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Davide Piteo

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Dopo la seconda giornata le newyorkesi dominano in Eastern Conference, mentre in Western Confrence Portland, Houston e San Jose si divino la vetta, fine settimana nero per le canadesi ancora senza vittorie, il tutto mentre Atlanta con una storica goleada contro il Minnesota United conquista la prima vittoria in MLS Come nel weekend d’esordio, anche il secondo fine settimana targato MLS non è stato certo avaro d’emozioni, per la gioia di tifosi ed appassionati. Ad aprire la seconda giornata di campionato, ci pensa il match tra Chicago Fire e Real Salt Lake, vinta dal team padrone di casa con un secco 2-0,che ha cosi concesso ai Fire di toccare quota 4 punti in classifica volando al secondo posto della Eastern Confernce, dove a farla da padrone è il New York Red Bulls. Il team della Grande Mela dopo la vittoria ottenuta nell’esordio di campionato ad Atlanta, anche tra le mura amiche della Red Bulls Arena nella seconda di andata, non perde contatto con la vittoria, e grazie ad un autorete di Eric Miller, il team newyorkese vola a quota 6 punti in classifica prendendo cosi in mano le redini della Eastern Conference. #MLS 2017, le classifiche di Easterm e Western Conference. @NewYorkRedBulls e @TimbersFC in testa a punteggio pieno pic.twitter.com/RotYjsnLkc— Soccer Italia (@MLSsocceritalia) 13 marzo 2017 Male le canadesi Chi non carbura sono senza dubbio le tre formazioni canadesi, il Toronto FC dopo il pari rimediato nella gara d’esordio, in casa del Philadelphia non va oltre il 2-2, sono i padroni di casa ad aprire il match all’11’ grazie alla rete di Simpson. Lenta la risposta della formazione canadese, che raggiunge il pari solo al 45’ grazie ad un rigore trasformato da Jozy Altidore. Nella ripresa il copione cambia ma non cambia la sostanza, al 71’ sono gli ospiti giunti dall’Ontario a passare in vantaggio grazie alla rete di Morrow, trascorrono 2 minuti e Sapong firma il definitivo 2-2 che regala ad entrambe un punto in classifica, facendo si che sia il Philadelphia che il Toronto veleggino con 2 punti a testa in classifica. Non va meglio al Montreal che pur giocando tra le mura amiche, contro i campioni incarica del Seattle, deve accontentarsi a sua volta del solo punto guadagnato, visto il 2-2 finale. Ad aprire il match sono i padroni di casa del Quebec grazie alla rete di Matteo Mancosu al 17’, il Seattle non reagisce ed al 51’ Piatti firma il 2-0 che fa ben sperare a società e tifoseria, ma all’83’ su calcio di rigore dell'argentino Nicolas Lodeiro riapre il match firmando il 2-1. Quando sembra che il Montreal possa condurre in porto la prima vittoria stagionale, al 90’ arriva la doccia fredda per tutti, perché Will Bruin realizza il 2-2 che beffa cosi il Montreal, regalando un buon punto ai campioni in carica. A chiudere il nero fine settimana delle formazioni canadesi ci pensa Vancouver, il team della Columbia britannica dalla trasferta in California in casa del San Jose rientra sconfitto, anche se il match sembrava potesse dire tutt'altro. Sono gli ospiti canadesi