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Il 20enne centrale americano Miazga va al Chelsea
Scritto il 2016-01-27 da Giacomo Costa su Calciomercato

Il centrale nato nel 1995 Matt Miazga sarebbe vicinissimo al Chelsea. Lo riporta ESPN FC.

Negli scorsi mesi si parlava di interessamenti di squadre come il Leicester City, ma secondo il Daily Mail praticamente tutte le big inglesi erano sul giovane difensore centrale dei New York Red Bulls. L'account Twitter @MLSTransfers ha nominato anche la Roma, squadra che l'americano avrebbe rifiutato per una sua ambizione di giocare in Inghilterra. Il prezzo dovrebbe essere di $5 milioni e il ragazzo non ha bisogno di nessun permesso di lavoro essendo in possesso della cittadinanza polacca.

Miazga, nato nel New Jersey, si unì all'Academy dei Red Bulls nel 2009 a livello under-14 e nel 2013 firmò un contratto da pro con i newyorkesi come "Homegrown Player"; debuttò poco dopo a 18 anni contro la Houston Dynamo. Poche le presenze nel 2014 (7), ma il nuovo Coach Jesse Marsch gli ha affidato fin da subito un ruolo da titolare nel 2015, anno nel quale si è affermato come uno dei migliori difensori centrali del campionato con 26 presenze siglando anche una rete nel derby contro il New York City FC.

A livello di Nazionale Miazga ha rappresentato, oltre alla Polonia U18, gli USA U18, U20 (ha partecipato agli ultimi Mondiali), U23 e il 13 novembre ha debuttato nella Nazionale maggiore contro Saint Vincent e Grenadine in un match di qualificazione per i Mondiali del 2018.

È anche spuntata una foto dell'americano con Pato, neo acquisto dei londinesi.

Un grande step per la carriera di un giocatore che quasi sicuramente sarà una delle colonne portanti degli USA del futuro.

Il commissioner della MLS, Don Garber, ha affermato di sperare ancora che Didier Drogba possa tornare al Montreal Impact e rinviare il suo ritiro, ma il futuro dell'ivoriano rimane ancora oscuro. Da settimane si parla ormai della voglia di Drogba di ritirarsi per entrare nello staff tecnico del Chelsea. La notizia del suo ritiro era stata resa pubblica dal francese L'Equipe, ma l'attaccante ha quindi smentito via Twitter. "E' una situazione in corso d'opera, e semplicemente non ho aggiornamenti", ha dichiarato ieri Garber durante l'MLS SuperDraft. "Chiunque può decidere di ritirarsi quando sente che è venuto il momento, ma lui ha un contratto, e speriamo possa tornare ad indossare la maglia, pronto per giocare" Le regole della FIFA stabiliscono comunque che, anche in caso di ritiro, nel caso Drogba accettasse un ruolo da tecnico, all'Impact sarebbe comunque dovuta una qualche forma di compensazione- Ma in ogni caso Garber ha tenuto a sottolineare che, nonostante sia stato poco in MLS, Drogba è stato "un grande ingaggio" da parte della lega. Visti i numeri in campionato dell'ivoriano, un punto difficilmente discutibile. Appena arrivato in MLS Drogba ha messo a ferro e fuoco le difese avversarie, trascinando il Montreal - che appariva ormai cotto - sino ai playoff (prima volta dal 2013) con 12 gol in 14 match. "Didier è stato incredibile, e ha fatto grandi cose per l'Impact. ma ha 38 anni, e se dovesse decidere di ritirarsi gestiremo la cosa di conseguenza. In ogni caso ha portato eccitazione nella lega, e sono sicuro che i tifosi del Montreal non lo dimenticheranno. Dovesse decidere, insieme all'Impact e a Joey Saputo [il presidente, Ndt] di andarsene, sono sicuro [i quebeçois] che si concentreranno sul portare comunque un grande giocatore".

