Bisogna guarda indietro sino alla Gold Cup 2000 per trovare un vincitore che non sia il Messico o gli Stati Uniti, ma nel 2019 entrambe le squadre entrano nel torneo con più domande che risposte, e dove si troveranno ad affrontare compagini piene di giovani di talenti in una CONCACAF che va livellandosi grazie ad una globalizzazione che permette ai giocatori di nazioni una volta marginali di andarsi a formare in Europa o altrove.

Gli Stati Uniti arrivano al torneo da campioni in carica, ma non è andato tutto bene per la Stars and Stripes da quando hanno conquistato la corona continentale nel 2017. Dopo essersi qualificati per la Coppa del Mondo della scorsa estate, gli americani hanno esonerato due CT nel 2018 e ingaggiato un nuovo allenatore in Gregg Berhalter, che punta a crescere  una nuova generazione di giocatori per riavviare il programma, con risultati sino ad ora poco promettenti.

Il Messico, nel frattempo, ha un nuovo CT: è l'argentino Gerardo "Tata" Martino. Mentre l'ex allenatore di Atlanta United, Argentina e Barcellona ha ereditato una situazione molto più stabile di quella che attendeva Berhalter a nord del confine, Martino deve fare i conti con una squadra che scenderà in campo nella Gold Cup priva dei suoi più grandi giocatori, sia per infortunio che per motivi personali.

Nonostante le assenze di Javier "Chicharito" Hernandez, Hector Herrera, Carlos Vela, Hirving Lozano e Jesus "Tecatito" Corona, Martino ha la squadra più talentuosa e le aspettative sono sempre tutte sul Messico. Ma con così tanti giocatori fuoriil problema esiste. Nelle amichevoli con El Tata in panchina le cose sono andate bene - 13 gol in quattro vittorie contro Cile, Paraguay, Venezuela ed Ecuador - ma adesso si fa sul serio.

In difesa ecco il romanista Hector Moreno, Diego Reyes e Carlos Salcedo. Rodolfo Pizarro ha avuto un'eccellente stagione a Monterrey e rafforzerà un centrocampo che comprende Andres Guardado, Edson Alvarez e Jonathan dos Santos. Jimenez sarà l'uomo di punta.


Sarà diverso per Berhalter. Gli Stati Uniti hanno avviato un nuovo ciclo, e fa ancora male la mancata qualificazione a Russia 2018, primo Mondiale mancato dopo le qualificazioni consecutive dal 1990. In America c'è attesa di vedere il nuovo gruppo alla prova. Da campioni in carica la mancata vittoria sarebbe una delusione comunque, ma visto un percorso di avvicinamento passato per brutte sconfitte con Giamaica e Venezuela, molti sperano di vedere almeno bel gioco e qualcosa di promettente.

Berhalter ha convocato molti giocatori esperti, come il centrocampista Michael Bradley e l'attaccante Jozy Altidore , che conoscono bene la Gold Cup. Punta anche su due giocatori della sua ex squadra, il Columbus Crew, in posizioni chiave, con Wil Trapp che ancorerà il centrocampo e Gyasi Zardes opzione di riserva per l'attacco.

In difesa, problemi fisici per il centrale John Brooks, e quindi si vedrà un quattro con Nick Lima (San Jose Earthquakes), Matt Miazga (Reading, ma di proprietà del Chelsea), Aaron Long (NY Red Bulls) e Tim Ream (Fulham), che però ha fatto vedere cose preoccupanti col Venezuela. Si spera nella crescita dei centrocampisti del RB Leipzig Tyler Adams e dello Schalke 04 Weston McKennie, oltre ovviamente nei gol di Christian Pulisic, che da luglio indosserà la maglia del Chelsea. Se Berhalter riesce a trovare la combinazione giusta in avanti tra Altidore e Pulisic, per gli USA forse qualche possibilità c'è.

Le altre

Al di fuori della conquista canadese nel 2000, nessuno da fuori dei "due grandi" Messico e Stati Uniti ha mai vinto la Gold Cup. Delle nazionali rimanenti, la prima che viene in mente è il Costa Rica. Anche senza il portiere del Real Madrid Keylor Navas, che si è ritirato dalla contesa per la quarta Coppa d'oro consecutiva, i Ticos hanno gli ingredienti per andare fino in fondo. Bisogna tornare al "Snowclasico" del 2013 per trovare l'ultima volta che gli Stati Uniti hanno battuto il Costa Rica con Navas in porta.