ad aprire la gara, passando in vantaggio al 2’ con Hurtado, la risposta del club californiano non arriva ed al 17’ Mezquida firma il 2-0. Ma dalla mezz’ora il copione cambia, infatti al 32’ Wondolowski accorcia le distanze portando la gara sul 2-1, mentre al 54’ Lima pareggia i conti. La formazione canadese va in panne, ed al 79’ Godoy realizza il definitivo 3-2, che regala al team californiano il secondo successo consecutivo, diventando giustiziere dei club canadesi, visto che nella prima di campionato sempre tra le mura amica della California, il San Jose ha superato anche il Montreal. Dunque le due vittorie consecutive ottenute, dicono che nell’attuale stagione,la formazione californiana potrebbe far bene, e magari tornare anche a giocarsi la fase playoff. Houston insiste, Dallas insegue Discreto il fine settimana in terra texana, dalla quale giunge un altro gradito ritorno, ossia quello degli Houston, dopo diverse stagioni di buio, finalmente in casa Dynamo sembra esser tornata la luce, la conferma di ciò arriva direttamente dal 3-1 con cui gli Houston hanno liquidato il Columbus. Se a tale vittoria sommiamo quella ottenuta la scorsa settimana, è facile capire che come per il San Jose, anche per gli Houston, l’attuale stagione potrebbe essere quella della rinascita. Dopo il pari per 0-0 nella gara d’esordio stagionale, anche contro il Dallas, lo Sporting KC rimedia un pari a rete bianche, portando cosi in cascina il secondo punto stagionale, discorso diverso per il Dallas che dopo la vittoria ottenuta la scorsa settimana, conquista un buon punto contro una potenziale rivale per il titolo di Conference, volando cosi al secondo posto in classifica nella Western Conference, con sole due lunghezze di svantaggio dai cugini di Houston. NYCFC, un grande David Villa Dopo la sconfitta a Orlando, non poteva esserci miglior esordio in casa per il New York City FC, che nel gelo dello Yankee Stadium ha battuto sabato per 4-0 il D.C. United dell'ex presidente dell'Inter Erick Thohir, risultato che vale i primi tre punti della stagione per i Citizens. Il team di Patrick Vieira, nonostante un Andrea Pirlo un po' assente, inizia come uno schiacciasassi: primo tempo con tre reti a zero grazie alle reti all'8' di Wallace cui segue la doppietta dello spagnolo David Villa (43° gol in 65 partite). Chiude i giochi l'argentino ex Atalanta, Maxi Moralez, che con i suoi 160 centimetri è ora il giocatore più basso della Lega, più di Sebastian Giovinco. Crollo Minnesota e Galaxy Dopo la sconfitta patita nella gara d’esordio, l’Atlanta in casa del Minnesota, in quello che era lo scontro tra le due matricole, riesce ad imporsi per 6-1 grazie alla tripletta dell'ex torinista Martinez,alla doppietta di Almiron, ed alla rete di Peterson, conquistando a suon di gol la sua prima storica vittoria in MLS. A Ovest continua il momento no dei Galaxy. Los Angeles è incappata nel secondo ko di fila contro Portland (0-1) - ora in testa alla classifica - con rete decisiva del colombiano Diego Chara su assist dell'argentino Diego Valeri. Seconda sconfitta consecutiva casalinga per i Galaxy, che avevano già perso 2-1 con Dallas.

