SPORT
Tutti i Post
La Major League Soccer ha annunciato una "partnership innovativa" con Sky Sports UK per la trasmissione delle partite della Lega nel Regno Unito. Come parte dell'accordo Sky Sports trasmetterà almeno due partite della regular season ogni settimana, così come l'All-Star Game, i play off e la MLS Cup. Sky Sports potrà inoltre gestire gli highlights del campionato. Da quest'anno l'ultima giornata della Eastern Conference verrà giocata tutta alle 17 newyorkesi (Eastern Time), quella della Western Confernce alle 19. Si chiamerà "Decision day" e Sky Sports manderà in onda un match per conference. "La MLS sta crescendo come 'global brand'", ha detto Gary Stevenson della MLS, "Siamo entusiasti di lavorare con Sky Sports, il 'market' leader nella televisione britannica. Ci aiuteranno a far crescere questa lega a livello Mondiale". "Il calcio negli USA e in Canada ha un potenziale enorme e non vediamo l'ora di portare questa competizione ai nostri telespettatori per la prima volta", ha dichiarato Barney Francis, Managing Director di Sky Sports. Nota anche da Thierry Henry che è entrato nella famiglia di Sky Sports: "Vedevo la passione nei tifosi in Canada e negli Stati Uniti. L'hanno sempre avuta per altri sport e ora ce l'hanno anche per il calcio, uno sport che diventerà importantissimo nei prossimi anni". "Questo è un altro momento importante che dimostra la crescita della MLS", è contento anche David Beckham, "Ho testato con mano quanto è diventato popolare questo sport e avere una partnership con Sky Sports aumenterà l'appeal della Lega fuori dal suo paese".

MLS

Saranno i Colorado Rapids ad ospitare il 2015 MLS All-Star Game al Dick's Sporting Goods Park di Commerce City, ha confermato una portavoce del club. L'ulteriore ufficializzazione verrà data dal MLS Commissioner Don Garber, che sarà a Denver mercoledì per un evento pubblico legato all'annuncio insieme al governatore Joe Garcia, il figlio del proprietario dei Rapids Josh Kroenke (suo padre è anche azionista di maggioranza dell'Arsenal), il sindaco di Commerce City Mayor Sean Ford, il presidente di Visit Denver Richard Scharf e il coach dei Rapids Pablo Mastroeni. Per la MLS sarà la seconda volta al Dick's Sporting Goods Park dopo l'MLS All-Stars Game del 2007 con in campo il Celtic Glasgow. La data del match non è stata ancora resa pubblica, ma normalmente si giioca a cavallo tra l'ultima settimana di luglio e la prima di agosto.  

MLS

Il 2015 sarà un anno di grandi novità per la MLS. Entrerano due nuove club come New York City FC e Orlando City SC; prenderà il via un nuovo contratto di otto anni con la ESPN; verrà inoltre lanciato il nuovo brand presentato a ottobre, e ci sarà anche un nuovo pallone. Neanche il tempo di assegnare la MLS Cup 2014 ai LA Galaxy, che oggi la MLS svelato il nuovo pallone ufficiale, firmato ovviamente adidas, il fornitore esclusivo del materiale tecnico per tutta la lega. VIDEO: Il nuovo pallone ufficiale MLS firmato adidas Il nuovo pallone si chiama NATIVO, e rappresenta il programma di rinnovamento "Next" dell'identità della MLS, che passa per i colori bianco, rosso e blu di Stati Uniti e Canada (da cui provengono i club della lega). "La nostra partnership con la MLS è incredibilmente importante per noi, perché insieme stiamo cercando di dare un'opportunità agli atleti che crescono in questo paese", ha spiegato in un comunicato Ernesto Bruce, director of soccer di adidas America. “Stiamo entrato nella 20° stagione della MLS, e siamo contenti di poter presentare il pallone più avanzato di sempre, sì da poter dare ai giocatori la possibilità di fare il meglio in campo". Secondo l'adidas, il NATIVO è il pallone più testato di sempre. E' fatto di sei pannelli identici disegnati per ottimizzare l'aerodinamica, la stabilità e la simmetria in aria, e usa materiali e tecnologia allo stesso livello del Brazuca, il pallone ufficiale dei Mondiali brasiliani del 2014. Ma ciò che gli appassionati noteranno prima è chiaramente il design, in particolare il fatto che sul pallone sono rappresentate la maple leaf (la foglia d'acero) e le stelle, a rappresentare Canada e USA, il tutto affiancato dalla firma del commissioner della MLS, Don Garber, un po' come accade per quella del governatore della banca centrale con le banconote.  