Altre squadre che potrebbero puntare ad arrivare sino in fondo sono il Canada e la Giamaica.La nazionale della foglia d'acero punta sul giovane talento del Bayern Monaco, l'ala di origini liberiane Alphonso Davies, mentre la Giamaica - finalista nel 2015 e nel 2017 - dell'allenatore Remko Bicentini punta a ripetersi.


Giocatori da guardare: Jimenez, Pulisic, Davies

Christian Pulisic: Dalla triste sconfitta con Trinidad e Tobago, Pulisic non ha più indossato la maglia della Nazionale USA Ma senza dubbio è, o dovrebbe essere, il leader della squadra statunitense.

E così, la Gold Cup 2019 è la prima occasione per Pulisic di mettere il suo timbro nella CONCACAF. L'apertura degli Stati Uniti contro la Guyana il 18 giugno segnerà 20 mesi dall'ultima partita ufficiale in Nazionale, e dopo un ottimo finale nella stagione della Bundesliga con il Borussia Dortmund, una buona Gold Cup sarebbe il modo giusto per lanciarsi verso la nuova avventura col Chelsea .

Raul Jimenez: Con Hirving Lozano probabilmente fuori come anche Hernandez e Vela, l'attaccante  Raul Jimenez sarà colui su cui Martino farà affidamento per raggiungere gli obiettivi.

Jimenez ha fatto vedere ottime cose nella sua prima stagione in Premier League, segnando 13 gol in 38 partite di campionato col Wolverhampton. Ha partecipato da riserva ai Mondiali della scorsa estate, entrando dalla panchina in due partite, ma dopo la sua bella stagione in Inghilterra a 28 anni, è pronto a prendersi la Gold Cup. La sua notevole statura fisica si adatta bene ai grossi difensori centri centrali della CONCACAF.

Alphonso Davies: Davies è espoloso a livello internazionale due anni fa nella Gold Cup 2017, quando chiuse come capocannoniere del torneo con quattro reti all'età di 16 anni. Ora con una mezza stagione di esperienza al Bayern Monaco, a seguito del trasferimento dai Vancouver Whitecaps, ecco l'occasione per Davies di mettersi in mostra e trascinare il Canada sino al titolo.


Giorni e partite imperdibili

19 giugno, Messico vs Canada, Gruppo A: Questo può essere il match in cui il Canada può far vedere di essere competitivo. Si parla tanto di Davies, ma occhio ai compagni d'attacco, i giovani Jonathan David e Cyle Larin, pronti a sfidare l'esperta difesa messicana. La storia del Canada contro il Messico non è buona: battuto da El Tri 3-0 e 2-0 nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo 2018 CONCACAF - ma quella era l'era pre-Davies.

Il Messico, ovviamente, godrà della maggior parte del supporto dei tifosi, ma con così tanti giocatori chiave assenti non sarà facile reggere la pressione che il Messico sentirà, considerando che qualsiasi cosa al di fuori di una vittoria decisiva sarà pesantemente criticata.

20 giugno, Nicaragua contro Haiti, Gruppo B: Per due squadre che si sono affrontate raramente fino a pochi anni fa, questa è diventata un'aspra rivalità. La genesi è arrivata a marzo 2017 quando i Pinoleros e Les Grenadiers si sono messi affrontati nei playoff per la Gold Cup 2017. Haiti sembrava avere il controllo dopo aver vinto l'andata in casa 3-1 e stava bloccando il Nicaragua sullo 0-0. ma negli ultimi 10 minuti della gara di ritorno ecco l'exploit dell'attaccante nicaraguense Juan Barrera, autore di un tripletta capace di qualificare i suoi. Venti mesi dopo le due Nazionali si sono affrontate nelle qualificazioni della CONCACAF Nations League e Haiti ha avuto l'ultima risata con una vittoria per 2-0 in Nicaragua.

22 giugno, Stati Uniti contro Trinidad e Tobago, Gruppo D: Abbiamo davvero bisogno di una spiegazione qui? Ad aprile durante il sorteggio della Gold Cup allo stadio Banc of California di Los Angeles, si udì un "oooohhh" udibile quando queste due squadre furono inserite nello stesso gruppo. Sì, è la rivincita di quella partita delle qualificazioni Mondiali dell' ottobre 2017, in cui i Soca Warriors hanno distrutto le speranze degli Yankees.