MLS

Quattordicesima fermata dal 2000 ad ogg per il portiere americano  Paul Rachubka, cresciuto nel Manchester United, trasferitosi in via definitiva all' Oldham Athletic, club cui erà già in prestito e dove aveva già giocato nel 2001/02. Rachubka, nato a San Luis Obispo, Calif., da madre inglese, ha però fatto la trafila nelle nazionali inglsi Under-16, -18 e U20. Ma il momento più significativo (in negativo purtroppo) della sua carrierà lo ha speso col Leeds, dove è stato sostitutio al 45' in un match contro il Blackpool col suo club sotto 3-0, finendo immediata,mente in prestito al  Tranmere Rovers

Calciomercato

Se in MLS la stagione è cominciata ed in tanti sono curiosi di vedere che campionato sarà e soprattutto se i Galaxy riusciranno nell’impresa di centrare per il terzo anno consecutivo la vittoria del titolo , grande attesa c’è anche per il campionato NASL (north American Soccer League), seconda divisione del soccer USA, anche se di fatto si tratta di una seconda lega calcistica parallela alla MLS, non esistendo un sistema di promozioni/retrocessioni. Per la nuova stagione i dirigenti della NASL hanno preferito cambiare un po’ quello che è lo standard americano. Infatti, il campionato si dividerà - come in Messico e nei paesi sudamericani - in un torneo di Apertura, che prenderà il via il prossimo 6 aprile per terminare il 4 luglio, ed in uno di Clausura, dal 3 agosto al 2 novembre. Una formula che mira a rendere il campionato decisamente più interessante, anche nella speranza di riuscire ad attirare un pubblico maggiore. Ma la vera novità dell'anno, intorno alla quale c'è grandissima  attesa, è certamente il ritorno al calcio giocato da parte dei New York Cosmos, i quali dopo alcuni anni di rifondazione passati per la costituzione di Academies a NY e in California, l'ingaggio di front men quali Pelé, Cantonà e con l'ex Galaxy e Nazionale USA Cobi Jones a capo dell'area tecnica,  puntano - per ora - ad affermarsi come l’alternativa cittadina ai New York Red Bulls. Un progetto questo che passa attraverso la possibile costruzione di uno stadio a Long Island. Idea affascinante, ma di sicuro i Cosmos, e la NASL tutta, dovrà prima investire sul prodotto da presentare in campo, al momento non proprio di livello eccelso. E poi un'assurdità. La NASL di far entrare i Cosmos nel campionato solo a partire dal Torneo Clausura, inficiando la serità di tutta la competizione. Un errore che potrebbe costare caro in termini di credibilità. E intanto poco o nulla si sa dell'aspetto tecnico relativo ai Cosmos, che dopo le voci su Bruno Giordano quale possibile tecnico, hanno scelto l'ex NY MetroStars Giovanni Savarese per la panchina, con assistenti due ex MLS come Alecko Eskandarian (il cui papà Andranik giocò per i Cosmos anni '70) e Carlo Llamosa. Ma se la NASL con il ritorno dei Cosmos senza dubbio conquisterà una bella fetta di pubblico, almeno in una fase iniziale, grande rammarico c’è per la non iscrizione dei Puerto Rico Islanders. La dirigenza portoricana ha deciso di prendersi un anno sabatico e ciò senza dubbio non gioverà all’intera NASL, che perderà uno dei top team della categoria. Era ieri quando gli Islanders nell'allora USL 1st Division raggiungevano la fase finale della Concacaf Champions League. Grande interesse ci sarà per i campioni in carica del Tampa Bay FC, anche quest'anno favoriti per la vittoria finale, ma non va dimenticato il Minnesota Stars (da novembre diventato Minnesota United dopo il cambio di proprietà) che oltre ad aver rafforzato il roster, potrà contare sul genoano Simone Bracalello che in tale categoria rappresenterà il calcio italiano. Fino ad oggi l’esperienza americana per Simone si è dimostrata positiva in 68 gare giocate in due anni ha realizzato 16 reti, a cui vanno aggiunte le 28 presenze nel Vado, le 26 nel Sestri Levante  e Pontedecimo Polis, a cui hanno fatto seguito le 23 nel Prato. A inseguire, anche quest'anno, i San Antonio Scorpions, che nel 2012 sono usciti in semifinale ai playoff dopo aver chiuso in testa la regular season davanti a Tampa Bay. Per San Antonio, squadra dal maggior seguito con oltre 9.000 spettatori a partita, il doppio di Atlanta, seconda a quota 4.500, l'obiettivo è la vittoria, con in prospettiva l'ingresso in MLS. Per far questo la dirigenza ha lavorato molto in fase di mercato, portando giocatori del calibro di: Pablo Campos, lex Dallas e Toronto Kevin Harmse, Walter Ramirez e Hans Denissen. In un campionato, che sulla carta appare assai equilibrato, ci proveranno anche i Ft. Lauderdale Strikers - presi due ex Chicago Fire, l'attaccante costaricano Andy Herron e il difensore honduregno Ivan Guerrero -, Carolina Railhawks (da seguire il centravanti ex New England Zack Schilawski), Atlanta Silverbacks e FC Edmonton. Le proprietà di tali club hanno infatti saputo pescare nel mercato sia interno che esterno rafforzando notevolmente i roster delle rispettive formazioni. Tirando le somme senza dubbio visti gli investimenti fatti sia dai club che dalla stessa lega, il campionato che prenderà il via tra poco meno di un mese sarà rispetto alla due stagioni precedenti, di livello decisamente più alto (lo si vedrà in US Open Cup, in cui i team NASL se la dovranno vedere con quelli della Major League Soccer), nella speranza che lo spettacolo migliori e il pubblico inizi ad affollare gli stadi, che nei prossimi anni dovrebbero pian piano essere sostituiti da Soccer Specific Stadium sul modello MLS e sul benchmark rappresentato dal Toyota Field dei San Antonio Scorpions, che aprirà proprio quest'anno.  