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Il Chelsea non è ancora riuscito a torvare un accordo con la Major League Soccer per riuscire a riportare Didier Drogba a Stamford Bridge, seppur nel ruolo di tecnico. Ma mentre il club di Drogba, il Montreal Impact, sembra rassegnato all'idea che il giocatore non sarà in Quebec per l'avvio della prossima stagione MLS, la lega invece ha intenzione di negoziare duramente prima di rilasciare il 37enne ivoriano. Infatti, a meno che Drogba non annunci il ritiro dal calcio giocato, il Chelsea dovrà trovare prima un accordo con la MLS - che detiene i diritti del contratto del giocatore - per ottenere il via libera all'ingaggio. Il Chelsea, secondo quanto riportano i media inglesi, spera ancora di trovare il modo di mettere Drogba in panchina a fianco di Guus Hiddink, ma la MLS si è rivelata un osso duro. Inevitabile la reazione della MLS visto l'impattodi Drogba - ben superiore a quello di Steven Gerrard, Frank Lampard e Andrea Pirlo - nella scorsa stagione a Montreal, in cui ha segnato 12 gol in 14 match, trascinando l'Impact sino ai playoff. Perderlo inoltre sarebbe anche un colpo inatteso per l'immagine internazionale della MLS, che aveva pianificato la sua presenza per un biennio. Il Montreal Impact ha già ammesso pubblicamente via Twitter che la questione Drogba è fuori dal suo controllo: “Siamo attualmente in contatto con Didier Drogba e il Chelsea FC. Stiamo facendo tutto ciò che è possibile per riaverlo all'Impact nel 2016". Drogba festeggia il gol del Chelsea contro il Sunderland insieme a Roman Abramovich “Comprendiamo il suo attaccamento al suo ex club, e il suo desiderio di aiutarlo. Ma il nostro obiettivo è di portarlo indietro per un'altra stagione, come scritto nel suo contratto. La situazione è fuori dal nostro controllo”. In ogni caso, nonostante i problemi davanti e l'assenza di attaccanti in forma, non c'è comunque possibilità di vedere Drogba di nuovo in campo col Chelsea, e Guus Hiddink lo vede chiaramente come tecnico oltre che come ambasciatore del club, come confermato dall'allenatore olandese: “Potrebbe entrare nello staff tecnico. Ragazzi come lui servono per aiutare i più giovani con la loro grande esperienza. Non sono favorevole ad un ambasciatore in cravatta”.

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Il sito Bleacher Report ha dato uno sguardo all'anno iniziato oggi realizzando una lista dei "100 players to watch in world football in 2016." Sulla lista ci sono 6 giocatori MLS, e uno che molti sperano possa sbarcare in America quanto prima. La lista dei giocatori vede sul podio l'attaccante del Barcellona Neymar, che precede lo juventino Paul Pogba e il madridista Karim Benzema, ed è stata costruita sulla base di "quanto sia irresistibile la storia di un giocatore" verso il 2016. Nella lista c'è spazio anche per la MLS, con primo giocatore il centrocampista del Columbus Crew SC Wil Trapp, al 43° posto. Il mediano del Crew precede il duo dei New York Red Bulls composto dal terzino sinistro Kemar Lawrence (No. 45) e dal difensore Matt Miazga (No. 47). Un po' dietro l'MLS MVP, l'ex juventino Sebastian Giovinco (n. 71), il promettente centrocampista del NYCFC Kwadwo Poku (No. 90) e il velocissimo e potente terzino destro dei Portland Timbers Alvas Powell (No. 98). LEGGI: Get to Know: Wil Trapp Al 32° c'è l'attaccante della Stanford University e della Nazionale USA - dove è un protetto del CT Jurgen Klinsmann - Jordan Morris, protagonista recentemente nella NCAA College Cup. I Seattle Sounders lo stanno aspettando nel caso decidesse di passare finalmente ai professionisti. LEGGI: Jordan Morris, un ragazzo della Stanford con la Nazionale USA Curiosa la presenza al 50° posto del 20enne portiere americano dei norvegesi del Molde FK Ethan Horvath. Doppio passaporto (statunitense e ungherese), energico e reattivo, ha conquistato in primis l'allenatore Ole Gunnar Solskjaer. Nonostante abbia esordito con la Nazionale USA U20 deve ancora mettersi alla prova a livello internazionale. Potrà farlo però già a febbraio, quando il Molde si troverà di fronte il Siviglia in Europa League. Come tutte le classifiche, anche quella di Bleacher Report è chiaramente opinabile, ma certo lascia perplessi la presenza di soli tre giocatori che militano in Sudamerica: Gabriel Barbosa (Santos), Matias Kranevitter (River Plate, ma all'Atletico madrid da gennaio) e Lucas Romero (Velez Sarsfield),

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