Cinque i reduci americani di quella notte a Couva: a Bradley, Altidore, Pulisic, Paul Arriola e Omar Gonzalez - e la pressione sarà tutta sugli USA. Ha detto bene l'ex nazionale Landon Donovan durante il sorteggio: "Beh, so che sarei pronto per quel match..."


Guida team-by-team

BERMUDA , gruppo B

Match : contro Haiti (6/16, 6 pm ET), contro Costa Rica (6/20, 9:30 pm ET), contro il Nicaragua (6/24, 6:30 pm ET)

Ranking FIFA: 175

Perché andranno lontano: Dopo una brutta partenza nelle qualificazioni, perdendo 3-1 ad Aruba, le Bermuda hanno chiuso bene le quattro partite finali. Guidate dal leader del QPR Nahki Wells, le Bermuda giocheranno senza pressioni date le loro basse aspettative. Anche il centrocampista Zeiko Lewis e l'attaccante Justin Donawa sono due da seguire.

Perché non lo faranno: luna difesa composta da giocatori amatoriali o semi-professionisti. Si sono comportati in modo ammirevole contro il Salvador, ma le condizioni di pioggia dello scorso novembre a Hamilton hanno contribuito a rallentare la forza d'attacco del Cuscatleco.Difficle regga l'impatto.

Giocatore da guardare: Nahki Wells

Best XI (4-5-1): Dale Eve; Donte Brangman, Dante Leverock , Jaylon Bather, Calon Minors; Roger Lee, Willie Clemons , Reggie Thompson-Lambe, Lejuan Simmons, Zeiko Lewis; Nakhi Wells

CANADA , gruppo A

Match : contro la Martinica (6/15, 7:30 pm ET), contro il Messico (6/19, 10:30 pm ET), contro Cuba (6/23, 6 pm ET)

Ranking FIFA: 78
Probabilità di vincita SPI: 2,8 percento

Perché andranno lontano: le gioie della giovinezza. Davies e David sono due entusiasmanti giocatori di talento che possono portare il Canada almeno alla sua prima semifinale dal 2007. Inoltre, c'è abbastanza esperienza a centrocampo con Samuel Piette (Montreal) e Junior Hoilett (Cardiff). Mentre la maggior parte degli occhi si concentrerà su Messico e Stati Uniti, il Canada può lanciarsi e fare rumore.

Perché non lo faranno: E' un Canada inesperto a livello internazionale. Due anni fa ha perso in semifinale con la Giamaica, e da allora il nuovo nucleo di giocatori non è stato testato. Una scarsa risposta al primo segno di avversità potrebbe portare ad una rapida uscita.

Giocatore da guardare: Alphonso Davies

Best XI (4-3-3): Milan Borjan ; Doneil Henry , Mark-Anthony Kaye , Derek Cornelius , Zachary Brault-Guillard ; Samuel Piette, Jonathan Osorio , Scott Arfield ; Junior Hoilett, Lucas Cavallini , Alphonso Davies

COSTA RICA , gruppo B

Match : contro il Nicaragua (6/16, 8:30 pm ET), contro Bermuda (6/20, 9:30 pm ET), contro Haiti (6/24, 9 pm ET)

Ranking FIFA: 38
Probabilità SPI di vincere: 12,4 per cento

Perché andranno lontano: il Costa Rica non ha il lusso di Navas in porta, ma ha dimostrato nel 2017 che è possibile fare una corsa senza Navas arrivando sino in semifinale. A capo dell'attacco Tico c'è lCampbell, ottimo nella Liga MX con Leon.

Perché non lo faranno: preoccupa il centrocampo del Costa Rica. Bryan Ruiz e Celso Borges vantano molta esperienza, ma c'è un enorme divario tra questi due e gli altri. La loro difesa pesante contro MLS con giocatori come Kendall Waston , Giancarlo Gonzalez e Francisco Calvo ha faticato ai Mondialidell'anno scorso.

