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Pirlo: "L'Europeo me lo prendo grazie al New York City FC"
Scritto il 2015-12-28 da SoccerItalia su MLS

Un premio alla carriera, ancora in pieno corso tra New York City FC e Nazionale azzurra, che racchiude anni e anni di trionfi su tutti i campi d'Europa e del mondo. Nella notte in cui Dubai incorona Lionel Messi come top player 2015 davanti a Cristiano Ronaldo e a Gigi Buffon, Andrea Pirlo viene premiato al fianco dell'amico Frank Lampard con cui ha condiviso gioie e dolori dell'ultima stagione in MLS con la maglia del NYCFC.

A 36 anni, però, l'ex centrocampista di Milan e Juventus non ha alcuna intenzione di appendere gli scarpini al chiodo. "Non è ancora arrivato il momento di smettere, ho ancora tanta voglia di giocare. Voglio concludere il mio contratto in America - ha proseguito il regista bresciano, intervenuto a Dubai in occasione della decima edizione del 'Dubai International Sports Conference' -. Il New York City è una società ambiziosa, siamo andati in America (riferendosi a Lampard, ndr) non per andare in vacanza, ma per fare un'esperienza vincente. Il nostro obiettivo è sempre quello di andare in campo per vincere".

messi e pirlo

Ma c'è un altro obiettivo, ben più importante, nella mente di Pirlo. "C'è la possibilità di giocare l'Europeo, ma dipenderà molto da me, da quello che farò vedere sul campo. Sono ancora molto motivato, cercherò fino all'ultimo di mettere in difficoltà l'allenatore. Con Conte - prosegue - abbiamo costruito un bel rapporto negli anni della Juventus, abbiamo condiviso grandissimi successi insieme. Adesso è il ct della nazionale, però per noi non è cambiato niente, lui sa che gioco ancora e mi può vedere quotidianamente nel campionato americano. Il rispetto e quello che abbiamo condiviso insieme rimarrà per sempre".

E della Juventus si è parlato anche a Dubai con Pirlo tranquillo. "Loro volevano che restassi ancora, non mi hanno mandato via. E' stata una mia decisione, avevo altre scelte in testa e ho deciso per questo. Mi è molto dispiaciuto, ma è stata una mia scelta. Si arriva a una certa età in cui bisogna fare delle valutazioni - ha sottolineato -. Era arrivato il momento giusto per cambiare e fare una nuova esperienza dopo quattro fantastici anni e aver vinto quello che c'era da vincere. Ho fatto una scelta di vita per imparare qualcosa di nuovo".

E in Italia si parla di un suo ritorno all'Inter. "Le voci di mercato non mi disturbano, ci sono abituato. Tante squadre mi hanno cercato, ma ho un contratto con il New York City e voglio rispettarlo". Futuro, quindi, in Major League Soccer per l'ex centrocampista di Brescia, Inter e Milan. "A New York mi hanno dato grande fiducia - ha concluso -. L'anno prossimo da gennaio vogliamo iniziare tutti insieme il nuovo campionato con un nuovo allenatore [Patrick Vieira, NdR] facendo le cose per bene per raggiungere traguardi importanti".

