Brutti giorni per vari giocatori americani, causa infortuni, che sembrano essersi abbattuti in massa di qua e di la dell'oceano su alcuni dei protagonisti del soccer.
L'infortunio più pesante è quello accaduto all'attaccante del Chicago Fire, e MLS Most Valuable Player 2013, Mike Magee, finito sotto ai ferri per un problema all'anca che lo terrà fuori 6/8 mesi, ha annunciato il team dell'Illinois. L''operazione si è resa necessaria dopo che Magee ha avuto continui problemi lungo tutta la stagione, che gli hanno impedito di rendere al meglio. Reduce da una stagione da 21 gol che gli è valsa l'MVP 2013, quest'anno Magee è andato in gol solo 7 volte in 17 partite, e non scende in campo dallo scorso 16 agosto, con Chicago attualmente penultima nella Eastern Conference.
Intervento anche per il difensore dello Stoke City e della Nazionale USA, Geoff Cameron. Per lui un problema all'ernia che ha iniziato a sentire già dalla fine della scorsa stagione e che secondo il manager Mark Bowen, "gli ha creato problemi, in particolare dopo i Mondiali", tanto da consigliare l'operazione. Per Cameron stop di almeno un mese.
Saranno sei invece le settimane out per Chris Rolfe, attaccante del D.C. United per una frattura al braccio sinistro. Terzo top scorer e secondo assist man (6 gol e 6 assist in 21 match) del team di Ben Olsen, Rolfe si è sottoposto ad un'operazione ieri al George Washington University Hospital. L'ex punta di Chicago Fire e Aalborg si è infortunato durante l'allenamento di mercoledì. Rolfe salterà 8 match di campionato e due delle ultime tre di CONCACAF Champions League.
Almeno una buona notizia però è arrivata a Washington, e giusto in tempo. Dopo due operazioni, mesi di riabilitazione, ricadute e dubbi per il futuro, finalmente Chris Pontius potrà tornare in campo da questa settimana. Il centrocampista rossonero era fermo da 46 settimane, avendo giocato l'ultimo match competitivo nel 2013. Ma ora finalmente l'infortunio è alle spalle e Pontius è tornato in forma proprio in tempo per sostituire Chris Rolfe, cui si è aggiunto Eddie Johnson, fuori per la seconda settimana a causa di una botta alla testa.





































