SPORT
Klinsmann: I calciatori USA debbono giocare di più e allenarsi meglio
Scritto il 2015-03-17 da Franco Spicciariello su Nazionale USA
Tweet

Qualche giorno fa tutta l'élite del soccer americano si è riunita in occasione della presentazione del calendario della Concacaf Gold Cup, e il CT USA Jurgen Klinsmann ha fatto il punto della situazione in vista dell'avvio del percorso che si chiuderà con i Mondiali di Russia del 2018. Gran parte del discorso di Klinsmann è stata focalizzata sulle sfide per i giovani giocatori americani nel loro percorso per diventare dei top players, sia che giochino in Major League Soccer o all'estero. E non ha risparmiato critiche per nessuno.

Il calendario e le sfide MLS

Per Klinsmann il problema MLS rimane quello di una lega che non abbastanza difficile per i migliori calciatori americani. Già lo scorso autunno il CT e il commissioner Don Garber non se la sono mandata a dire, con quest'ultimo che ha chiesto pubblicamente all'ex interista di smetterla di denigrare la lega. Ma il dibattito ora si sta focalizzando sulla scelta dei vari Altidore, Bradley e Dempsey, che stanno preferendo i soldi di casa al mettersi alla prova in Premier League, Bundesliga o Serie A.

Ma nel meeting della CONCACAF tenutosi a Philadelphia, Klinsmann è sembrato più preoccupato per i giovani USA e per i problemi di calendario della MLS, molto spesso in conflitto con le date FIFA, tanto da far saltare varie partite con l'Under 20 o l'Under 23 a vari giocatori, visto che i club sono obbligati a rilasciarli sono in date ufficiali. Una questione di importanza fondamentale nell'anno in cui l'Under 23 dovrà provvare a qualificarsi per le Olimpiadi 2016.

Siamo ad una o due settimane dalle partite, e Andi non sa ancora quali giocatori potrà avere", riferendosi al CT dell'Under 23 - e suo vice - Andreas Herzog, che a fine mese giocherà due amichevoli contro Bosnia-Herzegovina e Danimarca. Per Klinsmann, dare ai giovani calciatori la possibilità di gioare con le giovanili della Nazionale è essenziale per la crescita del calcio USA. Un discorso che vale specialmente per molti ragazzi che non scendono quasi mai in campo coi propri club, e che invece con le rispettive nazionali possono mettere nelle gambe altri 15 match di livello internazionale in un anno.

Un problema che in genere non si pone in Europa e Sudamerica, dove i calendari sono allineati con le date FIFA. Ma la MLS, cui Klinsmann riconosce un importante ruolo nello sviluppo del calcio USA, è costretta a giocare in peridodi diversi - con un campionato marzo-dicembre - a causa del clima e di un pubblico non abituato ai match infrasettimanali. Ma per Klinsmann c'è anche il prblema delle poche partite in assoluto. Per esempio, un giocatore di un club di Premier League scende in campo circa 60 volte in un anno, mentre ad esempio i LA Galaxy campioni hanno giocato in tutto poco più di 40 match nel 2014. Metti anche le partite con le Nazionali e un americano della MLS arriva al massimo a 80/90 partite contro le oltre 100 degli altri.

L'importante è che giochino

Di certo anche Klinsmann è convinto non sia un bene per un giovane americano firmare con un club europeo e poi sedere in panchina ad oltranza, ma almeno massimizzare le opportunità di competere a livello internazionale è essenziale per la crescita dei giocatori. “La cosa più importante è che i ragazzi giochino", ha spiegato l'ex CT della Germania, molto frustrato dal vedere i propri Under 17 giocarsela alla pari con i migliori pari età e poi perdersi. "Non riusciamo coprire il periodo tra i 18 e i 22 anni", ha spiegato, insistendo sul fatto che i calciatori americani devono capire meglio come allenarsi e vivere per arrivare al top-

Una questione che Klinsmann ha affrontato direttamente nel ritiro di gennaio, dove dei 30 giocatori chiamati molti sono apparsi fuori forma, fermi anche da due mesi. Nei fitness test pochi hanno raggiunto gli standard previsti, subendo le critiche aspre del CT. Ha provato a difendere sé e i suoi compagni il difensore dello Sporting KC Matt Besler, spiegando che non ci si può aspettare di essere al top in piena off-season. Ma Klinsmann ha spiegato che a differenza loro, i migliori del mondo giocano per 11 mesi e continuano ad allenarsi durante le quattro settimane di stop estive. Non si sdraiano sulla spiaggia con un drink in mano. “Se ti fermi per un mese, te ce ne vogliono due per riprenderti la forma".

