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MLS Expansion: Minneapolis, Miami e Sacramento per due posti
Scritto il 2015-02-21 da Franco Spicciariello su MLS

Quattro concorrenti, tre città, due posti. Questa la situazione della corsa all'expansion MLS dopo l'esclusione di Las Vegas causa problemi per lo stadio (per Garber se ne riparlerà nel 2018).

Mentre la questione del rinnovo del contratto collettivo dei giocatori rimane la priorità per la MLS - al momento il rischio di uno sciopero è ancora forte - le discussioni sull'expansion a 24 entro il 2020 continuano, visto anche che le decisioni finali dovrebbero essere prese entro giugno 2015.

La situazione vede in pole position la città di Minneapolis, fortemente vouluta dalla MLS, essendo il 15° mercato TV americano e la quinta città per numero di società incluse nella lista Fortune 500. Questi numeri, più il trovarsi nel Midwestern e l'avere alle spalle due gruppi pienamente qualificati, ne fanno la candidata ideale.

L'offerta dei Minnesota Vikings ricorda molto quella di Arthur Blank e degli  Atlanta Falcons, che entreranno nel 2017 quando sarà pronto il nuovo stadio per il team NFL (già raccolti depositi per 17.000 abbonamenti). I Vikings non hanno alcun collegamento con la comunità calcistica locale, ma hanno uno stadio da $1 miliardo in costruzione. Stadio che è stato disegnato per riadattarsi a 25.000 posti in occasione dei match calcistici. Inoltre va ricordato che in MLS sono vari i proprietari NFl, e sono loro a votare per l'ammissione di un nuovo gruppo.

A competere con i Vikings c'è il Minnesota United ,della North American Soccer League, alleatosi con i proprietari di Minnesota Twins e Timberwolves. Lo Uninited è un club la cui storia va indietro sino al 1990, e l'ascesa in MLS rappresenta anche l'unica chance di sopravvivenza. ma il suo successo dipende dalla capacità di costruire uno stadio da calcio a downtown Minneapolis. I soldi ci sono, l'area pure. Va solo definita la partnership con la contea.  La decisione è prevista tra aprile e maggio per poi pensare alla franchigia numero 24.

La corsa è tra l'immaginanzione e la certezza. L'idea di avere a Miami un team di David beckham sembra fantastica. Se sarà capace di attrarre investitori e avere l'ok per uno stadio allora Beckham avrà la squadra, Ma al momento è più facile a dirsi che a farsi. Lo stesso Board of Governors sembra preoccupato degli scarsi progressi a Miami dopo i due rifiuti da parte delle autorità locali per aree sull'oceano dove costruire lo stadio. A giugno si faranno i conti, e nel frattempo Sacramento aspetta.

Il Sacramento Republic, squadra della capitale della California, l'anno scorso ha attirato un pubblico record nello USL Pro vinto all'esordio. Teoricamente il club potrebbe essere pronto per la MLS già nel 2016. Il suo stadio, il Boney Field, potrebbe infatti essere allargato a 14.000 posti da subito mentre nel frattempo prenderebbe il via la costruzione del nuovo stadio. Inoltre, l'ingresso nella partnership dei proprietari dei Sacramento Kings della NBA e dei San Francisco 49ers della NBA, ha tolto ogni dubbio sulla solidità del club.

Certo, l'ingresso di Sacramento era assolutamente imprevisto quando due anni fa la MLS ha fissato l'obiettivo 24 squadre per il 2020, ma ora il club rispetta tutti i parametri della candidatura perfetta, e nonostante MIami, sarà difficile dire no. Chi è preoccupato però è la proprietà dei San Jose Earthquakes, che aprirà quest'anno il suo Avaya Stadium, e vorrebbe evitare concorrenza territoriale da parte del Sacramento Republic, che giocherà a meno di 200km di distanza, anche se nel caso la certezza che un club a San Francisco non sarebbe più un rischio.

E dopo?

Con l'arrivo di Atlanta, Los Angeles FC, Minneapolis e una tra Miami e Sacramento, a quota 24 la MLS dovrebbe fermarsi, ma è sicuro che la discussione ripartirà immediatamente. Guardando in avanti, St. Louis e le texane San Antonio e Austin hanno già espresso interesse, mentre Indianapolis - che sta avendo grande successo di pubblico nella NASL - potrebbe entrare in gioco una volta costruito lo stadio, per il quale manca poco. E non finisce mica così...

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L'Atlanta United che ha distrutto il Minnseota United per 6-1 è chiaramente la squadra più rappresentata di questo Week 2 MLS Team of the Week. Sono infatti tre i rappresentanti dell'ATLUTD nel top 11 della settimana, a partire dall'ex torinista Josef Martinez autore di una tripletta, seguito dal regista Miguel Almiron e dal terzino sinistro della Nazionale USA Greg Garza, cui si aggiunge "Tata" Martino in panchina. Due invece i calciatori del Chicago Fire, vittorioso sabato sul Real Salt Lake, e sono: Dax McCarty e Johan Kappelhof. Riassumendo: il rientrante Tim Howard (Colorado Rapids) in porta. Linea di difesa a tre con Garza, Johan Kappelhof e Matt Hedges (FC Dallas, cresciuto nel Reading in Inghilterra). Centrocampo con Ignacio Piatti a costruire e Dax McCarty a distruggere, Anibal Godoy e Miguel Almiron (autore anche di una doppietta contro MInnesota). Attacco a tre con lo spagnolo David Villa - doppietta per lui contro il D.C. United - Martinez, e il messicano della Houston Dynamo Erick "Cubo" Torres, al secondo gol stagionale in due partite. In panchina: Jake Gleeson, POR; Nick Lima, SJ; Alex, HOU; Felipe, NY; Sebastian Lletget, LA; Maxi Moralez, NYC; Alberth Elis, HOU. Allenatore: Gerardo "Tata" Martino (ATL)

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Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

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