A sette anni di distanza da quando il record fu fissato dal centravanti colombiano Juan Pablo Angel, da ieri i New York Red Bulls hanno ora un nuovo detentore del record di segnature in una sola stagione e sicuro candidato al premio MLS MVP (miglior giocatore), oltre che fratello del più famoso Shawn Wright-Phillips.
L'inglese Bradley Wright-Phillips ha infatti infilato contro Montreal il gol numero 19 e 20 nel 4-2 contro i quebeçois di ieri notte alla Red Bull Arena, una doppietta che si è andata ad aggiungere alla doppietta di classe di Thierry Henry.
- Highlights: New York Red Bulls vs Montreal Impact 4-2
“Sono sceso in campo pensando al record, non posso mentire", ha dichiarato Wright-Phillips. “All'inizio volevo solor ecuperare il match, non mi interrasava chi avrebbe segnato. Ma una volta in vantaggio ci ho pensato a poter fare io un gol o due”.
La serata era iniziata male per i Red Bulls, con il centrocampista Dilly Duka che al 37' porta avanti Montreal con un gran sinistro che batte Luis Robles. Primo gol stagionale per Duka, che non segnava da settembre 2013, quando militava col Chicago Fire.
I NYRB pareggiano all'8' del secondo tempo con uno spettacolare colpo di testa di Henry su cross di Eric Alexander dalla destra. Sempre Henry raddoppia al 67' con un tiro a giro, il suo settimo stagionale (e il nono in cinque match contro l'Impact. Sarà la lingua francese comune!).
“Henry fa delle cose incredibili facendole sembrare così facili, ma era cìiò di cui avevamo bisogno oggi. Il capitano ha retto e ci ha riportato in partita”, ha spiegato Wright-Phillips.
Il primo gol di Wright-Phillips arriva proprio grazie a Henry, che lancia l'inglese al 75' per il momentaneo 3-1. Gli ospiti accorciano al 79' con Andres Romero, ma Wright-Phillips chiude il match poco dopo.
Per i Red Bulls l'attenzione ora si sposta sulla CONCACAF Champions League, in cui affronteranno il FAS, che proprio in settimana è stato sconfitto dal Montreal Impact.




































