SPORT
Bendtner punisce gli USA con una tripletta
Scritto il 2015-03-26 da Franco Spicciariello su Nazionale USA
Tweet

Americani due volte in vantaggio, ma era proprio la serata di Nicklas Bendtner, che torna a farsi vedere una settimana dopo la rete del 2-1 a San Siro in Inter-Wolfsburg. Stavolta l'attaccante ex Juve (dove non è che abbia lasciato grandi ricordi) si è scatenato con la maglia della sua Danimarca nell'amichevole di Aarhus contro gli Stati Uniti. Per lui una tripletta che rimontain due occasioni la squadra di Jurgen Klinsmann e, infine, regala la vittoria ai danesi.

Statunitensi subito avanti al 19' con un gran sinistro al volo in area di Jozy Altidore, che "uccella" la coppia centrale danese composta da Sviatchenko e dall'ex romanista Kjaer. Bendtner pareggia al 33' appoggiando in rete una palla facile facile e si ripete all'83', dopo che il centravanti dell'AZ Alkmaar Aron Johansson aveva nuovamente portato in vantaggio la nazionale a stelle e strisce su assist di Altidore a seguito di un gran lancio di Michael Bradley.La coppia del Toronto FC si è spesso cercata e trovata in campo.

Quando il match sembrava ormai avviato a chiudersi sul pareggio arriva a tempo ormai scaduto il 3-2, ed è una perla: stop a seguire su lancio da centrocampo e girata di destro sul palo lontano, con John Brooks in ritardo e Rimando impossibilitato ad arrivarci dopo aver più volte salvato in precedenza.

Serata di errori per la formazione USA. A destra Tim Chandler si è fatto superare facilmente da due avversari per ils econddo gol Bendtner. Il terzino sinistro Greg Garza è apparso copletamente in balia dell'accoppiata Vibe e Vass. Davanti - dove si è sentita l'assenza dell'infortunato Clint Dempsey - Aron Johannsson non ha fatto nulla tranne appoggiare sul gol. Surreale la presenza di Gyasi Zardes nel ruolo di ala destra (sostituito dal redivivo DeAndre Yedlin, ancora in ambientamento al Tottenham), lui che ruota da attaccante puro nei LA Galaxy, e la differenza si è vista.

Qualcosa ha provato a fare Alejandro Bedoya accanto a Bradley - alla prima post Mondiali - che almeno qualche bel lancio lo ha regalato, ma i due non sono mai apparsi in grado di reggere i danesi. Da capire chi possa essere il partner di Bradley in genere: quando sta bene JK usa Jermaine Jones in difesa; il Bedoya di oggi preoccupa, mentre Alfredo Morales (Ingolstadt) ha fatto anche peggio. Unica buona notizia, l'esordio di Ventura Alvarado, terzino del Club America (Messico), entrato all'80' al posto del pessimo Michael Orozco, spesso in difficoltà insieme a Brooks (Klinsmann ha preferito lasciare a casa Matt Besler, Geoff Cameron e Omar Gonzalez).

Tra le cose che Klinsmann dovrà sistemare nei prossimi mesi è il continuo calo che la Nazionale USA presenta nei secondi tempi. Certo, le sostituzioni hanno avuto il loro peso. ma non basta come spiegazione. Si parla di allenamenti troppo pesanti e di giocatori fuori forma. In ogni caso, il calo degli ultimi 10 minuti è stato evidente, e questo insieme alla qualità di Christian Eriksen e Bendtner ha consentito alla Danimarca di vincere l'amichevole giocata davanti agli oltre 10.000 dello stadio di Aarhus.

Dopo quelle con Colombia, Irlanda e Cile a gennaio 2015, quella di stasera è la quarta in sette partite dopo i Mondiali per gli USA, che hanno visto anche due pari con Ecuador e Honduras a ottobre e la vittoria su Panama a febbraio scorso.Prossimo impegno per gli USA il 31 marzo alle 18 contro la Svizzera a Zurigo.

