SPORT
Wynalda: "La MLS è tutta sbagliata"
Scritto il 2016-01-16 da SoccerItalia su MLS

Nell'annuale NSCAA Convention è andata in onda la Lectio Magistralis di Eric Wynalda, ex centravanti della Nazionale USA ai Mondiali 1990 e 1994, passato anche per Saarbrucken e Bochum prima di esordire coi San Jose Clash nella MLS segnando il primo gol di sempre della storia della lega. Chiusa la carriera nel 2008, è diventato allenatore - sedendo anche sulla panchina degli Atlanta Silverbacks della NASL - e principalemte uno dei più apprezzati commentatori televisivi, grazie alla sua competenza ed alla capacità di essere sempre molto diretto, specie nelle critiche.

Tutte caratteristiche emerse nella convention riservata agli allenatori universitari, in cui ha messo nel mirino l'intero sistema calcistico americano: dalla US Soccer Federation a Klinsmann, passando per il ruolo della MLS e quello dei calciatori e dell'ambiente.

Ecco gli estratti più interessanti:

  • "Disfunzionale è la parola perfetta per descrivere la relazione tra la U.S. Soccer Federation e la MLS".
  • Sulla stagione MLS che parte a marzo. "L'unica ragione per cui iniziamo a marzo e finiamo a dicembre è perché Bob Kraft [proprietario dei New England Revolution e dei New England Patriots della NFL] dice 'noi finiamo a febbraio, voi quando potete iniziare? Purtroppo siamo manipolati, ci sono dei poteri che non vogliono che il calcio abbia successo. A causa di queste date la MLS non riesce ad entrare nei grandi giri del mercato dei calciatori".
  • Sull'organizzazione della lega. "Inoltre, siamo in piena stagnazione, mentre invece ci dicono che va tutto bene. la realtà è che la MLS perde $100 milioni all'anno. E ciò nonostante lo schema Ponzi [affermazione poi ritrattata, Ndr] creato da Don Garber, che costringe ogni club a pagare $100 milioni per entrare, e punta quota 32 club. Meglio questo sistema o uno di promozioni/retrocessioni? Pensiamo a ciò che è realistico, non siamo pronti per questo. In futuro sì, è il passo verso il livello successivo. Ma ricordate che senza le promozioni e le retrocessioni il Manchester United sarebbe il Chattanooga of America. Ma le cose si possono sistemare. Guardate la Premier League, sono i diritti televisivi a far andare bene le cose lì. Io lavoro per Fox, e posso dire che i miei capi vogliono vedere questo sport ad un altro livello. Perché quindi non cominciare dal cambiare il calendario, utile anche al mercato? Giocare d'estate serve solo per le amichevoli. E poi perché sino ad oggi la MLS ha bloccato ben 227 trasferimenti in Europa? Il salary cap è sbagliato, meglio il sistema di luxury tax della MLB".
  • "Non è una lega professionistica, per definizione. Il problema è che in MLS i giocatori non sentono la sfida. Non per dare addosso a Landon Donovan, ma l'ho visto lasciare l'allenamento del mercoledì almeno 15 o 20 volte. Se non rendi i squadre e giocatori responsabili col rischio retrocessione non diventeremo mai una potenza calcistica".
  • Sul CT USA Jurgen Klinsmann: "Non è colpa sua. E' l'intero sistema che non funziona.In questo clima per Klinsmann è impossibile lavorare. Lo appoggerò sempre, anche se non sa che Fabian Johnson non è un terzino destro e che Landon Donovan era tra i 23 migliori giocatori di questo paese".
  • Su Merrit Paulson, il proprietario dei Portland Timbers che ieri ha dichiarato che "Klinsmann ha gettato merda [traduzione testuale di 'crapped on'] sulla MLS". "Paulson non sa le cose come stanno. Non gliele dicono".
  • Sui coach della MLS: "Dominic Kinnear [San Jose Earthquakes, e due volte vincitore della MLS Cup con Houston, NdR] è il migliore che abbiamo, seguito da Jason Kreis. Il problema in MLS non sono i coach o i giocatori, ma il clima complessivo della lega".
  • Sulla sua carriera. "Sono stato il primo americano ad andare a giocare in Germania. Avevo paura, perché nella mia testa stavo rappresentando il futuro di tutti i calciatori americani. Pensavo, 'se dovessi fare cazzate nessun altro verrà più qui. Ad alcuni compagni non piacevo forse proprio perché ero americano".
  • Su Jordan Morris, che Klinsmann sta spingendo verso il Werder Brema e che invece la MLS vorrebbe a Seattle. "Volete tenere un ragazzo in una bolla per dirgli ogni giorno 'quanto se i bravo!'?. Seattle è sbagliata, la lega è sbagliata. Potrei parlare di Michael Bradley, ma è meglio di no. Bisogna lasciarsi alle spalle la mentalità NFL".