Giocatore da guardare: Joel Campbell

Miglior XI (5-3-2): Leonel Moreira ; Giancarlo Gonzalez, Kendall Waston, Ronald Matarrita , Keysher Fuller , Francisco Calvo; Celso Borges, Allan Cruz , Bryan Ruiz, Joel Campbell; Mayron George

CUBA , gruppo A

Match : contro il Messico (6/15, 22 pm ET), contro la Martinica (6/19, 8 pm ET), contro il Canada (6/23, 6 pm ET)

Ranking FIFA: 174

Perché andranno lontano: Questa sarà la loro nona apparizione nelle ultime 12 Gold Cup. Reduce da una buona campagna di qualificazione con una sola sconfitta contro Haiti. Luis Paradela e Yordan Santa Cruz possono fare danni agli avevrsari.

Perché non lo faranno: ogni volta che Cuba è negli Stati Uniti per una competizione ufficiale, c'è sempre il rischio di defezioni dei giocatori. Così fu quattro anni fa, quando un gran numero di giocatori e un allenatore disertarono, lasciando Cuba a corto di gambe. In un torneo come la Gold Cup in cui la rosa ampia è fondamentale, i rischi di defenzioni sono un problema.

Giocatore da guardare: Luis Paradela

Miglior XI (4-4-2): Sandy Sanchez ; Erick Rizo, Yosel Piedra, Yasmany Lopez, Dariel Morejon; Roberney Caballero , Andy Baquero, Daniel Luis , Yordan Santa Cruz; Arichel Hernandez, Luis Paradela
CURACAO , gruppo C

Match : contro El Salvador (6/17, 7 pm ET), contro l'Honduras (6/21, 9:30 pm ET), contro la Giamaica (6/25, 8 pm ET)

Ranking FIFA: 82

Perché andranno lontano: Il migliore, Rangelo Janga, sei gol nelle qualificazioni, non ci sarà.Presenti invece giocatori chiave come Leandro Bacuna (tre gol), Gevaro Nepomuceno (quattro gol) e Edson Hooi (tre gol). Con la grande maggioranza dei loro giocatori che ,militano nella Eredivisie olandese Curaçao ha il talento che non ti aspetti. I veterani della Premier League, Cuco Martina e Bacuna,non si spaventeranno certo davanti a Giamaica, Honduras e El Salvador.

Perché non lo faranno: Curacao non è ancora molta abituata alle sfumature della CONCACAF. Haperso tutte e tre le partite della fase a gironi nel 2017, anche se con margini ristretti. E con nazionali dure come Honduras e El Salvador c'è da fare attenzione.

Giocatore da guardare: Leandro Bacuna

Best XI (4-4-2): Eloy Room ; Cuco Martina, Shermar Martina , Darryl Lachman , Jurich Carolina; Shanon Carmelia , Leandro Bacuna, Michael Marina, Edson Hooi; Gevaro Nepomuceno, Gino van Kessel

EL SALVADOR , gruppo C

Match: contro Curacao (6/17, 7 pm ET), contro la Giamaica (6/21, 7 pm ET), contro l'Honduras (6/25, 10:30 pm ET)

Ranking FIFA: 71

Perché andranno lontano: il El Salvador è arrivato ai quarti di finale in tre delle ultime quattro Gold Cup e avrà molta familiarità con i suoi avversari del gruppo. I Cuscatlecos hanno battuto la Giamaica 2-0 nelle qualificazioni. Con Nelson Bonilla e il regista Gerson Mayen , il Salvador ha le basi per vincere il gruppo e potenzialmente raggiungere la semifinale.

Perché non lo faranno: Salvador spesso si perde nei momenti chiave. La difesa a volte può mancare di disciplina e la mancanza di profondità a centrocampo potrebbe far male, specialmente se si troverà contro gli Stati Uniti nei quarti di finale. Uno scontro di ego tra l'allenatore Carlos de los Cobos e l'attaccante della LAFC Rodolfo Zelaya a portato all'esclusione di quest'ultimo, ed è un peccato considerando che Zelaya è stato il miglior giocatore del Salvador nella Gold Cup 2017.

