SPORT
Palermo, Barros Schelotto nuovo allenatore
Scritto il 2016-01-11 da Americo Costi su Calciomercato

Nel 2008 fu il protagonista della MLS Cup vinta dal Columbus Crew.

La furia esoneratrice di Maurizio Zamparini colpisce ancora. Via Davide Ballardini, al suo posto sulla panchina del U.S. Città di Palermo finisceuna vecchia conoscenza degli appassionati della Major League Soccer: l'argentino Guillermo Barros Schelotto, ex giocatore del Boca Juniors e vincitore della MLS Cup 2008 col Columbus Crew SC, e più recentemente allenatore del Lanus dopo aver sfiorato proprio la panchina del club dell'Ohio nel 2013.

Sarà affiancato da Fabio Viviani. "Doveva venire a giugno, ma visto quello che e' successo ho anticipato i tempi" ha detto Zamparini in una conferenza via skype.

FRISCO, TX - APRIL 10:  Forward Guillermo Barros Schelotto #7 of the Columbus Crew at Pizza Hut Park on April 10, 2010 in Frisco, Texas.  (Photo by Ronald Martinez/Getty Images)

FRISCO, TX - APRIL 10: Forward Guillermo Barros Schelotto #7 of the Columbus Crew at Pizza Hut Park on April 10, 2010 in Frisco, Texas. (Photo by Ronald Martinez/Getty Images)

Guillermo Barros Schelotto, vecchio pallino di Zdenek Zeman che da giocatore lo voleva alla Lazio, sbarcò al Crew nell'aprile 2007, diventando presto leader dei gialloneri guidati da Sigi Schmid. L'anno dopo fu il boom: nominato 4 volte Player of the week, 19 assist e 7 gol e il premio MLS MVP, a coronamento di una stagione chiusa col la MLS Cup vinta battendo i New York Red Bulls per 3-1 (tre assist dell'argentino) nella finale giocata all'Home Depot Center di Carson (CA).

Dopo altri due anni di giocate e assist, nel novembre 2010 arriva la rottura e il ritorno in Argentina, dove all'età di 37 anni chiude col Gymnasia y Esgrima, per poi assumere l'incarico di allenatore del Lanus nel 2012, dove ha vinto una Copa Sudamericana, è arrivato in semifinale di Copa Libertadores, e una volta secondo e una terzo in campionato. Ora, la chiamata di Zamparini.

Articoli Correlati
Direttamente dall’Argentina arriva un’indiscrezione di mercato sul futuro di Mauro Icardi. Secondo l’agenzia di stampa Telam, David Beckham avrebbe contattato l’attaccante argentino per un trasferimento nella sua nuova squadra, l’Inter Miami, che entrerà a far parte ufficialmente della MLS nella stagione 2020. Un’operazione che si preannuncia piuttosto complicata, anche perché la volontà di Icardi ad oggi è quella di non lasciare l’Italia. La società della Florida, che per un incredibile scherzo del destino ha “Inter” nel nome,vuole costruire un 11 pieno di stelle in vista dell’anno prossimo. Oltre a Icardi, infatti, pare che i calciatori puntati siano l'attaccante uruguayano del Barcellona Luis Suarez, il colombiano del Bayern Monaco James Rodriguez ed il terzino ecuadoregno del Manchester United Antonio Valencia. Icardi, 26 anni, è stato all'Inter dal 2013 ed è stato capitano della squadra, ma è stato messo sul mercato quest'estate dopo una deludente stagione e un cambio di allenatore. Antonio Conte non ama troppo Icardi, che è appaiato a Christian Vieri cal numero 8 nella classifica dei marcatori di tutti i tempi dell'Inter con 123 gol. Icardi è stato spogliato della fascia da capitano a febbraio, dopo che la moglie, la modella argentina Wanda Nara (che è anche la sua manager) ha rilasciato diversi commenti sulle relazioni del giocatore con compagni e società. Nara ha apertamente discusso i colloqui di contratto del marito in uno show televisivo, cosa che ha irritato molto l'Inter, che peraltro ha recentemente citato in giudizio l'Inter Miami per questioni relative ai marchi. Per quanto riguarda Luis Suarez, secondo Radio Catalunya, l'Inter Miami avrebbe offerto un quadriennale. Suarez, 33 anni nel 2020, è uno dei marcatori più prolifici al mondo con oltre 400 gol tra club e nazionale. Ha vinto la Scarpa d'Oro due volte, nel 2013-14 e 2015-16, ed è stato capocannoniere della Premier League mentre giocava per il Liverpool.  

