SPORT
Toronto in cerca di tradizione
Scritto il 2006-05-10 da Franco Spicciariello su History
Tweet

Annunciata pochi mesi fa, da parte della MLS, l'espansione verso il Canada della lega calcistica USA con l'addizione di Toronto, si avvicina il momento della scelta di nome e colori.

In una lega che si ritrova squadre dal nome familiare, per gli europei, quali Real Salt Lake (rimembranze da Real Madrid) e D.C. United (ciao Manchester United), ricordando che, fortunatamente, gli Houston 1836 (vedi il Monaco 1860) hanno dovuto cambiare il nome in Houston Dynamo, pare che anche la franchigia di Toronto neoammessa alla Major League Soccer si rivolgerà  ad un nome dal sapore europeo.

Così, quando la scorsa settimana la Maple Leaf Sports and Entertainment - proprietaria anche dei Toronto Maple Leafs della NHL - ha svelato una breve lista di possibili nomi, non è stata una sorpresa che vi fossero nomi quali: Inter Toronto FC, Toronto Reds, Toronto Northmen FC, Toronto Nationals e Toronto F.C. (FC chiaramente sta per Football Club.) Il frutto di sei mesi di ricerche di mercato è ora nelle mani dei fans, che possono votare il nome della propria squadra per la MLS 2007 sul sito TorontoProSoccer.com.

Sulla carta Inter Toronto FC - con chiaro riferimento all'Inter, il cui nome complete è perà³ Internazionale F.C. - sembra poter aver il vantaggio proveniente dal possibile appoggio dei 425.000 appartenenti alla comunità  italiana in Canada. Quelli favorevoli al nome Inter sembrano inoltre avere alcuni argomenti dalla loro. L'Inter fu fondata da giocatori svizzeri e italiani che decisero di separarsi dal Milan A.C., che aveva una politica che prevedeva l'ingaggio di soli giocatori italiani - come ha scritto in un articolo Joe Russo, un commentatore del Telelatino's Sunday Night Soccer Fanatics show. “Inter è l'abbreviazione di Internazionale, un'idea di unione di giocatori provenienti da paesi diversi. Dato il profilo multiculturale di Toronto, il nome sarebbe l'deale".

Il Vice-Presidente della MLSE, Tom Alsemi, che si sta occupando del sondaggio, ammette che che il merito del nome Inter Toronto sta nelle sue radici italiane: "La maggior parte delle persone che tifano perché il nome sia Inter Toronto sono o tifosi dell'Inter o, più in generale, del calcio italiano. In Serie A ci sono con più di cento anni di storia, mentre noi stiamo cercando di lanciare un club nuovo di zecca. Crediamo quindi che il nome Inter Toronto potrebbe dare una maggior idea di tradizione". Alsemi dimentica purtroppo, e su questo ci sono molte discussioni nei forum del soccer USA, la tradizione di Toronto nel soccer, con i Toronto Metros vincitori del Soccer Bowl 1976, poi diventati i Toronto Blizzard, finalisti nel Soccer Bowl nel 1983 (sconfitti dai Tulsa Roughnecks di fronte a quasi 60.000 spettatori al Vancouver's BC Place Stadium) e nel 1984, con in campo giocatori del calibro dell'ex juventino Roberto Bettega, del sudafricano Jomo Sono, del nordirlandese Jimmy Nicholl e del più grande giocatore canadese di sempre, Bruce Wilson.

Aggiunge Alsemi che la scelta per Inter Toronto è perà³ una lama a doppio taglio: "C'è il rischio di alienarsi le alter comunità  etniche magari tifose di alter squadre europee".

Sfortunatamente non è che gli altri nomi sembrino spingere verso l'unità  dei supporters di Toronto. Toronto Reds potrebbe suggerire simpatie comuniste, anche se è tradizione canadese identificare I club dal colore - in questo caso il rosso della bandiera canadese. Il nome Toronto Northmen, fa invece tornare in mente una franchigia della mai partita World Football League, che fu chiusa da una legge promossa dal Primo Ministro canadese Pierre Trudeau nel 1975.

Tom Alsemi dubita che Reds o Northmen possano vincere il sondaggio. E anche il possibile Toronto Nationals sarebbe poco adatto nel caso la MLS dovesse estendersi anche ai mercati di Vancouver e Montreal (ricordiamo che i Vancouver Whitecaps e Montreal Manic furono insieme ai Cosmos i migliori team della NASL in termini di presenze). Tutte queste considerazioni lascerebbero campo libero a Toronto F.C., che è generico, ma almeno rispetterebbe la tradizione europea. Certo che esistendo già  FC Dallas, sarebbe poco fantasioso.