Giocatore da guardare: Nelson Bonilla

Miglior XI (4-5-1): Henry Hernandez ; Bryan Tamacas , Ivan Mancia , Roberto Dominguez , Jonathan Jimenez ; Oscar Ceren, Darwin Ceren , Narciso Orellana , Jaime Alas , Gerson Mayen; Nelson Bonilla

GUYANA , gruppo D

Match : contro gli Stati Uniti (6/18, 10 pm ET), contro Panama (6/22, 5:30 pm ET), contro Trinidad e Tobago (6/26, 6:30 pm ET)

Ranking FIFA: 175

Perché andranno lontano: nessuno si aspetta niente dalla Guyana. I Golden Jaguars sono guidati dall'ex leggenda del Birmingham Michael Johnson. La Guyana ha un nucleo di giocatori che giocano in Inghilterra, più il difensore del Philadelphia Union Warren Creavalle che conosce bene la squadra statunitense. Gli attaccanti Sheldon Holder ed Emery Welshman (di proprietà del Cincinnati FC) sono andati bene nelle qualificazioni e puntano a ripetersi in Gold Cup.

Perché non lo faranno: semplicemente mancano qualità e profondità. Potrebbe forse essere in grado di rubare un punto contro Trinidad e Tobago o Panama, ma nel complesso la prospettiva è triste.

Giocatore da guardare: Emery Welshman

Best XI (4-5-1): Akel Clarke ; Kadell Daniel, Sam Cox, Terence Vancooten, Ronayne Marsh-Brown; Anthony Jeffrey, Callum Harriot, Neil Danns, Keanu Marsh-Brown, Elliot Bonds; Emery Welshman

HAITI , gruppo B

Match iochi di gruppo : contro Bermuda (6/16, 6 pm ET), contro il Nicaragua (6/20, 7 pm ET), contro il Costa Rica (6/24, 9 pm ET)

Ranking FIFA: 100

Perché andranno lontano: Haiti arriva alla Gold Cup sentendosi molto fiduciosa. Les Grenadiers hanno superato le qualifiche della CONCACAF Nations League con un perfetto record 4W-0D-0L, 19 gol segnati e solo due subiti. Gli haitiani vantano uno degli attaccanti più in forma della regione in Duckens Nazon (gioca in Scozia, al St. Mirren), che ha segnato sei gol in due partite della Lega delle Nazioni. Quattro anni fa, Haiti si dimostrò un avversario difficile per chiunque incontrasse.Da seguire anche Derrick Etienne (New York Red Bulls) in attacco.

Perché non lo faranno: centrocampo vulnerabile, dove non c'è molta esperienza o profondità. In un gruppo in cui un posto nel passaggio ad eliminazione diretta potrebbe scendere alla differenza reti, la mancanza di centrocampo di Haiti sarà un problema.

Giocatore da guardare: Duckens Nazon

Best XI (4-3-3): Johny Placide; Alex Junior Christian, Mechack Jerome, Ricardo Ade , Carlens Arcus ; Charles Herold Jr., Bryan Alceus, Wilde- Donald Guerrier ; Duckens Nazon, Frantzdy Pierrot , Mikael Cantave

HONDURAS , gruppo C

Match : contro la Giamaica (6/17, 9:30 pm ET), contro Curacao (6/21, 9:30 pm ET), contro El Salvador (6/25, 10:30 pm ET)

Ranking FIFA: 61

Perché andranno lontano: Nel 2009, il 2011 e il 2013 i Catrachos sono arrivati alle semifinali e il CT Fabian Coito si aspetta almeno lo stesso risultato. L'attacco è molto promettente nella forma del duo Antonio Lozano del Girona e d Alberth Elis e Romell Quioto della i Houston Dynam . In particolare, Elis sembra pronto per fare il passo successivo a livello internazionale.

Perché non lo faranno: non manca l'esperienza, ma le vecchie gambe di Maynor Figueroa , Emilio Izaguirre e Brayan Beckeles potrebbero pagare pedaggio . A centrocampo, l'uomo dell'FC Dallas Bryan Acosta è uina sicurezza, ma Coito deve decidere se puntare sui giovani o sull'esperienza.