Soccer Business

La Global Premier Soccer (GPS), un network per club calcistici giovanili degli Stati Uniti, ha annunciato un’importante collaborazione con i campioni d'Europa in carica del Bayern Monaco. Attraverso questa partnership il Bayern trasmetterà il proprio know how, fornendo anche materiale tecnico a più di 55.000 giovani calciatori e 5.000 allenatori di 75 club situati in 11 stati degli USA. Gli allenatori delle giovanili del Bayern avranno una base stabile negli States, così da facilitare il trasferimento del proprio know how agli allenatori della GPS. Inoltre una volta al mese verranno realizzate conferenze dove saranno invitati tutti gli allenatori appartenenti alla GPS. Ogni estate i giovani più interessanti potranno andare in Germania a partecipare a tornei nazionali ed internazionali. Wolfgang Dremmler, responsabile delle giovanili del Bayern ha dichiarato: “L’educazione calcistica di potenziali campioni inizia fin da piccoli, perché è importante insegnare determinati concetti durante la fase di apprendimento e sviluppo dei bambini. Noi del Bayern Monaco ormai applichiamo questa filosofia da decenni.” Rudolf Vidal, manager del Bayern Monaco ha commentato così: “Siamo entusiasti di collaborare con la GPS che è leader nel proprio settore. Questa sarà la prima di molte iniziative e sarà intrapresa molto rapidamente così da coinvolgere tutti i fans tedeschi che vivono negli USA.” Joe Bradley, CEO della GPS nel Massachusetts ha dichiarato: “Il fatto che 5 giocatori dell’11 titolare del Bayern Monaco siano cresciuti nel settore giovanile spiega il motivo per cui abbiamo voluto questa partnership. È importante sottolineare che il Bayern ha anche una squadra femminile professionistica e questo per noi rappresenta un elemento interessante, in quanto non vediamo l’ora di vedere le conseguenze positive di questo accordo per i nostri calciatori e per le nostre calciatrici.” Da anni "alleato" della MLS, come dimostrato dalla recente partecipazione al MLS All-Star Game, il Bayern recentemente ha anche aperto un ufficio in quel di New York City e un sito in inglese per espandere la propria presenza negli USA, e con l'accordo con GPS proverà a fare lo stesso con i giovani calciatori. Il tipo di allenamento proposto sarà lo stesso cui sono stati sottoposti i vari Bastian Schweinsteiger, Philipp Lahm e Thomas Muller, tutti cresciuti nel settore giovanile bavarese. Un programma che, se ben attuato quindi, potrebbe apportare un vero valore aggiunto al calcio degli Stati Uniti. "Abbiamo fatto una ricerca di mercato e scoperto che negli USA c'è un milione di persone non solo interessate, ma che tifano il Bayern", ha dichiarato Rudolf Vidal, capo delle operazioni del BM negli Stati Uniti, che chiaramente punta anche a sfruttare le redici germaniche di milioni di cittadini USA. Il Bayern e altri club tedeschi hanno al momento uns seguito inferiore negli USA rispetto alle squadre di Premier League o a Real Madrid e Barcellona. Un qualcosa che Vidal è convinto inizierà a cambiare dal prossimo anno, quando la Bundesliga inizierà ad essere trasmessa da Fox Sports network. "E' molto importante. Spesso la gente chiede dove si possa vedere la Bundesliga. Ma ciò cambierà. Fox ha deciso di impegnarsi molto sulla Bundesliga," ha spiegato Vidal a Reuters.    

Soccer Business

La Major League Soccer sta crescendo sotto ogni punto di vista, anche sotto quello dei videogiochi, in particolare Fifa 15, quello che probabilmente è il videogioco sportivo più famoso del mondo. In settimana sono state rilasciate informazioni davvero interessanti per quanto riguarda gli USA. Per questa edizione gli americani hanno portato il loro paese al secondo posto per numero di copie vendute. Secondo la EA Sports, che sviluppa Fifa, il 34% delle persone dopo averci giocato diventa tifoso di calcio, mentre il 50% delle persone sono più interessate allo sport dopo aver giocato a questa simulazione virtuale. Il 95% degli americani che usa giochi di calcio si affida a Fifa; in un anno sono state disputate 293 milioni di partite, circa 800,000 al giorno. 3,1 miliardi i minuti giocati, 637 milioni i goal segnati. Un dato molto interessante è quello che riguarda la Major League Soccer: nel primo mese di gioco l'utilizzo di squadre della lega statunitense è aumentato del 112%. Le squadre più usate sono, in ordine, Seattle Sounders, LA Galaxy, New York Red Bulls, Chicago Fire e DC United. Il miglior goleador Clint Dempsey con quasi 10 milioni di reti realizzate. Insomma, altri dati che testimoniano la netta crescita del calcio negli States.