La MLSE non ha ancora rivelato il proprio orientamento, in quanto aspetta prima i risultati del sondaggio, e ha precisato che "questo non è un voto, visto che il risultato non determinerà  necessariamente il nome della squadra". Come dire che che la MLSE si terrà  le mani libere, alla faccia della volontà  espressa dai tifosi, che sono poi quelli che pagano, in una votazione democratica aperta a tutti. Inoltre pare che la società  canadese abbia registrato presso l'ufficio marchi degli USA il nome Inter Toronto F.C.
Cominciamo bene!

Comunque, pare che al momento, al di là  dei nomi proposti dalla MLSE, ve ne siano oltre 200 diversi proposti online dai tifosi. Pur essendo consci del dubbio interesse dei lettori, il sottoscritto ha votato per "Toronto Blizzard". Di tradizione calcistica Toronto ne ha poca, ma ne ha. Buttarla nel Lake Erie per cercare di importarne con un nome che ricordi l'Inter (e voglio evitare ironie sull'Inter degli ultimi 17 anni), sembra quantomeno un errore.

Giovedì 11 maggio, a Toronto, il commissioner della MLS Don Garber annuncerà  nome e colori del nuovo team di Toronto in una conferenza stampa.


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web-storage/www/king-kontent/wp-comunicablog/wp-content/themes/layout-comunicablog-generale/single-post.php on line 199
Articoli Correlati
A pochi giorni dall’inizio della stagione della Major League Soccer, l’ex leggenda del Chelsea, ora al New York City FC, Frank Lampard, in un’intervista esclusiva rilasciata ad Eurosport, che andrà in onda sabato 5 marzo alle 20:30 su Eurosport 1, loda il fantasista italiano Sebastian Giovinco: “E’ un fuoriclasse. Ha portato qui (negli States ndr) le sue qualità, di cui ero già a conoscenza avendolo incontrato in Champions League.” Giovinco, nominato Most Valuable Player (MVP) della scorsa stagione regolare della MLS, oltre che capocannoniere delle Lega con 22 gol e 16 assist, incassa anche i complimenti del suo ex compagno di squadra alla Juventus e in Nazionale, Andrea Pirlo: “Sono stato fortunato a giocare con lui in Italia. Conoscevo le sue potenzialità, aveva bisogno solamente di spazio e di fiducia in sé stesso, elementi che ha trovato qui, e ora sta dimostrando tutto il suo valore.” Coinvolto in prima persona, Giovinco ritorna a parlare della decisione di trasferirsi a Toronto: “Stavo già pensando di lasciare l’Italia; Toronto è stata la prima squadra a farmi una grande offerta e ho deciso di cogliere questa opportunità”. Ancora il fantasista di scuola Juventus ripercorre il finale della scorsa stagione, che ha visto il Toronto FC eliminato dai rivali di Montreal dopo aver dominato il match ad eliminazione diretta: “Quella partita è uno dei ricordi più brutti; dopo un gran primo tempo siamo andati sotto per 3-0. È il mio più grande rammarico. Il nostro obiettivo è fare meglio di quanto fatto nella scorsa stagione.” Per l’avvio della stagione della MLS, i canali Eurosport propongono, a partire da giovedì 3 marzo, una serie di speciali dedicati al meglio della scorsa stagione, alla presentazione della nuova annata e ad interviste esclusive con campioni del calibro di Lampard e Giovinco, e col nuovo allenatore del New York City FC Patrick Vieira. Domenica 6 marzo a partire dalle 19:30, invece, spazio alla prima giornata di regular season. Su Eurosport subito in campo il Toronto FC di Giovinco e il New York City FC di Pirlo, Lampard e Villa, oltre a Portland Timbers - Columbus Crew, rivincita della finale dello scorso anno. Poco prima di questo match gli spettatori potranno rivedere gli highlights delle MLS Finals e gustarsi uno speciale dedicato ai campioni in carica. Di seguito il dettaglio della programmazione dei canali Eurosport per la prima settimana della Major League Soccer: Giovedì 3 marzo 21:30 su Eurosport 1: Speciale - Il meglio della stagione 2015 Venerdì 4 marzo 19:00 su Eurosport 1: Speciale - Presentazione della stagione 2016 Sabato 5 marzo 20:30 su Eurosport 1: Interviste esclusive con Patrick Vieira (coach dei New York City FC), Frank Lampard (New York City FC) e Sebastian Giovinco (Toronto FC) Domenica 6 marzo 19:30 in diretta su Eurosport 1: New York Red Bulls - Toronto FC 19:45 in diretta su Eurosport 2: Chicago - New York City FC 22:00 su Eurosport 1: Speciale - MLS Finals 2015 22:15 su Eurosport 1: Speciale - Portland Timbers, Campioni MLS 2015 22:45 in diretta su Eurosport 2: Portland Timbers - Columbus Crew I canali Eurosport 1 ed Eurosport 2, per il secondo anno consecutivo, trasmetteranno in esclusiva fino a quattro partite della MLS in diretta ogni weekend. I canali Eurosport 1 ed Eurosport 2 sono disponibili su Sky, canali 210 e 211, e su Mediaset Premium, canali 372 e 373 Fino alla stagione 2018 compresa, Eurosport detiene i diritti televisivi e digitali per i match di regular season, per l'AT&T MLS All-Star Game, per i Playoff MLS e per la MLS Cup.