___________________________________________________________________________

25 marzo, 2015 - NRGi Park; Aarhus, Danimarca
Danimarca vs USA 3-2

Marcatori:
USA – Jozy Altidore (Timmy Chandler)         19'
DAN – Nicklas Bendtner (Lasse Vibe)           33'
USA – Aron Johannsson (Jozy Altidore)        66'
DAN – Nicklas Bendtner                                83'
DAN – Nicklas Bendtner (Christian Eriksen) 90+1'

USA
: 1-Nick Rimando; 21-Timmy Chandler, 15-Michael Orozco (19-Ventura Alvarado, 80), 6-John Brooks, 3-Greg Garza; 20-Gyasi Zardes (2-DeAndre Yedlin, 67) 11-Alejandro Bedoya (7-Alfredo Morales, 46), 4-Michael Bradley (capt.), 23-Fabian Johnson (13-Brek Shea, 46); 17-Jozy Altidore, 9-Aron Johannsson (18-Rubio Rubin, 67)
Non entrati: 5-Tim Ream, 10-Miguel Ibarra, 14-Danny Williams, 16-Julian Green, 22-Williams Yarbrough
CT: Jurgen Klinsmann

DANIMARCA: 16-Stephan Andersen; 2-Daniel Wass, 3-Simon Kjaer, 4-Erik Sviatchenko, 5-Nicolai Bollesen (17-Simon Busk Poulsen, 53); 7-William Kvist (23-Anders Christiansen, 46), 18-Jakob Poulsen (19-Thomas Delaney, 46), 21-Lasse Vibe (8-Martin Braithwaite, 74), 10-Christian Eriksen (capt.); 9-Michael Krohn-Dehli (14-Lasse Schöne, 78), 11-Nicklas Bendtner
Non entrati: 1-Kasper Schmeichel, 6-Las Jacobsen, 12-Mathias Zanka Jorgensen, 13-Kian H. Hansen, 22-Jonas Lössl
CT: Morten Olsen
 

Ammoniti:
DEN – William Kvist 25'
USA – Jozy Altidore 78'
USA – Ventura Alvarado 89'

Arbitro:  Mattias Gestranius (FIN)
Budweiser Man of the Match: Jozy Altidore

rimando dan

Articoli Correlati
A pochi giorni dall’inizio della stagione della Major League Soccer, l’ex leggenda del Chelsea, ora al New York City FC, Frank Lampard, in un’intervista esclusiva rilasciata ad Eurosport, che andrà in onda sabato 5 marzo alle 20:30 su Eurosport 1, loda il fantasista italiano Sebastian Giovinco: “E’ un fuoriclasse. Ha portato qui (negli States ndr) le sue qualità, di cui ero già a conoscenza avendolo incontrato in Champions League.” Giovinco, nominato Most Valuable Player (MVP) della scorsa stagione regolare della MLS, oltre che capocannoniere delle Lega con 22 gol e 16 assist, incassa anche i complimenti del suo ex compagno di squadra alla Juventus e in Nazionale, Andrea Pirlo: “Sono stato fortunato a giocare con lui in Italia. Conoscevo le sue potenzialità, aveva bisogno solamente di spazio e di fiducia in sé stesso, elementi che ha trovato qui, e ora sta dimostrando tutto il suo valore.” Coinvolto in prima persona, Giovinco ritorna a parlare della decisione di trasferirsi a Toronto: “Stavo già pensando di lasciare l’Italia; Toronto è stata la prima squadra a farmi una grande offerta e ho deciso di cogliere questa opportunità”. Ancora il fantasista di scuola Juventus ripercorre il finale della scorsa stagione, che ha visto il Toronto FC eliminato dai rivali di Montreal dopo aver dominato il match ad eliminazione diretta: “Quella partita è uno dei ricordi più brutti; dopo un gran primo tempo siamo andati sotto per 3-0. È il mio più grande rammarico. Il nostro obiettivo è fare meglio di quanto fatto nella scorsa stagione.” Per l’avvio della stagione della MLS, i canali Eurosport propongono, a partire da giovedì 3 marzo, una serie di speciali dedicati al meglio della scorsa stagione, alla presentazione della nuova annata e ad interviste esclusive con campioni del calibro di Lampard e Giovinco, e col nuovo allenatore del New York City FC Patrick Vieira. Domenica 6 marzo a partire dalle 19:30, invece, spazio alla prima giornata di regular season. Su Eurosport subito in campo il Toronto FC di Giovinco e il New York City FC di Pirlo, Lampard e Villa, oltre a Portland Timbers - Columbus Crew, rivincita della finale dello scorso anno. Poco prima di questo match gli spettatori potranno rivedere gli highlights delle MLS Finals e gustarsi uno speciale dedicato ai campioni in carica. Di seguito il dettaglio della programmazione dei canali Eurosport per la prima settimana della Major League Soccer: Giovedì 3 marzo 21:30 su Eurosport 1: Speciale - Il meglio della stagione 2015 Venerdì 4 marzo 19:00 su Eurosport 1: Speciale - Presentazione della stagione 2016 Sabato 5 marzo 20:30 su Eurosport 1: Interviste esclusive con Patrick Vieira (coach dei New York City FC), Frank Lampard (New York City FC) e Sebastian Giovinco (Toronto FC) Domenica 6 marzo 19:30 in diretta su Eurosport 1: New York Red Bulls - Toronto FC 19:45 in diretta su Eurosport 2: Chicago - New York City FC 22:00 su Eurosport 1: Speciale - MLS Finals 2015 22:15 su Eurosport 1: Speciale - Portland Timbers, Campioni MLS 2015 22:45 in diretta su Eurosport 2: Portland Timbers - Columbus Crew I canali Eurosport 1 ed Eurosport 2, per il secondo anno consecutivo, trasmetteranno in esclusiva fino a quattro partite della MLS in diretta ogni weekend. I canali Eurosport 1 ed Eurosport 2 sono disponibili su Sky, canali 210 e 211, e su Mediaset Premium, canali 372 e 373 Fino alla stagione 2018 compresa, Eurosport detiene i diritti televisivi e digitali per i match di regular season, per l'AT&T MLS All-Star Game, per i Playoff MLS e per la MLS Cup.