Una serie di commenti da parte di uno dei nomi più noti del soccer USA e dei canali sportivi, che certo provocherà una reazione importante. Bisogna solo attendere.

wynalda01

Articoli Correlati
Il livello di calcio che si vede in campo non sarà forse al pari delle top leagues europee, ma quando si parla di social media, i team MLS non conosco rivali. Un esempio? LA Galaxy e Portland Timbers si sono affrontate domenica notte allo StubHub Center di Carson (California), col team guidato da Caleb Porter uscito vittorioso 1-0 in trasferta. Ad un certo punto del match è accaduto che il difensore dei LA Galaxy Jelle Van Damme abbia provato ad intervenire su un pallone conteso con il colombiano Diego Chara. Da quanto si è potuto vedere in TV, tra i due non c'è stato alcun contatto, nonostante un notevole volo in terra di Chara. Simulazione quindi, ma l'arbitro ha deciso di presentare a Van Damme il primo cartellino giallo, cui tre minuti dopo ne è seguito un altro (stavolta colpa sua) lasciando così LA in 10. A quel punto, il social media team dei Galaxyy è... entrato in campo. are we doing this right? ☄️ #shootingstars #memes pic.twitter.com/8wds3Wnop8 — LA Galaxy (@LAGalaxy) March 13, 2017 Non male anche la reazione di Van Damme via Twitter ✌

Calcio - Socceritalia

L'Atlanta United che ha distrutto il Minnseota United per 6-1 è chiaramente la squadra più rappresentata di questo Week 2 MLS Team of the Week. Sono infatti tre i rappresentanti dell'ATLUTD nel top 11 della settimana, a partire dall'ex torinista Josef Martinez autore di una tripletta, seguito dal regista Miguel Almiron e dal terzino sinistro della Nazionale USA Greg Garza, cui si aggiunge "Tata" Martino in panchina. Due invece i calciatori del Chicago Fire, vittorioso sabato sul Real Salt Lake, e sono: Dax McCarty e Johan Kappelhof. Riassumendo: il rientrante Tim Howard (Colorado Rapids) in porta. Linea di difesa a tre con Garza, Johan Kappelhof e Matt Hedges (FC Dallas, cresciuto nel Reading in Inghilterra). Centrocampo con Ignacio Piatti a costruire e Dax McCarty a distruggere, Anibal Godoy e Miguel Almiron (autore anche di una doppietta contro MInnesota). Attacco a tre con lo spagnolo David Villa - doppietta per lui contro il D.C. United - Martinez, e il messicano della Houston Dynamo Erick "Cubo" Torres, al secondo gol stagionale in due partite. In panchina: Jake Gleeson, POR; Nick Lima, SJ; Alex, HOU; Felipe, NY; Sebastian Lletget, LA; Maxi Moralez, NYC; Alberth Elis, HOU. Allenatore: Gerardo "Tata" Martino (ATL)

Calcio - Socceritalia

Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

Calcio - Comunicablog

SOCCERITALIA
SPORT