Klinsmann, che segue anche il settore giovanile della Nazionale, ha spiegato di essere a stretto contatto con molti prospect, e di aspettarsi tante nuove facce nella squadra del 2018. Ha fatto riferimento a Jordan Morris, sophomore (secondo anno) alla Stanford University e già chiamato in Nazionale contro la Repubblica Ceca. JK ha spiegato a Morris come muoversi nel 2015 per continuare a crescere. Ha poi parlato del talentino 19enne Julian Green, che ha raggiunto ad Amburgo, dove ha qualche problema con l'allenatore, che lo ha spedito tra le riserve. "Sta facendo un'esperienza formativa". Infine, Klinsmann ha espresso apprezzamento per Gedion Zelalem, il 18enne centrocampista dell'Arsenal, nato in Germania da genitori etiopi, ma cresciuto vicino a Washington, considerato pronto per la Nazionale (nonostante un solo match da pro alle spalle con i Gunners) e che a breve dovrebbe esordire  dopo aver ricevuto il passaporto.

Articoli Correlati
A pochi giorni dall’inizio della stagione della Major League Soccer, l’ex leggenda del Chelsea, ora al New York City FC, Frank Lampard, in un’intervista esclusiva rilasciata ad Eurosport, che andrà in onda sabato 5 marzo alle 20:30 su Eurosport 1, loda il fantasista italiano Sebastian Giovinco: “E’ un fuoriclasse. Ha portato qui (negli States ndr) le sue qualità, di cui ero già a conoscenza avendolo incontrato in Champions League.” Giovinco, nominato Most Valuable Player (MVP) della scorsa stagione regolare della MLS, oltre che capocannoniere delle Lega con 22 gol e 16 assist, incassa anche i complimenti del suo ex compagno di squadra alla Juventus e in Nazionale, Andrea Pirlo: “Sono stato fortunato a giocare con lui in Italia. Conoscevo le sue potenzialità, aveva bisogno solamente di spazio e di fiducia in sé stesso, elementi che ha trovato qui, e ora sta dimostrando tutto il suo valore.” Coinvolto in prima persona, Giovinco ritorna a parlare della decisione di trasferirsi a Toronto: “Stavo già pensando di lasciare l’Italia; Toronto è stata la prima squadra a farmi una grande offerta e ho deciso di cogliere questa opportunità”. Ancora il fantasista di scuola Juventus ripercorre il finale della scorsa stagione, che ha visto il Toronto FC eliminato dai rivali di Montreal dopo aver dominato il match ad eliminazione diretta: “Quella partita è uno dei ricordi più brutti; dopo un gran primo tempo siamo andati sotto per 3-0. È il mio più grande rammarico. Il nostro obiettivo è fare meglio di quanto fatto nella scorsa stagione.” Per l’avvio della stagione della MLS, i canali Eurosport propongono, a partire da giovedì 3 marzo, una serie di speciali dedicati al meglio della scorsa stagione, alla presentazione della nuova annata e ad interviste esclusive con campioni del calibro di Lampard e Giovinco, e col nuovo allenatore del New York City FC Patrick Vieira. Domenica 6 marzo a partire dalle 19:30, invece, spazio alla prima giornata di regular season. Su Eurosport subito in campo il Toronto FC di Giovinco e il New York City FC di Pirlo, Lampard e Villa, oltre a Portland Timbers - Columbus Crew, rivincita della finale dello scorso anno. Poco prima di questo match gli spettatori potranno rivedere gli highlights delle MLS Finals e gustarsi uno speciale dedicato ai campioni in carica. Di seguito il dettaglio della programmazione dei canali Eurosport per la prima settimana della Major League Soccer: Giovedì 3 marzo 21:30 su Eurosport 1: Speciale - Il meglio della stagione 2015 Venerdì 4 marzo 19:00 su Eurosport 1: Speciale - Presentazione della stagione 2016 Sabato 5 marzo 20:30 su Eurosport 1: Interviste esclusive con Patrick Vieira (coach dei New York City FC), Frank Lampard (New York City FC) e Sebastian Giovinco (Toronto FC) Domenica 6 marzo 19:30 in diretta su Eurosport 1: New York Red Bulls - Toronto FC 19:45 in diretta su Eurosport 2: Chicago - New York City FC 22:00 su Eurosport 1: Speciale - MLS Finals 2015 22:15 su Eurosport 1: Speciale - Portland Timbers, Campioni MLS 2015 22:45 in diretta su Eurosport 2: Portland Timbers - Columbus Crew I canali Eurosport 1 ed Eurosport 2, per il secondo anno consecutivo, trasmetteranno in esclusiva fino a quattro partite della MLS in diretta ogni weekend. I canali Eurosport 1 ed Eurosport 2 sono disponibili su Sky, canali 210 e 211, e su Mediaset Premium, canali 372 e 373 Fino alla stagione 2018 compresa, Eurosport detiene i diritti televisivi e digitali per i match di regular season, per l'AT&T MLS All-Star Game, per i Playoff MLS e per la MLS Cup.