Calcio - Socceritalia

Ieri è stato ufficialmente accantonato il precedente logo della Nazionale americana di calcio, per dar spazio al nuovo stemma che prenderà posto sul petto delle uniformi Nike a stelle e strisce. In un 2016 colmo di rebranding di ogni genere, anche il calcio del nuovo continente si trova davanti ad un cambio che sta già spaccando le opinioni dei fan americani, da una parte poco convinti della nuova soluzione adottata, dall’altra affascinati dal design semplice e pulito che il nuovo logo regala all'immagine della nazionale di uno sport in grande crescita nel paese. La nuova soluzione grafica si presenta estremamente semplice e lineare, con l’immancabile acronimo USA ad occupare la parte superiore e le 13 strisce bianco-rosse, richiamo della bandiera statunitense, nella parte inferiore. I colori, ovviamente, rimangono stabilmente sul rosso-bianco-blu, lasciando spazio comunque a qualsiasi rappresentazione monocromatica a seconda delle esigenze. Le principali perplessità degli americani vanno sulla soluzione estremamente semplice dello stemma, che rimandano quasi ad una interpretazione bonaria del mercato della contraffazione, o dei videogame che non acquistano la licenza di rappresentazione della federazione stessa. D’altro canto però la soluzione così semplice e lineare è qualcosa che si sta sempre più ricercando, ma che ovviamente stona con il fantastico comparto loghi che la MLS, ad esempio, propone. Rispetto al precedente logo salta subito all’occhio la modifica cromatica del rosso e del blu, diventati più scuri nella nuova rappresentazione, e sicuramente meglio distribuiti rispetto al precedente: le strisce che andavano a richiamare la bandiera del nuovo continente, oltre a essere in numero inferiore, risultavano bianco-blu invece che bianco-rosso. Un’altra principale differenza, sicuramente difficile da digerire, è l’assoluta mancanza di richiamo allo sport cui fa riferimento: mentre il logo precedente presentava un pallone da gioco, il nuovo stemma non presenta alcun segno distintivo del Soccer; difficile capire, in mancanza di precise informazione, di essere davanti allo stemma del calcio americano, e non basket, baseball oppure hockey. Possibile che sia il primo passo verso un unico brand dello sport americano nella sua forma internazionale? Condivisibile l’eliminazione, invece, delle tre stelle, a rappresentazione della vittoria dei tre mondiali conquistati dalla nazionale femminile. Ma nella nazionale maschile? Cosa potevano o volevano rappresentare? Ovviamente nulla, se non un discutibile richiamo alle stelle della bandiera. Lo slogan che va ad accompagnare la presentazione è “One Nation. One Team.”, slogan che probabilmente avvalora la tesi di uniformità di branding tra i diversi sport che rappresentano il paese nelle competizioni internazionali, ma che attualmente nel solo calcio trova una enorme disparità di pareri riguardo la nuova soluzione adottata, e non mancano i fan made sui social a lasciar intendere un generale “Si poteva fare meglio”. Ma si poteva davvero fare meglio? Voi cosa pensate del nuovo stemma americano che dominerà le prossime maglie Nike Football? Fonte: SoccerStyle24.it 

Calcio - Socceritalia

Calendario Serie A 2015/2016
Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

Calcio - Comunicablog

Login
SOCCERITALIA
SPORT
Tweet di @MLSsocceritalia
Serie A: Calendario e Classifica del Campionato 2014-2015

 


Questa opera è pubblicata nel rispetto delle licenze Creative Commons.

© 2016 Nanalab S.r.l.. Tutti i diritti riservati.

P.IVA 09996640018