Uno dei giocatori più acclamati dai media statunitensi, Thomas "Tommy" Thompson, trequartista o seconda punta statunitense dei San Jose Earthquakes nato il 15 agosto 1995 a Loomis, California. Ragazzo dai capelli biondi e alto solo 170cm, una delle sue fortune da calciatore, che lo rende molto agile.
Nella scorsa stagione 13 partite (8 da titolare) dove ha fatto vedere grandi cose, prendendosi l'attenzione dei media statunitensi che lo considerano uno dei migliori giovani del paese. Stranamente nessun paragone con Landon Donovan nonostante abbiano in comunque stato di nascita (California), prima squadra nella MLS, altezza, ruolo, movenze e forse anche qualità (lo dirà il tempo). Meglio così.

Thompson con la maglia della Indiana University al College.
Trequartista vecchio stampo che ama prendere palla a centrocampo e impostare l'azione dribblando qualche avversario. Anche nel "look calcistico" è poco moderno: calzettoni arrotolati all'altezza dei parastinchi e scarpette "Adidas Profi TRX FG Leather" nere e bianche con lacci allacciati facendoli passare sotto alla suola, sembra uscito dagli anni '80.
Inizialmente dovrebbe partire come riserva di Matias Perez Garcia o di uno dei due attaccanti e l'arrivo di un coach come Dominic Kinnear (fedele al suo 4-4-2 di quantità) lo penalizza un po'.
Il suo difetto più grande è la finalizzazione dell'azione, che non gli riesce ancora molto bene, sia negli assist che nei tiri in porta. Spesso fa tutto bene ma fallisce il passaggio o il tiro finale, quando migliorerà in questo, ci vorrà solo tempo e tanto lavoro, diventerà un calciatore completo e pronto a trascinare i San Jose Earthquakes e a fare il salto in Nazionale, poi chissà...







