Giocatore da guardare: Alberth Elis

Miglior XI (4-4-2): Luis Lopez ; Emilio Izaguirre, Maynor Figueroa, Henry Figueroa , Brayan Beckeles; Michaell Chirinos , Luis Garrido , Danilo Acosta , Alberth Elis; Alexander Lopez , Anthony Lozano

GIAMAICA , gruppo C

Match : contro l'Honduras (6/17, 9:30 pm ET), contro El Salvador (6/21, 7 pm ET), contro Curacao (6/25, 8 pm ET)

Ranking FIFA: 56

Perché andranno lontano: La Giamaica ha sfidato i pronostici raggiungendo le ultime due finali di Gold Cup con una squadra forte in difesa e opportunistica. L'allenatore Theodore Whitmore, che ha costruito è tornato in panchina, così come molti dei protagonisti di quella squadra, come il portiere Andre Blake , il terzino sinistro Kemar Lawrence e l'attaccante Darren Mattocks . C'è anche l'intangibile ala del Bayer Leverkusen Leon Bailey, che alla fine ha accettato la convocazione a maggio e rappresenterà il suo paese, nonostantestesse cercando di prendere la nazionalità inglese. Resta da vedere come si inserirà.

Perché non lo faranno: all'età di 35 anni, Watson non ha la velocità degli anni passati e sarà un problema. Inoltre, la Giamaica ha faticato a segnare gol nelle ultime due partite delle qualificazioni per la Lega delle Nazioni. Mattocks e Cory Burke lasciano scettici.

Giocatore da guardare: Darren Mattocks

Miglior XI (4-4-2): Andre Blake; Kemar Lawrence, Damion Lowe , Alvas Powell , Michael Hector ; Devon Williams , Je-Vaughn Watson , Ricardo Morris , Leon Bailey; Darren Mattocks, Cory Burke
MARTINIQUE , gruppo A

Match : contro il Canada (6/15, 7:30 pm ET), contro Cuba (6/19, 8 pm ET), contro il Messico (6/23, 8:30 pm ET)

Ranking FIFA: N / A

Perché andranno lontano: non ci si aspetta molto dalla Martinica, che spera solo di potersi divertire negli Stati Uniti quest'estate. La Martinica si è comportata piuttosto bene nelle qualificazioni del CONCACAF Nations League conqusitando un posto in Gold Cup con 4 vittorie consecutive, come Haiti e Canada. Due anni fa mise paura agli USA perdendo 3-2 nella fase a gironi con doppietta di Kevin Parsemain.

Perché non lo faranno:  La maggior parte dei giocatori della squadra della Martinica gioca nella lega amatoriale del paese. Può sperare al massimo in un risultato a sopresa.

Giocatore da guardare: Kevin Parsemain

Miglior XI (4-4-2): Loic Chauvet ; Sebastien Cretinoir, Yann Thimon , Jordy Delem , Samuel Camille; Christophe Jougon , Wesley Jobello, Stephane Abaul , Karl Vitulin ; Kevin Parsemain, Gregory Pastel

MESSICO , gruppo A

Match : contro Cuba (6/15, 10 pm ET), vs Canada (6/19, 10:30 pm ET), contro la Martinica (6/23, 8:30 pm ET)

Ranking FIFA: 18

Perché andranno lontano: il Messico ha la rosa più abbondante del torneo, specialmente in difesa e a centrocampo. Il Messico vanta anche uno dei migliori marcatori nel torneo di Jimenez e un bravo tattico come Martino dovrebbe essere in grado di porare El Tri al traguardo.

Perché non lo faranno: se Jimenez si fa male, il Messico potrebbe improvvisamente trovarsi in crisi davanti, con Vela, Lozano e Hernandez già fuori. C'è sempre un livello di drammaticità e distrazioni fuori campo che il Messico deve affrontare, e se El Tri non è all'altezza della fase a gironi, la pressione da parte dei media e dei fan potrebbe portare a un'atmosfera tossica.

Giocatore da guardare: Raul Jimenez

Miglior XI (4-3-3): Guillermo Ochoa ; Luis Rodriguez , Nestor Araujo , Carlos Salcedo, Jesus Gallardo ; Edson Alvarez, Jonathan dos santos, Andres Guardado; Roberto Alvarado , Raul Jimenez, Rodolfo Pizarro

NICARAGUA , gruppo B

Match: contro Costa Rica (6/16, 8:30 pm ET), contro Haiti (6/20, 7 pm ET), contro Bermuda (6/24, 6:30 pm ET)

Ranking FIFA: 129

Perché andranno lontano: seconda volta consecutiva per i Pinoleros in Gold Cup. A guidare c'è Barrera, capocannoniere di tutti i tempi della nazionale con 17 gol. Il coach Henry Duarte ha anche l'esperienza del 2017 alle spalle.

