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Nazionale USA, Arena e il dilemma a sinistra
Scritto il 2017-03-11 da Franco Spicciariello su Nazionale USA

Mentre il giovane attaccante del Borussia Dortmund Christian Pulisic continua a far vedere (in gol in Champions questa settimana) di essere più che pronto per essere il titolare dell'attacco USA in occasione dei prossimi, vitali, match di qualificazione ai Mondiali 2018, il CT Bruce Arena si è dichiarato fiducioso nella grande crescita di un'altro protagonista americano della Bundesliga.

Si tratta di Fabian Johnson, laterale sinistro del Borussia Mönchengladbach, e della Nazionale USA dal 2012. Giocatore di gamba e molto pericoloso negli inserimenti in avanti, ha speso gran parte della sua carriera da centrocampista di sinistra, prima al TSG Hoffenheim e poi al Borussia. Ma è capace di giocare anche da terzino, ed è lì che Arena ha bisogno di lui.

Johnson ha giocato da terzino destro ai Mondiali 2014, sostituendo poi DaMarcus Beasley sulla sinistra. L'ex CT Jurgen Klinsmann lo ha poi provato più avanti, riportandolo però in difesa nella Gold Cup 2015 e nella Copa América Centenario 2016, giocando poi sole due volte in mezzo negli ultimi due match in panchina del tedesco.

In occasione di una recente conferenza via Facebook, Arena ha indicato proprio Johnson quale jolly per il suo centrocampo. “Gioca regolamente a sinistra al Mönchengladbach, e se possiamo dobbiamo farlo giocare lì. Uno dei nostri obiettivi per il 2017 è trovargli una posizione”. Il problema è che il CT potrebbe avere ancora bisogno di lui da terzino, con in vista i due fondamentali match contro Honduras (24 marzo) e Panama (28 marzo), in cui servono almeno 4 punti.

Vorrei avere già una risposta", in relazione a chi giocherà da terzino sinistro. "Le possibilità sono aperte. Da Fabian Johnson, che però vorrei a centrocampo, a Jorge Villafaña (Santos Laguna) e Greg Garza (Atlanta United), che bene hanno fatto nel ritiro invernale. C'è poi DaMarcus Beasley, apparso già in forma nel primo match di campionato con Houston. Sono quindi in quattro i candidati per quella maglia”, cui si aggiungono Tim Ream (Fulham), Matt Besler (Sporting KC) e Eric Lichaj (Nottingham Forest), anche loro menzionati da Arena, pur aventi caratteristiche diverse.

Arena al momento punta su un ampio pool da 40 giocatori, ma saranno 23/25 quelli che chiamerà in ritiro il prossimo 15 marzo, anche se fino al meeting del 20 potrebbero esserci cambiamenti sulla base della forma e delle prove in MLS in quel weekend. Proprio i giocatori della MLS sono quelli che Arena meglio conoscere, vista anche la sua lunga esperienza in lega, inclusi gli ultimi anni vincenti coi LA Galaxy. Ma i giocatori più in forma sono inevitabilmente quelli che militano in Europa e Messico (con cui però il CT è stato in contatto solo via telefono, vedendoli in TV), le cui stagioni sono in pieno svolgimento, mentre la MLS gioca questo weekend la seconda giornata. I quattro giorni di preparazione al match con l'Honduras saranno quindi vitali per valutare i ragazzi in arrivo da oltre oceano.

"I giocatori che militano all'estero sono sicuramente più in forma. Lo si è potuto vedere anche dalla prima giornata MLS. Le squadre non sono ancora pronte, ed è mancato il gioco. Sono solo all'inizio. Ci vuol tempo. E' un po' come la Premier ad agosto, non è diverso. Sicuramente punteremo su chi gioca e si allena in maniera continua".

Arena ha parlato anche del portiere Tim Howard, ancora in fase di recupero da un infortunio e conseguente operazione, e Clint Dempsey. “Penso che dobbiamo usa una certa cautela con Clint. Lo seguirò ancora questa settimana per vedere come sta fisicamente, come si muove, quanto ne ha... Vogliamo essere sicuri che sia pronto a tornare a giocare a livello internazionale. Ma sono sicuro che sarà dei nostri nel corso del 2017”. Per il ruolo di portiere, “penso che Nick Rimando sia avanti rispetto Bingham e Luis Robles, ed è la principale possibilità per i match di marzo", ha aggiunto Arena.

Intanto il CT continua a preparare le sue scelte, e nel weekend andrà vedere lo Sporting KC che ospiterà FC Dallas, con tanti giovani promettenti in campo.

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