Calciomercato - Socceritalia

L'esperienza dell'attaccante della Nazionale USA, nato in Alabama ma di origini islandesi (ha anche giocato un match con l'U21), Aron Johannsson, con la maglia del Werder Briema non è stata delle migliori sin dall'inizio, motivo per il cui il giocatore si starebbe guardando intorno. "E 'stato l'anno più difficile della mia carriera fino ad ora, molto difficile con molte esperienze spiacevoli", aveva dichiarato poco tempo fa. Secondo la ESPN, Johannsson potrebbe lasciare il club della Bundesliga già in estate, se le cose non dovessero cambiare. L'ex AZ è infatti sceso in campo solo 8 volte da inizio stagione, anche a causa del tempo di recupero necessario per un infortunio subito in estate, stando anche spesso in Islanda lontano quindi dal Werder, e rimanendo fuori negli ultimi quattro match consecutivi (tre vittorie per i biancoverdi) . Lunedì l'allenatore del Werder Alexander Nouri ha dichiarato che Johannsson “deve lavorare per avere un'altra chance" nelle prossime settimane, fondamentali per il team in lotta per non retrocedere. Sbarcato in Germania nel 2015 con un quadriennale, Johannsson è rimasto spesso fuori per infortunio, con la prima stagione al Werder chiusa con sole 6 partite giocate. In totale sono quindi 14 le sue apparizioni a Brema, con tre gol. Una discontinuità che ad oggi gli è anche costata il posto con la Nazionale USA dopo le 19 partite giocate nell'era di Jurgen Klinsmann CT.

Calciomercato - Socceritalia

I Los Angeles Galaxy vogliono Zlatan Ibrahimović, e per convincerlo a trasferirsi negli USA sono pronti a ricoprirlo di dollari. Per lui infatti sarebbe pronta un'offerta da €17 milioni (quasi tre volte l'attuale stipendio di Kakà), che lo renderebbe il calciatore più pagato di sempre della storia della MLS. La notizia è emersa a seguito di un'intervista rilasciata dall'ex GM dei Galaxy e oggi giornalista, Alexi Lalas, che ricordiamo 25 anni fa con la maglia del Padova. Lalas, parlando a BBC Radio 5 Live, ha riportato di trattative in corso da lungo tempo tra Ibra e i LA Galaxy, che avrebbero pronti "un certo numero di incentivi" per convincere Zlatan a trasferirsi negli Usa: "Credo che abbiano una possibilità. E se sarà quest'estate, o forse fra un anno, penso che comunque accadrà". Un'ipotesi cui crede anche l'ex attaccante della Scozia, Charlie Nicholas: "Andando via adesso lascerebbe alla grande, potendo dire: 'Mi avete messo in dubbio, ma ho fatto il mio in Inghilterra. Ora posso andare in America ed essere il nuovo Beckham, l'immagine della MLS". Ibra, ha aggiunto Nicholas, "potrebbe giocare lì ancora tre anni, e questo è probabilmente ciò che ha in mente". Ibrahimović , centravanti di 35 anni ma ancora in grande forma (già 26 i gol totali in questa stagione), permetterebbe di certo ai LA Galaxy di fare un salto enorme in termini sia tecnici che di marketing, in particolare dopo che al termine dell'ultima stagione sono terminati i contratti con Robbie Keane e Steven Gerrard. Due partenze che, insieme a quella di Bruce Arena per la panchina della Nazionale USA, sostituito da Curt Onalfo, hanno spinto LA verso un inusuale anonimato in MLS, almeno sulla carta. "È una buona opportunità per lui di entrare in questo mercato e introdurre quel brand 'Zlatan' che molte persone al di fuori del calcio non conoscono", ha aggiunto Lalas. Il contratto dello svedese da £11 milioni con i Red Devils scade a giugno 2017 (lo United fa solo contratti annuali ai giocatori ultratrentenni, anche se Ibra un'opzione per il prossimo), e la stella svedese sarebbe pronta a fare l'ennesimo salto di carriera grazie agli uffici di Mino Raiola, che da quasi 15 anni lo rappresenta permettendogli di guadagnare cifre sempre crescenti. Hollywood, welcome to Zlatan?

Calciomercato - Socceritalia

SOCCERITALIA
SPORT