MLS

I San Jose Earthquakes hanno trovato un accordo per la cessione dei naming rights del nuovo stadio con una delle più importanti società di tecnologia, anche se non della Silicon Valley, Avaya, che darà quindi il proprio nome all'impianto che aprirà nella prossima stagione. L'Avaya Stadium sta sorgendo vicino al San Jose International Airport e sarà inaugurato a marzo 2015, e la compagnia pagherà una cifra di $20 milioni in 10 anni, oltre a fornire tutta la tecnologia che renderà lo stadio il più avanzato della Major League Soccer. Il nuovo stadio dei Quakes è attualment nelle fasi finali, pur avendo subito notevoli aumenti di costo a causa degli investimenti extra (tabelloni top, pannelli solari, e altri particolari) passando dai $60 originali a circa $100 milioni, con gli extra costi finanziati dal proprietario, Lew Wolff, titolare anche del Oakland A's. L'accordo con Avaya è il terzo per cifre di tutta la MLS, su base annuale, addirittura superiore a quello dell' O.Co Coliseum degli Oakland Raiders, allo stesso livello di quanto l'AT&T dà ai San Francisco Giants, e di poco inferiore all'investimento della SAP sui San Jose Sharks. Lontana invece la cifra pagata dalla Levi's per il nuovo stadio dei San Francisco 49ers: $220 milioni. Ma è la NFL, appunto. Secondo il presidente del club di San Jose, Dave Kaval, circa 50 società erano interessate a sponsorizzare lo stadio. Oltre ai soldi, Avaya fornira la tecnologia di cui è capace, rendendo lo stadio dei Quakes il primo interamente appoggiato a sistemi cloud, con la possibilità per i tifosi di navigare durante i match e di usare app realizzate ad hoc per utilizzare servizi dello stadio.  "Volevamo uno stadio hi-tech. E la cosa bella è che la tecnologia evolverà costantemente". Lo stadio avrà 18.000 posti, e sarà completato a fine dicembre. Presenterà il più grande bar all'aperto di tutto il Nordamerica, tabelloni digitali enormi, e suite a livello campo. Avaya Inc. è una società di sistemi di comunicazione con sede centrale a Basking Ridge, New Jersey, specializzata in tecnologia per la telefonia, call center e data networking. Avaya ha oltre 14.000 impiegati globalmente. E' poco conosciuta al pubblico in quanto vende non ai consumatori ma alle aziende. "Per noi è un modo di diventare una parte importante della comunità", ha dichiarato Joe Manuele, VP per i cloud services di Avaya. "Per noi è anche uno showcase, potremo mettere in mostra la nostra tecnologia per i clienti". La maggior parte dei team MLS ha ormai accordi per i naming rights, tutti in unr ange tra 1 e 2 milioni l'anno. Sino ad oggi il più importante è quello dei Los Angeles Galaxy, che incassano $7 milioni l'anno per lo StubHub Center, mentre il Toronto FC ha un accordo con Bank of Montreal (BMO Field il nome dello stadio) a $2.4 milioni, secondo lo Sports Business Journal. I $100 milioni spesi per lo stadio opongono il nuovo impianto al settimo posto tra quelli in MLS, anche se alcuni di quelli costati di più presentavano anche una serie di campi da calcio supplementari a contornare lo stadio. I soldi extra garantiti dal nuovo stadio, che i club possono gestire liberamente (i diritti TV invece vanno alla MLS quale entità) consentiranno agli Earthquakes di investire per migliorare una squadra che ha chiuso l'ultima stagione all'ultimo posto, affiancando magari Designated Player di livello all'unica stella del club, Chris Wondolowski, MLS MVP 2012.

