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Klinsmann a Milano: Negli USA c'è tanto talento. Al TFC impazziscono per Giovinco
Scritto il 2015-06-18 da Franco Spicciariello su MLS
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Ore 10: il Suv nero che varca i cancelli di Interello batte bandiera tedesca. Alla guida un biondo che torna a casa. Al suo fianco un altro bion- do, molto più giovane. Babbo Jürgen e il figlio Jonathan scendono dall’auto. Il primo abbracciato da tutti coloro che lavorano per l’Inter, il secondo intento a fotografare tutto quello che ri- tiene valga immortalare. Hanno la stessa lettera iniziale del nome e di cognome fanno Klinsmann.

Proprio lui, il campione del Mondo tedesco del 1990, uno dei tre tedeschi dell’Inter vincente a cavallo tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta (una Coppa Uefa e una Supercoppa italiana con i nerazzurri). Oggi CT degli Usa, ieri padre per accompagnare il «piccolo» Jonathan – portiere di 191 centimetri, classe 1997, nel giro degli Usa Under 18 – a un paio di allenamenti con Luciano Castellini, il Giaguaro. «È sempre bello tornare a casa» – sorride Jurgen.

Un grande attaccante come lei con un figlio portiere!
«Jonathan fino a 13 anni giocava a centrocampo, poi un giorno viene da me e mi dice: “Papà, ho deciso, voglio fare il portiere”. Ma perché proprio il portiere? (e giù a ridere, ndr)».

Fisicamente la ricorda, alto e magro.
«Lo aiuta molto il basket dove gioca come ala. Ha finito quest’anno il liceo alla Mater Dei di Santa Ana in California. E adesso si butterà sull’università, ha ottenuto una borsa di studio alla Berkeley. Prima lo studio, poi lo sport».

Come mai a Interello?
«Ci siamo fermati in Europa in vacanza e abbiamo fatto tappa dai miei vecchi amici. Prima allo Stoccarda, adesso all’Inter. Vediamo di aiutarlo a crescere nei fondamentali. E Castellini è il numero uno...».

Segue l’Inter?
«È interista come me, lui tifa le squadre per cui ho giocato». [...]

Il suo lavoro con la nazionale come procede?
«Abbiamo costruito una base solida. Il movimento ne aveva bisogno perché negli Stati Uniti c’è tanto talento, ma mancava la preparazione europea».

In che senso?
«Qui la vita da calciatore professionista è diversa. Se sbagli, te lo dicono in faccia. È un lavoro e non più, o non solo, un divertimento».

Prossimi impegni?
«La Gold Cup da luglio, il torneo continentale del Nord e Centro America. Siamo campioni in carica e se dovessimo riconfermarci andremmo alla Confederations Cup del 2017 in Russia».

Da giocatore era dura accettare le esclusioni. Da c.t. come le gestisce?
«È il lato più duro del mio lavoro. Ma quando devo fare le convocazioni, chiamo uno per uno gli esclusi e spiego i motivi. In faccia, guardandoci negli occhi». [con Landon Donovan non è andata proprio così..., NdT]

Per la Gold Cup tutto deciso?
«Ne ho chiamati 35, scenderemo a 23: ho già scelto, è tutto sul mio pc».

L’italiano Giovinco come lo vede nella MLS?
«Pazzesco, impazziscono per la sua capacità di improvvisare, di inventare dal nulla. E poi in una città così italiana, la gente si è innamorata di lui immediatamente».

Jonathan, in completo interista, ha finito l’allenamento, tempo di pranzo. Prima, una foto con Castellini. Poi, di nuovo a immortalare gli angoli di Interello che vuole portarsi negli States. Saluti, sorrisi e ringraziamenti. Un altro Klinsmann è tornato. Non segna, ma para. I tempi sono proprio cambiati.

gazzetta klinsmann

Fonte: Matteo Brega - Gazzetta dello Sport

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Calendario Serie A 2015/2016
Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

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