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Zlatan Ibrahimovic diventa il calciatore più pagato della Major League Soccer, il massimo campionato di calcio statunitense. Secondo i dati pubblicati dalla associazione dei giocatori della MLS, l’ingaggio base del bomber svedese dei Los Angeles Galaxy è pari a circa 6,3 milioni di euro, ovverosia 7,2 milioni di dollari senza altri bonus. Sul podio sale l’ex Roma Michael Bradley, oggi ai Toronto Fc, con uno stipendio base di 5,3 milioni di euro (6 milioni di dollari) che sale a 5,7 milioni di euro (6,5 miloni di dollari) grazie ai bonus garantiti (se ad esempio ha un bonus di 10mila euro alla firma, questo, nel calcolo, viene spalmato sugli anni di contratto). Soldi garantiti dalla stessa MLS, visto che i contratti in questione sono firmati con la Lega e non direttamente con le squadre come avviene in Europa. Tanto che sul terzino gradino del podio c’è Giovani dos Santos, attualmente svincolato dopo l’addio ai LA Galaxy, ma con uno stipendio garantito dalla MLS per 5,7 milioni di euro (6,5 milioni di dollari). Nelle prime cinque posizioi anche Jozy Altidore (Toronto Fc, 5,6 milioni di euro) e Carlos Vela (LAFC, 5,5 milioni di euro). Completano la top 10 Bastian Schweinsteiger (Chicago Fire, 4,9 milioni di euro), Alejandro Pozuelo Merelo (Toronto Fc, 3,3 milioni), Wayne Rooney (DC United, 3,1 milioni), Josef Martinez (Atlanta United, 2,7 milioni) e Nani (Orlando City, 2,1 milioni). Dopo l’addio di Sebastian Giovinco, l’unico italiano nella MLS è ora Vito Mannone: l’ex portiere di Atalanta e Arsenal è infatti in prestito al Minnesota dal Reading, con uno stipendio garantito di circa 525mila euro. Lo stipendio medio per i giocatori non designati è salito a 345.867 dollari nel 2019, in crescita del 13,3% rispetto al 2018 e del 150% rispetto al 2014. Right place. Right time. @Ibra_official scores goal No. 1 for the season ???? pic.twitter.com/QE3KYjs7pf— ESPN FC (@ESPNFC) March 3, 2019 Fonte: Calcio & Finanza

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Meno di un mese e si riparte con il campionato di calcio di Serie A. Il via preliminare alla nuova stagione è stato dato ieri all’Expo di Milano con la definizione del calendario della Serie A 2015/2016. Nel campionato che sta per partire ricomincia la caccia alla Juventus campione in carica, e allo stesso tempo si dà il benvenuto alle tre neopromosse tra le quali c’è un gradito ritorno, quello del Bologna, e due debutti assoluti nella massima serie, quelli di Carpi e Frosinone. Il via al campionato è fissato per il 22 agosto, mentre l’ultima giornata è in programma il 15 maggio 2016. Partenza col botto per la nuova Serie A con Fiorentina-Milan alla prima giornata, Roma-Juve alla seconda, Inter-Milan alla terza e Napoli-Lazio alla quarta. Match clou L’inizio del campionato è infarcito di big match con l’incontro tra Juventus e Roma, prima e seconda dello scorso campionato, che andrà in scena all’Olimpico già alla seconda giornata. La sfida tra Napoli e Lazio, decisiva a fine campionato per andare ai preliminari di Champions, è in programma alla 4° giornata. Napoli-Juventus si giocherà alla 6° giornata, mentre nel turno successivo la squadra di Sarri andrà a San Siro per Milan-Napoli. Il derby d’Italia, Inter-Juventus, va in scena all’8° giornata, mentre alla 9° c’è Fiorentina-Roma. La sfida tra Juve e Milan è in programma alla 13°, con alla 14° uno stuzzicante Napoli-Inter. Chiusura ad alta tensione con l’ultima giornata, la 19°, che propone Roma-Milan e Fiorentina-Lazio. Derby Nemmeno le stracittadine, cinque in tutto quest’anno nel massimo campionato di calcio, dovranno aspettare più di tanto per animare le città di Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Il primo derby in programma è quello della Madonnina, con Inter-Milan in programma alla 3° giornata. Alla 7° si gioca Chievo-Verona, mentre all’11° giornata sarà la volta del derby della Mole tra Juventus e Torino. Nel turno successivo, 12° giornata, occhi puntati sull’Olimpico per Roma-Lazio. La serie di derby è chiusa da quello della Lanterna, Genoa- Sampdoria, in programma alla 18° giornata.

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