MLS

La Major League Soccer è agli ultimi giri di valzer: domenica sono in programma le gare tra New England Revolution e New York Red Bulls, finale della Eastern Conference, e tra Seattle Sounders e LA Galaxy, finale della Western. Una MLS che sbarca in Italia, sulle frequenze di Fox Sports, due sfide che Tuttomercatoweb.com commenta con il collega dell'emittente Emanuele Corazzi. Domanda facile facile: chi vince? "La favorita sarà la vincente ad Ovest, ovvero una tra Seattle e Los Angeles. I Sounders hanno uno come Dempsey come uomo simbolo, che è pure capisaldo del soccer americano. Non per altro, è andato pure al David Letterman Show, sintomatico di quanto il movimento sia in crescita negli States. Non solo: c'è anche Oba Oba Martins, che ha fatto uno dei gol candidati a rete dell'anno dalla FIFA, e poi hanno il tifo più caldo d'America". Nonostante le temperature. "Giocano nello stadio della NFL ed è l'impianto più rumoroso della Nazione. Hanno anche il tifo organizzato e, grazie a questi introiti, sono riusciti a permettersi Dempsey". E Los Angeles? "Là c'è Landon Donovan, il Grande Escluso dal Mondiale. E poi un tecnico di grande esperienza come l'ex ct, Bruce Arena". Passiamo ad est. "New York ha un grande campione come Henry, New England è una squadra affascinante perché ricca di giocatori americani, il cui simbolo è l'ex Schalke 04, Jones". Perché FOX ha deciso di puntare sulla MLS? "E' un mondo in espansione, dal prossimo anno ci saranno anche campioni come Lampard, Villa, Raul [in realtà gioherà coi NY Cosmos, nella NASL, Ndr], Kakà. Anche internamente il movimento è in crescita, i risultati al Mondiale hanno portato record incredibili negli States. E poi è, con la sua formula simile all'NBA, un calcio democratico ed affascinante". New England-New York e Seattle-LA: il programma? "Trasmetteremo le gare su Fox Sports 2, o Fox Sports Plus per chi ci segue sul digitale di Mediaset. NY-NE domenica alle 19,58, LA-SEA alle 23,07 sempre domenica". Ed il prossimo anno? "Ci sarà il New York City con Lampard e Villa, ribadisco, e questa nuova franchigia permetterà alla Grande Mela di essere la prima città al mondo con un derby in ogni grande sport. Ed occhio anche all'altra nuova squadra, Orlando City: ci giocherà un certo Ricardo Kakà...". Fonte: TuttoMercatoWeb

MLS

Qualche settimana fa la Lega Serie A ha chiuso l'accordo per ciò che riguarda  la distribuzione all'estero dei  diritti televisivi del massimo campionato italiano. A pochi giorni dall'annuncio è stato rivelato però un particolare retroscena che riguarda la Serie A e in maniera indiretta anche la Major League Soccer, lega nordamericana che ha recitato un ruolo importante per i club del nostro campionato. Stando a quanto riportato da TuttoSport, infatti, il maxi-rilancio sui diritti della Serie A 2015-18 di MP & Silva (che per il 2015-18 verserà 186 milioni in media a stagione, 172 il primo anno, poi 185 e 200, con un poderoso balzo in avanti rispetto ai 117 del 2012-15) è stato frutto dell'asta avvenuta pochi giorni prima che ha visto Img aggiudicarsi i diritti per la MLS per circa 6 milioni, cifra di tre volte superiore a quella dell'ultimo accordo (che era di 2 milioni). Il suddetto aumento ha quindi acceso poi la corsa per il campionato nostrato con Img che si è fermata 140 e MP & Silva arrivata appunto a 186 milioni. Rimane ora da capire se Fox Sports Italia, che ha appena annunciato che trasmetterà i playoff MLS a partire da questa domenica, riproporrà la MLS nel 2015, visto che i diritti sulla lega USA di MP & Silva scadranno a fine stagione.

Soccer Business

Il New York City FC ha svelato la maglia con la quale esordirà in MLS nel 2015. La prima maglia, denominata "City Blue", presenta la le lettere NYCFC all'interno del colletto - fatto a giro - e la scritta "Inaugural Season" su una targhetta nella parte bassa a sinistra. Il tutto a firma Adidas, sponsor tecnico unico dei club MLS. Prevedibile lo sponsor di maglia, con la scritta Etihad Airways, compagnia aerea degli Emorati Arabi che ha annunciato una partnership di 5 anni col club. "E' la maglia perfetta per il nostro primo anni", ha dichiarato durante l'evento di presentazione presso il Terminal 5 di Hell’s Kitchen a Midtwon l'attaccante spagnolo David Villa (attualmente in prestito al club fratello Melbourne FC). "Speriamo porti fortuna e successi". Magari gli stessi del Manchester City di questi anni, di cui la maglia del NYCFC è la copia identica. Cambiano in pratica solo i loghi: Adidas al posto di Nike, e ovviamente NYCFC invece di MCFC. Un'identificazione anche visiva che solo il futuro dirà essere un vantaggio o un problema per il nuovo team, ma le prime reazioni dei tifosi non sono affatto positive per l'effetto "succursale" provocato dalla nuova maglia, che riscia anche di alienare tutti i non tifosi del Manchester City. Lo si vedrà già il 15 marzo prossimo, data d'esordio allo Yankee Stadium di una stagione per la quale il CEO del team, l'ex Rutgers athletic director Tim Pernetti, ha dichiarato di aver venduto già 11.000 abbonamenti per lo Yankee Stadium. L'atro expansion team 2015, l'Orlando City, aveva svelato la prorpria divisa tutta viola la scorsa settimana.  

MLS

SOCCERITALIA
SPORT