vittoria per 2-0 contro il Chicago Fire venerdì scorso allo StubHub Center, con il 34enne irlandese autore di un bel gol dalla distanza.
Protagonista nel 2014 chiuso con MLS Cup e premio MVP, un 2015 partito subito bene, ed ora le trattative col club per rimanere ancora "per qualche anno", con obiettivi immediato una quarta MLS Cup e la CONCACAF Champions League col team di Bruce Arena. Keane ha quindi escluso al momento un possibile ritorno in patria nella lega d'Irlanda.
“Odio dire che non tornerò, ma nessuno può immaginare il futuro", ha dichiarato Keane alla RTE irlandese nel corso del torneo preseason in un'intervista trasmessa ieri. “Ho ancora un anno coi Galaxy, e stiamo negoziando un altro contratto, che mi terrà lì ancora per qualche anni. Tornerò? Chi lo sa? Di certo non è qualcosa a cui penso al momento. Dopo aver smesso voglio diventare allenatore".
L'attuale contratto di Keane scade a fine stagione, con opzione per un anno di LA. Opzione su cui Keane punta, stimolato anche dall'arrivo ai Galaxy dell'ex compagno e capitano del Liverpool Steven Gerrard. Un ingaggio, quello dell'inglese, che spedisce un messaggio molto serio riguardo le intenzioni del club.
“Steven [Gerrard] sarà una grande aggiunta per la squadra. E' un giocatore fantastico e un gran ragazzo. Ho parlato con lui, è davvero eccitato, e non vede lora di arrivare. Per lui è una sfida completamente differente. Io ho lasciato l'Irlanda che avevo 15 anni, mentre lui è stato a Liverpool tutta la vita. Non dico che per lui sarà difficile vivere a LA, ma sarà diverso".



