Calcio - Socceritalia

Ieri è stato ufficialmente accantonato il precedente logo della Nazionale americana di calcio, per dar spazio al nuovo stemma che prenderà posto sul petto delle uniformi Nike a stelle e strisce. In un 2016 colmo di rebranding di ogni genere, anche il calcio del nuovo continente si trova davanti ad un cambio che sta già spaccando le opinioni dei fan americani, da una parte poco convinti della nuova soluzione adottata, dall’altra affascinati dal design semplice e pulito che il nuovo logo regala all'immagine della nazionale di uno sport in grande crescita nel paese. La nuova soluzione grafica si presenta estremamente semplice e lineare, con l’immancabile acronimo USA ad occupare la parte superiore e le 13 strisce bianco-rosse, richiamo della bandiera statunitense, nella parte inferiore. I colori, ovviamente, rimangono stabilmente sul rosso-bianco-blu, lasciando spazio comunque a qualsiasi rappresentazione monocromatica a seconda delle esigenze. Le principali perplessità degli americani vanno sulla soluzione estremamente semplice dello stemma, che rimandano quasi ad una interpretazione bonaria del mercato della contraffazione, o dei videogame che non acquistano la licenza di rappresentazione della federazione stessa. D’altro canto però la soluzione così semplice e lineare è qualcosa che si sta sempre più ricercando, ma che ovviamente stona con il fantastico comparto loghi che la MLS, ad esempio, propone. Rispetto al precedente logo salta subito all’occhio la modifica cromatica del rosso e del blu, diventati più scuri nella nuova rappresentazione, e sicuramente meglio distribuiti rispetto al precedente: le strisce che andavano a richiamare la bandiera del nuovo continente, oltre a essere in numero inferiore, risultavano bianco-blu invece che bianco-rosso. Un’altra principale differenza, sicuramente difficile da digerire, è l’assoluta mancanza di richiamo allo sport cui fa riferimento: mentre il logo precedente presentava un pallone da gioco, il nuovo stemma non presenta alcun segno distintivo del Soccer; difficile capire, in mancanza di precise informazione, di essere davanti allo stemma del calcio americano, e non basket, baseball oppure hockey. Possibile che sia il primo passo verso un unico brand dello sport americano nella sua forma internazionale? Condivisibile l’eliminazione, invece, delle tre stelle, a rappresentazione della vittoria dei tre mondiali conquistati dalla nazionale femminile. Ma nella nazionale maschile? Cosa potevano o volevano rappresentare? Ovviamente nulla, se non un discutibile richiamo alle stelle della bandiera. Lo slogan che va ad accompagnare la presentazione è “One Nation. One Team.”, slogan che probabilmente avvalora la tesi di uniformità di branding tra i diversi sport che rappresentano il paese nelle competizioni internazionali, ma che attualmente nel solo calcio trova una enorme disparità di pareri riguardo la nuova soluzione adottata, e non mancano i fan made sui social a lasciar intendere un generale “Si poteva fare meglio”. Ma si poteva davvero fare meglio? Voi cosa pensate del nuovo stemma americano che dominerà le prossime maglie Nike Football? Fonte: SoccerStyle24.it 

Calcio - Socceritalia

Calendario Serie A 2015/2016
Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

Calcio - Comunicablog

Login
SOCCERITALIA
SPORT
Tweet di @MLSsocceritalia
Serie A: Calendario e Classifica del Campionato 2014-2015

 
La vostra guida al risparmio sulle assicurazioni on line


Questa opera è pubblicata nel rispetto delle licenze Creative Commons.

© 2016 Nanalab S.r.l.. Tutti i diritti riservati.

P.IVA 09996640018