A 12 mesi dal suo arrivo al Milan sembra ormai già prossimo all’addio Michael Essien, nazionale ghanese, come conferma il suo agente, Fabrizio Ferrari.
Giusto un anno fa il Milan accoglieva a parametro zero dal Chelsea il centrocampista oggi 32enne con contratto di 18 mesi da circa 7 milioni totali. Una scelta non rivelatasi un buon investimento per i rossoneri , che hanno già fatto sapere a Essien che non arriverà alcuna proposta di rinnovo.
A confermare l’addio, quasi ormai certo, di giugno ci ha pensato il suo agente, Fabrizio Ferrari: “Non credo che prolungherà il contratto, lui è felice al Milan e potrebbe restare ma dubito che ciò accadrà – ha dichiarato Ferrari -. È comunque difficile prevedere cosa accadrà a giugno“. Fonti a lui vicine parlano di un’avventura negli Stati Uniti, in MLS, per rilanciarsi dopo questa parentesi piuttosto opaca a Milanello.
Del resto già lo scorso novembre era uscita la notizia dell'accordo sottoscritto da Essien con la Clavijo Soccer Agency, società che cura gli interessi di diversi giocatori negli USA. La società è di proprietà di Nico Clavijo, ex Ft. Lauderdale Strikers e oggi membro dello U.S. Beach Soccer National team, ma principalmente figlio di Fernando Clavijo, ex nazionale USA e oggi dirigente del FC Dallas, purtroppo attualmente malato.
Per Essien si parla oggi di un interesse da parte di Toronto FC (difficile dopo l'arrivo di Altidore, dovendo anche cedere prima Gilberto), Columbus Crew - già uscito a novembre - e Portland Timbers. Per lui ci sarebbero anche offerte dagli Emirati, destinazione che appare nettamente più probabile, dato che difficilmente i team MLS accetterebbero di investire milioni per un giocatore che dopo l'infortunio del 2011 non è stato più lo stesso e che certo non ha l'appeal mediatico di un Kakà o di uno Steven Gerrard.



































