Domani (sabato) alle 21 il match della Major League Soccer tra Montréal Impact e Orlando City andrà in onda su Eurosport 2. Una bella vetrina per il campionato che in questo weekend non avrà la concorrenza dei campionati europei, anche se i match che sono stati scelti (anche per gli orari) non sono i più succulenti. Ma in questo caso avremo un Kakà in più che sicuramente attirerà molti telespettatori italiani. Andiamo quindi ad analizzare il match partendo dagli assenti.
Giocatori sospesi: Hassoun Camara (Montréal)
Infortunati: Porter (Montréal), Mapp (Montréal), Neal (Orlando), Higuita (Orlando), Rivas (Orlando) e Paterson (Orlando)
Assenze internazionali: Montréal: Ciman (Belgio), Tissot (Canada), Oyongo (Camerun), Williams (Giamaica); Orlando: Shea (USA), Céren (El Salvador), Donovan (USA U20), Ramos (Portogallo U20), Larin (Canada), Estrela (Portogallo U20), Molino (Trinidad & Tobago).
Come potete vedere sarà una partita decisamente influenzata dalle convocazioni in Nazionale ma anche dagli infortuni, perché Justin Mapp è l'uomo chiave dei canadesi, l'unico in grado di cambiare la partita. In totale ci saranno ben 19 assenti, almeno 9 di questi sarebbero stati titolari.
Il Montréal Impact si presenta con l'entusiasmo di una finale di Concacaf Champions League in pugno e punta ad avere 40.000 spettatori allo Stadio Olimpico. Abbiamo parlato delle pesanti assenze che li costringeranno a inventarsi una nuova formazione. In questo avvio di MLS sono arrivate una sconfitta (in trasferta con il DC United) e un pareggio (anche questo in trasferta, contro il New England). Donadel, che non ha giocato nei precedenti match, è pronto a fare il suo esordio in campionato e avrà come compagni altri "vecchietti" come Reo-Coker e Bernier.
Statistiche: Montréal è la 13° squadra per tiri a partita (11.5), 15° per possesso palla (47%), 10° per passaggi riusciti (76%), 334 passaggi corti, 75 lanci lunghi (3°), 18 cross. 19° per duelli aerei vinti (10.5 a partita), 13° per tiri subiti (11), 4° per tackles a partita (21.5), 4° per palloni intercettati a match (21), 11° per falli fatti (14), 2° per dribbling a partita (10). La squadra attacca nel 42% dalla fascia destra, nel 38% dalla sinistra e nel 21% dal centro. Le zone di azione di Montréal sono: metà campo 47%, propria metà campo 30%, metà campo avversaria 23%. 0 goal fatti, 1 subito.
Ecco la formazione tipo:
BUSCH
GAGNON-LAPARE' - SOUMARE - CABRERA - TOIA
DONADEL - REO COKER - BERNIER
DUKA
MCINERNEY - ODURO
Se i canadesi sono messi male l'Orlando City è messo pure peggio, per quanto riguarda gli assenti. Tanto l'entusiasmo in città che li ha portati ad ospitare oltre 60mila tifosi nel primo match e 30mila nel secondo. La squadra in viola ha pareggiato il primo match con il New York City con rete di Kakà (su punizione deviata), ha vinto in trasferta a Houston e ha perso a Vancouver.
Statistiche: Orlando è 11° per tiri a partita (11.7), 5° nel possesso palla (55%), 2° nei passaggi riusciti (83%), 458 passaggi corti, 44 lanci lunghi (ultima) e 23 cross (13°). 14° per duelli aerei vinti a partita (15). 19° per tackles a partita (15.3), 17° per palle intercettate a match (15) e per falli (15.3). 4° per dribbling a partita (9.3). L'attacco della franchigia della Florida è bilanciato: 31% dalla fascia sinistra, 32% dal centro e 38% dalla destra. Zone di azione: 52% centrocampo, 27% metà campo avversaria, 21% propria metà campo. 2 goal fatti, 2 subiti.
Ecco la formazione tipo:
RICKETTS
HINES - COLLIN - ST LEDGER - BODEN
AVILA - OKUGO
KAKA'
ROCHEZ - RIBEIRO - MWANGA
Con l'aiuto delle statistiche possiamo vedere come la squadra che tenterà di fare la partita delle due sarà l'Orlando City, anche se sicuramente nell'esordio casalingo i canadesi non vorranno fare brutta figura. Lo possiamo facilmente vedere dalle statistiche: mentre Montréal è 3° per lanci lunghi Orlando è ultima. Quest'ultima è anche 5° per possesso palla e 2° per passaggi riusciti.
Una tattica di difesa con contropiede dovrebbe essere la strategia giusta per i canadesi visti gli uomini in campo. Donadel, Bernier e Reo-Coker possono fare bene davanti alla difesa in una sorta di catenaccio, ma verrebbero praticamente distrutti in un match dai ritmi alti. Con il contropiede possono poi sfruttare la impressionante velocità di Oduro.




