NASL USL NCAA

Dopo tre mesi di attesa la nuova stagione della MLS ha preso il via, come da copione il team hollywoodiano ossia i Los Angeles Galaxy pur ormai privi di David Beckham, hanno saputo imporsi nettamente su i Chicago Fire con un secco e netto 4-0. Facendo chiaramente capire che poco o nulla si sentirà l’assenza dell’inglese, soprattutto se in rosa ci sono giocatori del calibro di Mike Magee autore di ben 3 reti, che fanno chiaramente capire che il 28enne giocatore non solo vuole ritagliarsi un posto da protagonisti in campionato, ma convincere anche il C.T. Jurgen Klinsmann in vista della prossima Gold Cup. Comincia dunque nel migliore dei modi la nuova esperienza di Carlo Cudicini a Los Angeles, dove se l’esperienza di Beckham in mezzo al campo è stata persa, al tempo stesso però tra i pali il portiere italiano ne ha portata parecchia. Buono l’avvio di stagione anche per il Montreal, nel cui roster diversi sono i giocatori italiani, che in trasferta hanno saputo imporsi per 1-0 su Seattle. Enormi i miglioramenti apportati dalla dirigenza alla rosa, a cui va aggiunto anche il cambio di mentalità che ha avuto la squadra, basti pensare che lo scorso anno furono tra le difese più fragili del campionato, cosi come anche la manovra di gioco sembra essere decisamente migliorata. Il tutto rende sicuramente il Montreal una mina vagante certo dire al momento che ruolo potrà recitare nell’attuale campionato è presto, ma senza dubbio potrà dire la sua.  Discorso diverso per  Seattle che senza dubbio non ha ancora totalmente assorbito i carichi della preparazione atletica e qualcosa da limare sembra ancora averla. Discreto il punto conquistato dai New York Red Bulls. Il team della  grande mela, inserito sempre nel novero delle compagini in grado di poter vincere il titolo,  non ha certo brillato nella prima giornata di campionato, pur contando sull’esperienza di tanti giocatori europei come il francese Henry o il brasiliano Juninho ex Lione. Infatti pur essendo alla fine del primo tempo in vantaggio per 3.1 sul Portland, nella ripresa ha subito la rimonta dei padroni di casa, tanto da chiudere sul definitivo  3-3. Dunque qualcosa da carburare in casa New York sembra esserci ancora, cosa che non sembra esserci in casa Portland visto lo scoppiettante avvio di stagione, che come nel caso del Montreal, potrebbe lasciar presagire una stagione diversa dalla scorsa. Buono invece l’avvio in casa del Real Salt Lake vincente per 2-0 sul San Jose. Se la formazione delle Montagne Rocciose ha sicuramente dimostrato di esserci, la stessa cosa non si può dire per il team californiano autore nel passato campionato di un’ottima regular season. Comincia bene il campionato anche in casa Columbus, vincitore per 3-0 sul secondo team di Los Angeles, il Chivas USA, reduce da un campionato decisamente disastroso nella passata stagione. Certo l'inizio per la formazione losangelina non è stato il massimo, però va anche detto che l’enormi modifiche apportate al roster hanno avuto il proprio peso nella prima sconfitta stagional, con una manovra di gioco evidentemente non fluida. Buona la prima anche in casa Houston, dove tra le mura amiche e con un secco 2-0, i ragazzi della Dynamo finalisti per ben due anni di fila, hanno saputo liquidare il DC United.  DC che se dal canto suo vorrà portare la Capitale alla fase playoff, dovrà in tempi brevi trovare la quadratura del cerchio e conquistare punti pesanti. Come avvenuto nel passato campionato, apre bene la nuova stagione anche lo Sporting Kansas City capace d’imporsi per 3-1 in casa della Philadelphia Union. Senza dubbio in casa dello Sporting l’obiettivo è quello di ripetere quanto fatto nel passato campionato, discorso diverso a Philadelphia dovrà bisognerà tentare di tornare ai fasti della prima stagione. Il derby canadese tra il Vancouver ed il Toronto è andato al team padrone di casa, il quale ha saputo sia pur di misura imporsi per 1-0.  Tirando le somme la prima di campionato è stata senza dubbio una giornata molto interessante, però va anche detto che la stagione è molto lunga ed i risultati cambieranno di gara in gara dopo tutto lo spettacolo della MLS è appena cominciato.

