Sono iniziati i quarti della Concacaf Champions League e nella notte si sono date battaglia Pachuca (Liga MX) e Montréal Impact. Ritorno fissato per la prossima settimana allo Stadio Olimpico (indoor), mentre il DC United affronterà l'Alajuelense domani.
I canadesi sono arrivati in Messico con i soliti problemi della Concacaf Champions League: forma fisica ancora da trovare per l'Impact che ha disputato il primo match ufficiale da ottobre, a differenza del Pachuca che ha già 7 match di campionato sulle gambe, e quello dei 2.400 mt sul livello del mare dell'Estadio Hidalgo.
Coach Klopas ha optato per un 4-2-3-1 con Bush tra i pali; Toia, Ciman, Soumare e Cabrera in difesa; Donadel e Reo-Coker in mezzo al campo; Mapp, Piatti e Dilly Duka dietro all'unica punta Oduro.
Montréal passata in vantaggio al 25' grazie alla bella rete di Dilly Duka su azione personale, bravo lo statunitense a piazzare nel migliore dei modi la palla nell'angolino basso alla destra del portiere avversario. Prima della fine della prima frazione di gioco tempo per un'occasione per parte, in entrambi casi attenti i portieri.
Rientrati in campo l'Impact si è reso subito pericoloso con Mapp, ma il suo tiro è stato deviato in corner da un difensore del Pachuca. Canadesi che hanno firmato lo 0-2 al 52', ancora con Dilly Duka che ha raccolto la respinta del portiere sul tiro di Mapp, bella la sua azione personale, e a insaccato da pochi passi.
I messicani hanno accorciato le distanze con un bel goal su punizione (tiro leggermente deviato dalla barriera) di Heriberto Olvera al 57'. Montréal ha poi subito un normale calo fisico e i messicani hanno preso fiducia trovando anche il pareggio al 68' con Nahuelpan. Il match si chiude quindi con un positivo 2-2 esterno per l'Impact de Montréal.
Esordio ufficiale per l'italiano Marco Donadel che non ha disputato una delle sue migliori partite, è infatti stato votato come "Trop De Poutine" del match, in poche parole troppe poutine (piatto canadese) mangiate.







