Perché non lo faranno: I fantasmi del fallimento del 2017 potrebbero tornare a perseguitare.

Giocatore da guardare: Juan Barrera

Best XI (4-3-3): Justo Llorente; Josue Quijano , Manuel Rosas , Luis Fernando Copete, Oscar Lopez ; Marlon LopezMa , Luis Galeano , Juan Barrera; Bryon Bonilla, Renato Punyed , Jorge Betancur

PANAMA , gruppo D

Match: contro Trinidad e Tobago (6/18, 7:30 pm ET), contro la Guyana (6/22, 5:30 pm ET), contro gli Stati Uniti (6/26, 9 pm ET)

Ranking FIFA: 74

Perché andranno lontano: nonostante i pensionamenti di colonne come Blas Perez e Felipe Baloy , Panama ha ancora molti volti noti di squadre che sanno come combattere in questo torneo. Michael Murillo dei New York Red Bulls, uno dei migliori difensori della regione, mentre in avanti da Montreal c'è Omar Browne, da tenere d'occhio insieme a Gabriel Torres. In panca il CT l'ex cagliaritano Julio Dely Valdes, che ha già guidato Panama alla finale del 2013.

Perché non lo faranno:  il rischio è la sbornia post-mondiale, anche perché tanti che hanno lasciato la squadra. Al di fuori di Torres, non c'è un vero capocannoniere nella squadra.

Giocatore da guardare: Gabriel Torres

Miglior XI (4-4-2): Luis Mejia ; Michael Murillo, Harold Cummings , Fidel Escobar , Erick Davis; Alberto Quintero , Armando Cooper , Anibal Godoy , Jose Rodriguez ; Edgar Barcenas, Gabriel Torres

TRINIDAD E TOBAGO , gruppo D

Match : contro Panama (6/18, 7:30 pm ET), contro gli Stati Uniti (6/22, 8 pm ET), contro la Guyana (6/26, 6:30 pm ET)

Ranking FIFA: 93

Perché andranno lontano: dopo aver saltato la Gold Cup 2017, Trinidad e Tobago è tornata all'ovile con una squadra che vanta una buona esperienza in difesa e centrocampo. Joevin Jones dei Seattle Sounders, Alvin Jones e Daneil Cyrus ancorano la difesa, mentre Khaleem Hyland e Kevan George sono le colonne a entrocampo. Tutti hanno esperienza nel battere gli Stati Uniti in gare competitive.

Perché non lo faranno: mentre la vista di Alvin Jones può spaventare alcuni dei giocatori degli Stati Uniti - è stato lui a segnare il golazo a lungo raggio Tim Howardche ha fatto fuori gli USA dai Mondiali - i Soca Warriors non hanno un attaccante di valore con Kenwyne Jones in pensione.

Giocatore da guardare: Joevin Jones

Miglior XI (4-4-2): Marvin Phillip ; Alvin Jones, Makeil Williams, Daneil Cyrus, Joevin Jones; Kevan George, Nathan Lewis , Khaleem Hyland, Kevin Molino ; Shahdon Winchester , Lester Peltier

STATI UNITI , gruppo D

Match: contro la Guyana (6/18, 22 pm ET), contro Trinidad e Tobago (6/22, 8 pm ET), contro Panama (6/26, 9 pm ET)

Ranking FIFA: 24

Perché andranno lontano: Squadra tutta nuova dopo il disastro nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo,. C'è la qualità della Champions League a centrocampo con Weston McKennie e Christian Pulisic, inoltre il CT Gregg Berhalter può contare sul fatto di avere una delle rose più ampie per gestire gli infortuni e le squalifiche che arriveranno sicuramente.

Perché non lo faranno: Molti dubbi sul fatto che Long, Ream e Miazga possano reggere in difesa. Serve un Brooks al 100%,. Anche gli infortuni sono una preoccupazione.

Giocatore da guardare: Christian Pulisic

Miglior XI (4-4-2): Zack Steffen ; Tyler Adams, Tim Ream, Matt Miazga, Antonee Robinson ; Christian Pulisic, Michael Bradley, Weston McKennie, Paul Arriola; Jozy Altidore, Gyasi Zardes