Calcio - Socceritalia

Ieri è stato ufficialmente accantonato il precedente logo della Nazionale americana di calcio, per dar spazio al nuovo stemma che prenderà posto sul petto delle uniformi Nike a stelle e strisce. In un 2016 colmo di rebranding di ogni genere, anche il calcio del nuovo continente si trova davanti ad un cambio che sta già spaccando le opinioni dei fan americani, da una parte poco convinti della nuova soluzione adottata, dall’altra affascinati dal design semplice e pulito che il nuovo logo regala all'immagine della nazionale di uno sport in grande crescita nel paese. La nuova soluzione grafica si presenta estremamente semplice e lineare, con l’immancabile acronimo USA ad occupare la parte superiore e le 13 strisce bianco-rosse, richiamo della bandiera statunitense, nella parte inferiore. I colori, ovviamente, rimangono stabilmente sul rosso-bianco-blu, lasciando spazio comunque a qualsiasi rappresentazione monocromatica a seconda delle esigenze. Le principali perplessità degli americani vanno sulla soluzione estremamente semplice dello stemma, che rimandano quasi ad una interpretazione bonaria del mercato della contraffazione, o dei videogame che non acquistano la licenza di rappresentazione della federazione stessa. D’altro canto però la soluzione così semplice e lineare è qualcosa che si sta sempre più ricercando, ma che ovviamente stona con il fantastico comparto loghi che la MLS, ad esempio, propone. Rispetto al precedente logo salta subito all’occhio la modifica cromatica del rosso e del blu, diventati più scuri nella nuova rappresentazione, e sicuramente meglio distribuiti rispetto al precedente: le strisce che andavano a richiamare la bandiera del nuovo continente, oltre a essere in numero inferiore, risultavano bianco-blu invece che bianco-rosso. Un’altra principale differenza, sicuramente difficile da digerire, è l’assoluta mancanza di richiamo allo sport cui fa riferimento: mentre il logo precedente presentava un pallone da gioco, il nuovo stemma non presenta alcun segno distintivo del Soccer; difficile capire, in mancanza di precise informazione, di essere davanti allo stemma del calcio americano, e non basket, baseball oppure hockey. Possibile che sia il primo passo verso un unico brand dello sport americano nella sua forma internazionale? Condivisibile l’eliminazione, invece, delle tre stelle, a rappresentazione della vittoria dei tre mondiali conquistati dalla nazionale femminile. Ma nella nazionale maschile? Cosa potevano o volevano rappresentare? Ovviamente nulla, se non un discutibile richiamo alle stelle della bandiera. Lo slogan che va ad accompagnare la presentazione è “One Nation. One Team.”, slogan che probabilmente avvalora la tesi di uniformità di branding tra i diversi sport che rappresentano il paese nelle competizioni internazionali, ma che attualmente nel solo calcio trova una enorme disparità di pareri riguardo la nuova soluzione adottata, e non mancano i fan made sui social a lasciar intendere un generale “Si poteva fare meglio”. Ma si poteva davvero fare meglio? Voi cosa pensate del nuovo stemma americano che dominerà le prossime maglie Nike Football? Fonte: SoccerStyle24.it 

Calcio - Socceritalia

Calendario Serie A 2015/2016
Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

Calcio - Comunicablog

Login
SOCCERITALIA
SPORT
Tweet di @MLSsocceritalia
Serie A: Calendario e Classifica del Campionato 2014-2015

 
La vostra guida al risparmio sulle assicurazioni on line


Questa opera è pubblicata nel rispetto delle licenze Creative Commons.

© 2016 Nanalab S.r.l.. Tutti i diritti riservati.

P.IVA 09996640018