MLS

In attesa che  nella nottata venga completato il quadro con la disputata dei match mancanti, parte della Week #17 della MLS è già andata in scena, con diversi scontri ad incrocio tra le due Conference terminati con una vittoria per parte e due pareggi. Ancora in gol per Dallas Brek Shea, che sale in testa alla classifica cannonieri a quota 8 alla pari con Thierry Henry, Charlie Davies (DC United) e Landon Donovan (LA Galaxy). Tabellini e classifica dopo la Week #16. Ad aprire l’incrocio ci hanno pensato Dallas e Columbus , match vinto da Dallas per 2-0. Dopo aver chiuso il primo tempo sullo 0-0, nella ripresa la formazione padrone di casa fa capire agli ospiti chi comanda, ed al 58’ con Brek Shea infila il momentaneo 1-0 col suo ottavo gol stagionale. Trascorrono 17 minuti  e il centrocampista Jackson Gonçalves trova il definitivo 2-0. Columbus chiude in 10 dall'82' per l'espulsione per doppio giallo del difensore Andy Iro. Con il successo ottenuto il team biancorosso vola al secondo posto in Western Conference ,ad una sola lunghezza dalla capolista Los Angeles Galaxy, che in nottata  giocherà il suo match contro Seattle. Columbus mantiene il terzo posto nella Eastern davanti a Houston, impegnata stasera contro i Colorado Rapids. Guarda gli highlights del match. Cntinua la serie positiva dello Sporting Kansas City, che ospite dei Portland Timbers ha saputo imporsi per 2-1. I gol arrivano nel giro di 5 minuti  con C.J. Sapong al 15’ e Auerelien Collin al 19’, abbastanza per espugnare il fortino dei Timbers, che al 45’ trovano un'inutile rete con Darlington Nagbe. Guarda gli highlights del match. Con oltre 41.000 spettatori nell'inusuale cornice dello Stanford Stadium, dove i Quakes non giocavano dal 1999 (vittoria 2-2 dul D.C. United), pareggio tra San Jose ed i New York Red Bulls - per i quali è il settimo negli ultimi 9 match - in un match bello spettacolare che già dal 7’ s’infiamma con il momentaneo vantaggio di New York - priva di Rafa Márquez e Luke Rodgers infortunati e con Thierry Henry fuori all'ultimo per un'influenza - a firma del centrocampista estone Joel Lindpere: San Jose pareggia al 37’ con il 30enne giamaicano Kari Stephenson, che manda cosi agli archivi il la prima frazione di gioco. Nella ripresa il copione s’inverte. Sono infatti i padroni di casa del San Jose a passare per primi in vantaggio col centravanti ex Columbus Steve Lenhart al 68’, ma i Red Bulls pareggiano a tempo quasi scaduto, con Lindpere all'84' firma il pari e la doppietta di giornata. Guarda gli highlights del match. A concludere il primo segmento degli incroci tra le due conference ci pensa il match tra Chivas USA e Chicago Fire Passano per primi in vantaggio gli ospiti con lttaccante Dominic Oduro, che al 26’ firma l'1-0. Nella ripresa, fulminea la risposta dei Goats, che al 46’ trovano con l'esperto difensore Nick La Brocca la rete del definitivo 1-1, che vuol dire il primo gol subito per il Chicago sotto la gestione di coach Frank Klopas, che rimane comunque imbattuto. Per Chicago è il settimo pareggio nelle ultime 8 partite, per un totale di 12, a soli due dal record MLS ormai vicino considerando che il Fire ha davanti ancora 16 match. Guarda gli highlights del match. L’unico scontro della stessa conference  ha visto per protagonisti DC United e  Philadelphia Union, che in 90 minuti hanno  offerto emozioni ed uno spettacolare 2-2. In casa DC occhi puntati sul nuovo arrivo Dwayne De Rosario, emblematico lo striscione dei tifosi rossoneri  apparso sulla tribuna del RFK Stadium: “Welcome De Rosario”. E l’ex NY, TFC, San Jose e Houston ripaga l’affetto della sua nuova tifoseria con una prestazione  maiuscola: corsa, impegno e soprattutto due  assist  su entrambe le reti realizzate dal team rossonero. Delizioso l’assist regalato a Josh Wolff per il momentaneo 1-0,  De Rosario riceve palla entra in area  arriva sul fondo e la mette in mezzo, puntale all’appunto con la rete Wolff che firma cosi all 44’  il momentaneo 1-0, che  chiude la prima frazione di gioco. Nella ripresa Philadelphia viene fuori, al 49’ al primo affondo  trova il pari, sugli sviluppi di un cross Kitchen nel tentativo di anticipare il suo diretto avversario, al volo compie la più classica delle autoreti, firmando cosi il momentaneo 1-1. Pochi minuti  e il mezzosinistro Chris Pontius potrebbe firmare il 2-1 in favore dei DC, ma la sfera colpisce il palo interno, la rete del vantaggio rossonero arriva al 58’ ,ancora una volta De Rosario veste i panni dell’assistman, serve  il giovane talento honduregno Andy Najar , il quale a metà della trequarti campo dei Philadelphia lascia partire un’autentica bordata che va ad insaccarsi lì dove l’esperto estremo difensore ex Colonia Faryd Mondragon non può arrivare. In molti pensano che sia finita ma non è cosi perché all’84’ Carlos Ruiz servito da Williams firma sotto rete il definitivo 2-2, chiudendo cosi non solo il match ma il primo segmento della Week #17. Guarda gli highlights del match. Sempre ieri sfida a Toronto FC e Vancouver Whitecaps, che dopo l'anticipo di mercoledì si sono affrontate di nuovo, stavolta per il ritorno della finale del Canadian Championship, vinta per 2-1 dal TFC, che vola così ai preliminari di CONCACAF Champions League.

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